domenica 23 ottobre 2022

LA LIRICA E LA MUSICA CLASSICA DI CASA ALLA MEDIATECA DI SAN LAZZARO

 

ANCORA PER DUE DOMENICHE LA LIRICA E LA MUSICA CLASSICA SARANNO DI CASA ALLA MEDIATECA DI SAN LAZZARO

 



Il 16 ottobre 2022 alle ore 17 una riduzione della "Carmen" di Bizet ha inaugurato la quinta edizione della fortunata rassegna, promossa dall'Associazione bolognese Sol Omnibus Lucet APS col sostegno del Comune di San Lazzaro di Savena (BO), dal titolo "Un'ora all'Opera".

 

Come ogni anno, verranno presentate al pubblico tre opere o operette...in pillole, per consentire ad ogni tipologia di target di apprezzare il mondo dell'opera, avvicinandovisi sentendosi protagonista e assaporando i momenti musicali più salienti di grandi capolavori. Come si è detto, domenica 16 ottobre è stata la volta di "Carmen": il 30 ottobre ed il 13 novembre, sempre alle 17 in punto e come tutti gli anni presso la Sala Clorindo Grandi della Mediateca di San Lazzaro in via Caselle 22 (altra costante è che l'ingresso è rigorosamente libero), toccherà rispettivamente a "Porgy e Bess" di Gershwin e "Orfeo all'Inferno" di Offenbach.

 

Tutte le precedenti edizioni di "Un'ora all'Opera" avevano un tema, quello scelto per il 2022 è "Cavalli di battaglia: nella nostra quotidianità ci capita spessissimo di sentire brani tratti da opere liriche, magari inseriti in film oppure spot pubblicitari. Indubbiamente queste melodie tanto coinvolgenti stuzzicano la nostra curiosità e ci spingono a volerne sapere di più: questa edizione della rassegna sanlazzarese è incentrata su tre riduzioni di altrettante opere e operette rese particolarmente celebri da alcuni famosi motivi musicali. 

 

Giovana Ceranto sarà il pianista accompagnatore della riduzione del 30 ottobre 2022, dedicata a "Porgy e Bess" di G. Gershwin: Porgy (il baritono Alberto Giovannini), Bess (il soprano Caterina Tonini) e Clara (impersonata dal soprano leggero Giada Maria Zanzi) vivono in un quartiere malfamato, in cui l'amore sembra essere un modo per sopravvivere e sopportare le sofferenze. La travagliata vicenda sia apre e si conclude con un canto di speranza (unica fiamma che non si spegnerà mai soprattutto per chi ha desiderio di resilienza), una ninna nanna, la famosissima "Summertime". 

 

Il 13 novembre 2022 si chiuderà la rassegna in allegria con un'originale messa in scena di "Orphée aux Enfers" (ossia "Orfeo all'Inferno" di J. Offenbach): il musico Orfeo (Maurizio Tonelli) e la sua sposa Euridice (Giada Maria Zanzi) non si amano più. Lui è troppo preso dall'essere famoso in tutta la Grecia grazie alla sua arte, lei dapprima cede alle lusinghe di Plutone e lo segue negli Inferi per poi rendersi conto che anche quest'ultimo la trascura come il marito. Orfeo decide di andare a recuperare la moglie nell'oltretomba per paura che la sua immagine venga lesa dallo scandalo della fuga di Euridice. Ad "aiutare" Orfeo vi sarà il padre di tutti gli dèi in persona, Giove (Alberto Giovannini) che ha in realtà mire su Euridice. Un improbabile e spassoso lieto fine arriverà sulle note del festoso Can Can, il più famoso di tutti! Fabio Luppi sarà il Maestro concertatore. Prenderà parte allo spettacolo anche il Coro "I Cantori della Primo Levi" diretto dal M° Gian Paolo Luppi.

