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mercoledì 8 marzo 2017

SABATO 11, AL TEATRO CARLO FELICE UN CONCERTO SINFONICO DA NON PERDERE. DIRIGE FABIO LUISI

Sabato 11 marzo Concerto sinfonico
M° Fabio Luisi


La Stagione Sinfonica 2016/17 del Teatro Carlo Felice prosegue sabato 11 marzo alle ore 20.30 con l’undicesimo concerto sinfonico, che ci permette di ritrovare sul podio a dirigere l’orchestra del Teatro Carlo Felice Fabio Luisi, applaudito lo scorso anno nella direzione di Salome.
Nato a Genova nel 1959, Luisi ha oramai una carriera internazionale costellata di decine di successi e di impegni di prestigio che lo classificano come uno dei maggiori direttori contemporanei e dei più amati dal nostro pubblico. Vincitore dei premi Grammy, ECHO Klassik e del 32° Premio Abbiati, ricopre attualmente gli incarichi di Direttore Musicale Generale dell’Opera di Zurigo, Direttore Principale del Metropolitan Opera Theatre di New York, nonché di Direttore Onorario della Fondazione Teatro Carlo Felice. Nel 2014 ha ricevuto il Grifo d’Oro, la più alta onorificenza della città di Genova, per il suo contributo alla storia culturale della città. Recentemente nominato Direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino ricoprirà ufficialmente questo ruolo a partire dal prossimo maggio del 2018.

Il programma prevede la Sinfonia n. 9 in Re maggiore di Gustav Mahler, l’ultima sinfonia completata dal compositore boemo ed eseguita soltanto due volte al Carlo Felice, il 2 febbraio 1980 sotto la bacchetta di Zoldan Pesko ed il 6 e 7 novembre del 1997 da Gary Bertini.
Composta tra l’estate del 1909 e l’inizio del 1910, la Nona fu eseguita postuma, a Vienna il 26 giugno del 1912, sotto la direzione di Bruno Walter, ed è considerata l’emblema della fine di un genere, la sinfonia, ed insieme l’estremo congedo da un secolo, l’Ottocento.

Alle ore 19.30, presso la Sala Paganini del Teatro Carlo Felice, si terrà una breve conferenza introduttiva al concerto con il M° Fabio Luisi a cura dell’Associazione Teatro Carlo Felice.



Sabato  11 marzo 2017 ore 20.30
undicesimo concerto in abbonamento

Direttore
Fabio Luisi

Gustav Mahler
Sinfonia n.9 in Re maggiore



ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE




sabato 25 febbraio 2017

FRANCESCO BIANCHI SI E' DIMESSO DA SOVRINTENDENTE DELLA FONDAZIONE TEATRO DEL MAGGIO FIORENTINO

Il  sovrintendente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Francesco Bianchi, ha comunicato la propria irrevocabile decisione a lasciare l’incarico. Il dottor Bianchi rimarrà in carica fino al prossimo 30 aprile 2017.

Francesco Bianchi, Sovrintendente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ha comunicato oggi al Ministro Franceschini, nonché al Sindaco di Firenze e Presidente della Fondazione, la propria irrevocabile decisione di lasciare l’incarico, esprimendo al Sindaco e agli organi della Fondazione, ai collaboratori e in modo del tutto speciale all’Orchestra e al Coro la gratitudine per il lavoro comune svolto in condizioni spesso difficili.
Dopo quattro anni intensissimi, il Sovrintendente ha manifestato l’intenzione di tornare a tempo pieno alla propria attività professionale, ritenendo definitivamente avviato il risanamento per il quale era stato chiamato, nonché la ricostituzione di un’operatività della Fondazione degna del rilievo e del ruolo che essa ha nel panorama dell’offerta musicale italiana.
Per consentire la ricerca e l’affidamento dell’incarico a un sostituto idoneo, nonché per affiancarlo nell’iniziale assunzione della propria attività, il sovrintendente ha aderito alla richiesta del Sindaco di posporre al 30 aprile p.v. la cessazione dalle proprie funzioni.
Il Sindaco e tutti i componenti del Consiglio di Indirizzo e del Collegio Sindacale della Fondazione hanno espresso al dottor Bianchi il loro apprezzamento per la quantità e la qualità del’impegno costantemente profuso e per gli importanti risultati da lui raggiunti.
Il Sindaco Nardella ha in particolare sottolineato che sotto la gestione commissariale e ordinaria del dottor Bianchi la Fondazione ha tra l’altro raggiunto il riequilibrio della gestione, attraverso il conseguimento stabile del pareggio di bilancio, dopo anni di costanti e rilevanti perdite; ha assicurato il rinnovamento della direzione musicale con la prestigiosa nomina del maestro Fabio Luisi, che unitamente alla permanenza del Maestro Mehta assicura al Maggio un futuro di rilancio artistico e di reputation internazionale; ha conseguito l’abbattimento strutturale del livello di rischio legale, sia giuslavoristico sia amministrativo, con la chiusura di pendenze pregresse, anche rilevanti per numerosità e consistenza economica, e la minimizzazione dei rischi su casistiche future; ha razionalizzato la consistenza organica della Fondazione e degli istituti contrattuali interni, garantendo sia la sostenibilità economica sia una maggiore produttività; ha infine conseguito un risultato senza precedenti in termini di sostanziale azzeramento del debito bancario accumulato negli esercizi precedenti.