 

 

 

 

Ingresso libero sino ad esaurimento posti | Per ulteriori informazioni contattare la Mediateca di San Lazzaro di Savena: 051 622 8060 - cultura@comune.sanlazzaro.bo.it - mediateca@comune.sanlazzaro.bo.it

 

Per contattare SOL OMNIBUS LUCET APS: 051 51 72 15 - 327 53 23 324 - http://solomnibuslucet1@gmail.com - http://solomnibuslucet.jimdofree.com

mercoledì 28 settembre 2022

DOMENICA 16 OTTOBRE 2022 SI INAUGURA LA QUINTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA "UN'ORA ALL'OPERA"

 

DOMENICA 16 OTTOBRE 2022 SI INAUGURA LA QUINTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA "UN'ORA ALL'OPERA"

 

Sempre col sostegno del Comune di San Lazzaro di Savena, l'Associazione Culturale bolognese di Promozione Sociale SOL OMNIBUS LUCET presenta tre nuove opere e operette in pillole 

 

 


 

Nella nostra quotidianità ci capita spessissimo di sentire brani tratti da opere liriche, magari inseriti in film oppure spot pubblicitari. Indubbiamente queste musiche tanto coinvolgenti stuzzicano la nostra curiosità e ci spingono a volerne sapere di più: questa edizione di "Un'ora all'Opera" (denominata "Cavalli di battaglia") proporrà proprio tre riduzioni di altrettante opere e operette rese particolarmente celebri da alcuni famosi motivi musicali. 

 

Come le precedenti edizioni di questa fortunata rassegna lirica, tutti gli spettacoli avranno luogo presso la Sala Clorindo Grandi della Mediateca di San Lazzaro (BO) sita in via Caselle 22 ed inizieranno alle ore 17.00.

 

Il 16 ottobre p.v. toccherà ad una riduzione di "Carmen" di G. Bizet: quest'opera è piena di brani assai noti al grande pubblico. A cominciare dalla "Habanera" intonata da Carmen (cui darà voce il mezzosoprano Lisa Huiying Zhao), la protagonista, che in questo canto esprime la propria emancipazione e volubilità: essa è infatti divisa tra Don José (il tenore Domenico Peronace) ed il torero Escamillo, il cui tema ricorre non solo nel preludio ma anche in altri momenti nel corso dell'opera. José è a sua volta scisso: lasciarsi travolgere dalla passione per Carmen o ascoltare la propria madre e sposare la rassicurante Micaëla (che sarà interpretata dal soprano Giada Maria Zanzi)? Gelosia, ossessione, orgoglio, ma anche ricerca di libertà e indipendenza saranno i motori che porteranno, purtroppo, ad un tragico finale. La direzione musicale e concertazione dello spettacolo saranno affidate al Maestro Fabio Luppi.

 

Giovana Ceranto sarà invece il pianista accompagnatore della riduzione del 30 ottobre 2022, incentrata su "Porgy & Bess" di G. Gershwin: Porgy (il baritono Alberto Giovannini), Bess (Caterina Tonini) e Clara (Giada Maria Zanzi) vivono in un quartiere malfamato, in cui l'amore sembra essere un modo per sopravvivere e sopportare le sofferenze. La travagliata vicenda sia apre e si conclude con un canto di speranza (unica fiamma che non si spegnerà mai soprattutto per chi ha desiderio di resilienza), una ninna nanna, la celeberrima "Summertime". 

 

Il 13 novembre 2022 chiuderà la rassegna un'originale messa in scena di "Orphée aux Enfers" (ossia "Orfeo all'Inferno" di J. Offenbach): il musico Orfeo (Maurizio Tonelli) e la sua sposa Euridice (Giada Maria Zanzi) non si amano più, lui è troppo preso dall'essere famoso in tutta la Grecia grazie alla sua arte, lei dapprima cede alle lusinghe di Plutone e lo segue negli Inferi per poi rendersi conto che anche quest'ultimo la trascura come il marito. Orfeo decide di andare a recuperare la moglie nell'oltretomba per paura che la sua immagine venga lesa dallo scandalo della fuga di Euridice. Ad "aiutare" Orfeo vi sarà il padre di tutti gli dèi in persona, Giove (Alberto Giovannini) che ha in realtà mire su Euridice. Un improbabile e spassoso lieto fine arriverà sulle note del festoso Can Can, il più famoso di tutti! Ritroveremo nuovamente Fabio Luppi in veste di Maestro concertatore.