venerdì 24 febbraio 2017

IL DIRETTORE FABIO LUISI SUL PODIO DELL'OPERA DI FIRENZE

FABIO LUISI DIRIGE IL PROSSIMO CONCERTO SINFONICO DEL MAGGIO FIORENTINO

Il 25 febbraio 2017 alle ore 20, il maestro  Fabio Luisi sale sul podio dell’Opera di Firenze nel suo primo concerto da Direttore musicale designato del Maggio Musicale. Guiderà l’Orchestra, il Coro, il Coro di voci bianche e gli Artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.


Il programma del concerto sinfonico del 25 febbraio 2017, il primo che vede Fabio Luisi salire sul podio dell’Opera di Firenze  nella sua veste di prossimo direttore musicale è frutto di una precisa idea: presentarsi al pubblico alla guida di tutte le compagini artistiche del Maggio Musicale Fiorentino: Coro, Orchestra, Coro di voci bianche e i solisti dell’Accademia di canto. Per questo motivo Luisi ha scelto di eseguire un pezzo di rara esecuzione Hymnus  Amoris op. 12 di Carl Nielsen e poi, di Ludwig van Beethoven, la Fantasia Corale in do minore op 80.  Il programma del concerto sarà anche l’occasione per segnare il primo passo di un programma artistico-sinfonico che continuerà nel 2018 e proseguirà ben oltre e cioè quello di avviare un ciclo straussiano con i poemi sinfonici e poi anche con titoli d’opera del compositore tedesco.
Fabio Luisi si sente molto affine alla poetica di Richard Strauss per questo ha deciso di riproporre un percorso musicale imperniato attorno al compositore tedesco che mancava dalle stagioni del Maggio da molto tempo. Il prossimo direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino ha deciso di dirigere nel suo primo concerto Eine Alpensifonie op.64. Un programma emblematico quindi quello del 25 febbraio: tutte le compagini artistiche, l’apertura di un ciclo, la proposta di una composizione di grande repertorio e una esecuzione di un brano di raro ascolto; Luisi nei suoi programmi concertistici  infatti inserirà spesso in locandina assieme a composizioni più celebri anche altre di più rara esecuzione o addirittura in prima assoluta.
Un esempio  che si può già anticipare è quello del concerto dell’8 febbraio 2018 quando dirigerà l’Orchestra del Maggio in una nuova commissione voluta congiuntamente dal Maggio, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica della Rai. Si tratterà di una composizione di Peter Eotvos. A questa esecuzione inedita per Firenze seguiranno appunto il Don Juan e poi Till Eulenspiegels di Richard Strauss.
Il prossimo impegno che lo vedrà impegnato alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio sarà in occasione del concerto che si terrà in Piazza del Duomo di Pistoia che il Maggio Musicale ha organizzato per celebrare la Città capitale della cultura 2017. Fabio Luisi dirigerà la Sinfonia n.2 in do minore Resurrezione di Gustav Mahler.

"La prova generale del concerto rientra all'interno del cartellone de Il Teatro?#bellastoria!, il progetto della Fondazione CR Firenze dedicato ai giovani tra i 16 e i 21 anni. Sul sito www.ilteatrobellastoria.it sarà possibile acquistare il biglietto a 5€ oltre a effettuare acquisti di gruppo (fino a 20 biglietti per transazione) utili per gruppi di amici, scuole di musica e teatro e classi scolastiche."

mercoledì 8 febbraio 2017

ANCORA POCHI GIORNI PER ACCEDERE ALL'ACCADEMIA DEL BELCANTO R. CELLETTI A MARTINA FRANCA

Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti" - A.A. 2017
Audizioni per cantanti il 15 febbraio 2017
Audizioni per maestri collaboratori il 18 febbraio 2017

Sono aperte le iscrizioni per l'Anno Accademico 2017 ai corsi di alto perfezionamento per cantanti lirici e maestri collaboratori dell'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti", promossa e organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi in collaborazione con il Festival della Valle d'Itria e la direzione musicale del M° Fabio Luisi.