 

 

 

Ingresso libero sino ad esaurimento posti | Per ulteriori informazioni contattare la Mediateca di San Lazzaro di Savena: 051 622 8060 - cultura@comune.sanlazzaro.bo.it - mediateca@comune.sanlazzaro.bo.it

 

Per contattare SOL OMNIBUS LUCET APS: 051 51 72 15 - http://solomnibuslucet1@gmail.com - http://solomnibuslucet.jimdofree.com 

 

giovedì 16 giugno 2022

Venerdì 15 luglio 2022, alle ore 21.30 nello splendido giardino di Villa Paradiso , nuova replica de 'Il Pipistrello' di Strauss.

 

IN LUGLIO UNA NUOVA REPLICA DELL'OPERETTA "IL PIPISTRELLO" ("DIE FLEDERMAUS") DI STRAUSS II NELL'ADATTAMENTO TARGATO SOL OMNIBUS LUCET APS

 

 



Venerdì 15 luglio 2022, alle ore 21.30 nello splendido giardino di Villa Paradiso (via Emilia Levante 138 - Bologna), verrà replicato lo spumeggiante spettacolo che vede Sol Omnibus Lucet APS collaborare con la Modesta Compagnia dell'Arte: "Il pipistrello" di Johann Strauss Junior.

 

Nel cast ritroveremo Maurizio Tonelli (che oltre a vestire i panni di Gabriel von Eisenstein cura anche la regia dello spettacolo), i soprani Caterina Tonini e Giada Maria Zanzi (rispettivamente impegnate nei ruoli di Rosalinde e Adele; la Zanzi è inoltre sceneggiatrice di codesta versione dell'operetta), il mezzosoprano Lisa Huiying Zhao (Principe Orlofsky). Al pianoforte Alessia Pavani. 

 

Mirta Zagonara e Luca Bianconcini cureranno i costumi e le scenografie.

 

 

Per ulteriori informazioni e per prenotare, è necessario contattare il Centro Culturale di Villa Paradiso al numero 0516241344; in alternativa è possibile inviare una mail a solomnibuslucet1@gmail.com 

sabato 21 maggio 2022

Nel teatro settecentesco di Villa Mazzacoratia Bologna ancora un bel successo per l’Associazione Culturale Bolognese “Sol Omnibus Lucet”.

 

Il Pipistrello, famosissima operetta del 1874 su libretto di Carl Haffner e Richard Genée e musica di Johann Strauss Jr., è stata presentata in un’eccellente riduzione dall’Associazione Culturale Bolognese “Sol Omnibus Lucet”.



Lo spettacolo ha avuto luogo il 15 maggio scorso nel teatrino settecentesco di Villa Mazzacorati, ottimamente restaurato, ed ha visto nuovamente come protagonisti Maurizio Tonelli e Giada Maria Zanzi che hanno vestito i panni, rispettivamente, di Gabriel von Eisenstein e di Adele. Nel ruolo della primadonna Rosalinde c’è stata la speciale partecipazione della soprana texana Kelly McClendon, mentre i ruoli del notaio Falke sono stati interpretati dal basso di chiara fama Luca Gallo e quello del principe Orlofsky -“en travesti” - dal mezzosoprano Lisa Huiying Zhao.

La concertazione è stata affidata alla giovanissima pianista Alessia Pavani che ha curato anche la Direzione Musicale. I costumi di Mirta Zagonara hanno impreziosito la rappresentazione, mentre le scenografie sono state curate ottimamente da Luca Bianconcini.

Il cast (tutti bravissimi) è sembrato molto navigato nel governare l’equilibrio fra farsa e eleganza così caro agli amanti del genere, recitando in italiano ma cantando in tedesco i brani più significativi.

Anche i più tetragoni al fascino dell’operetta viennese hanno dovuto “inchinarsi” di fronte ad una vetta di questo genere in questo moderno connubio che Sol Omnibus Lucet ha messo in scena e che può rivivere ancora oggi, come allora, nella filosofia mondana dei personaggi del Pipistrello.