Le audizioni per cantanti sono in programma a Martina Franca, nella sede della Fondazione Paolo Grassi, il 15 febbraio 2017 alle ore 10.00. Le audizioni per pianisti invece sono in programma il 18 febbraio alle ore 12.00. C'è tempo fino al 13 febbraio per iscriversi.

Per l’anno 2017 sono previste tre sessioni di studio: una prima sessione di formazione propedeutica, dal 16 al 24 febbraio 2017; una seconda sessione di studio e assegnazione di ruoli e repertori, dall'1 al 9 aprile 2017; una terza sessione di studio specifico,dall'8 al 29 giugno 2017, a cui seguirà, per gli allievi ritenuti idonei, la fase di work-experience all’interno del 43° Festival della Valle d’Itria (www.festivaldellavalleditria.it).

Gli allievi cantanti e pianisti selezionati per prendere parte alle produzioni del Festival saranno scritturati direttamente dalla Direzione del Festival e saranno titolari di un contratto di collaborazione e di un compenso commisurato all’impegno richiesto.

L’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca, promossa e organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi in collaborazione con il Festival della Valle d'Itria, è nata nel 2010 con l'obiettivo di fornire a giovani cantanti lirici una formazione altamente specifica nei diversi aspetti della tecnica, dello stile e dell’interpretazione del Belcanto italiano (da Monteverdi al protoromanticismo), senza tuttavia trascurare l’analisi e la pratica di studio in ambiti diversi del teatro musicale occidentale, comprese le più diverse espressioni della contemporaneità.
Dal 2010 ad oggi l’Accademia, che dal 2013 vanta il prestigioso riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel settore dell’alta formazione musicale, ha visto crescere sensibilmente il numero di allievi aspiranti ed effettivi come pure il loro livello di preparazione, e ha compiuto un’importante crescita anche per quanto concerne l’internazionalizzazione, vista la provenienza europea ed extra-europea di molti dei giovani allievi e docenti, anche in virtù dell’adesione a progetti internazionali.
Nell'ambito dei corsi sono previsti numerosi laboratori di prassi esecutiva applicata a specificità della tecnica e dell’estetica belcantistiche: dal “recitar cantando” seicentesco alle espressioni della Scuola pugliese/napoletana, dalla tecnica della coloratura all’arte della variazione della tradizione belcantistica del primo Ottocento italiano. Specifiche esperienze artistiche sul campo, organizzate in occasione del Festival della Valle d’Itria, arricchiscono il percorso formativo di ogni allievo, anche attraverso la guida di illustri preparatori, interpreti e concertatori di riferimento. Il piano formativo dell’Accademia vanta inoltre un’area di approfondimento specifica di Belcanto Barocco, che prevede prestigiose masterclass e preziose lezioni individuali destinate a giovani interpreti particolarmente interessati e predisposti a questo ambito repertoriale, il cui percorso specifico e personalizzato si arricchisce di occasioni di work experience durante il Festival della Valle d’Itria.
Ai corsi di alto perfezionamento per cantanti lirici è affiancato un corso per Maestri Collaboratori riservato a giovani pianisti, i quali hanno modo di partecipare attivamente sia alle lezioni, sia alle prove delle produzioni del Festival in fase di work experience.

Il piano formativo dell’Accademia del Belcanto per l'A.A. 2017 prevede i seguenti insegnamenti: - Arte e tecnica del recitativo - Arte e tecnica della vocalità seicentesca - Arte e tecnica della coloratura belcantistica - Arte e tecnica della coloratura barocca - Arte e tecnica della variazione - Verifica di tecnica vocale - Fonetica e dizione - Studio dello spartito - Consapevolezza della dinamica respiratoria - Cultura della professione del cantante lirico - Analisi del personaggio - Fisiologia e igiene dello strumento - Dal barocco alla vocalità nella musica del Novecento - Workshop: canto, prassi esecutiva, studio dello spartito e recitazione - Masterclass d’interpretazione e stile - Masterclass sullo stile belcantistico.

Tra i docenti impegnati nel corrente Anno Accademico alcuni tra i maggiori artisti internazionali, quali: Stefania Bonfadelli, Domenico Colaianni, Lella Cuberli, Luca Gorla, Antonio Greco, Renata Lamanda, Antonio Lemmo, Cristina Liuzzi, Sherman Lowe, Fabio Luisi, Roberta Mameli, Chris Merritt, Ettore Papadia, Alessandro Patalini, Paola Pittaluga, Sonia Prina, Sesto Quatrini, Vincenzo Rana, Carmen Santoro, Roberto Servile, Vittorio Terranova.

Tutte le informazioni e i bandi di ammissione sul sito della Fondazione Paolo Grassi al seguente link:
http://www.fondazionepaolograssi.it/Accademia-del-Belcanto.aspx