E’ rimasto integro quindi lo spirito della trama di inganni, travestimenti ed equivoci, con invenzioni briose e ben organizzate.
Un andare e venire, un rovesciato gioco dell'evasione dove la spigliatezza diventa vigore inventivo, dove ognuno è un altro, dove vecchio e nuovo, apparenza e realtà, sembrano confondersi in un’elegante festa in maschera dove potremo riconoscere, riconoscerci e, ovviamente, divertirci.

Tempi comici perfetti, tresche sentimentali ed equivoche che hanno generato, nella riduzione, uno spettacolo comunque coeso e genuinamente divertente.

In questa riduzione de Il Pipistrello abbiamo ritroviato quindi tutti i personaggi salienti dell’operetta di Strauss: Rosalinde e il suo capriccio sentimentale; Adele, la carnale, astuta, leggiadra e ammiccante cameriera Adele; nonché il dottor Falke e la sua elaborata vendetta

 

TRAMA
Gabriel von Eisenstein, ricco gentiluomo di campagna, è stato condannato, per diffamazione, a qualche giorno di prigione.
E’ ormai pronto per recarsi in carcere quando il suo amico dottor Falke gli porta un invito per la festa che il principe Orlofsky darà la sera stessa.
Eisenstein non ha dubbi: prima la festa e poi a costituirsi. Rosalinde, sua moglie, rimasta sola, riceve la visita del suo spasimante Alfred che però viene scambiato per il padrone di casa e quindi portato in carcere al suo posto.
Ma questo non sarà l’unico scambio di persona, poiché la festa a casa Orlofsky sarà ricca di qui pro quo preparati ad arte dal dottor Falke, che vuole così vendicarsi di una burla fattagli da Eisenstein quando lo lasciò in strada a passare la notte solo, ubriaco e vestito da Pipistrello. Alla festa arrivano così Adele, la cameriera di Eisenstein, e naturalmente Rosalinde, la moglie di Eisenstein.
Eisenstein, sotto falso nome, e Rosalinde, mascherata da contessa ungherese, si incontrano. Lui non la riconosce e comincia a corteggiarla. Eisenstein cerca di capire e quando apprende della “visita” di Alfred a sua moglie si infuria, ma Rosalinde ha buon gioco e la notte per loro si concluderà con una “piccante” riconciliazione. Quindi una serata in cui le cose si sono complicano ma sarà “il pipistrello”, cioè il dottor Falke, a dare una spiegazione a tutto…

mercoledì 18 maggio 2022

Ricordando il concerto di Salisburgo ed il ricevimento nel Castello di Meribell dal Sindaco Harald Preuner.

 

Mi sono appena pervenute altre foto del Concerto dell'1 Maggio 2022 nella Sala Dommusik del Palazzo Cardinal Schhwarzenberg di Salisburgo, con Cristiana Pegoraro al pianoforte e le voci del soprano Cecilia Rizzetto, del contralto Nina Cuk, del basso Raffaele Zaninelli e del tenore Angelo Goffredi. 

L'evento era stato organizzato dalla Sig.ra Margot Kapfenberger, Ambasciatrice Onoraria per la Musica nell'ambito del Gemellaggio tra Verona e Salisburgo.

Successivamente, in sala Marmor del Castello Mirabell il Sindaco di Salisburgo, Harald Preuner ha consegnato gli attestati.















 

"I racconti di Hoffmann" di Offenbach e "La vedova allegra" di Lehár al Teatro Mazzarurati il 3 ed il 10 luglio.

 



Dopo il lusinghiero successo de "Il pipistrello" di Strauss II nello storico Teatro Mazzacorati 1763 di via Toscana 19 a Bologna di domenica 15 maggio la Sol Omnibus Lucet APS, in collaborazione con Modesta Compagnia dell'Arte, si apprestano a proporre nuovi spettacoli.

 Infatti, il 3 e il 10 luglio, alle ore 16, sempre nel meraviglioso Teatro Mazzacorati, sarà la volta rispettivamente de "I racconti di Hoffmann" di Offenbach (messa in scena che vedrà protagonista anche il basso di chiara fama internazionale Luca Gallo, il quale interpreterà i tre antagonisti, ovvero Dapertutto, Coppélius e Miracle) e de "La vedova allegra" di Lehár. 

 Il poeta Hoffmann sarà interpretato da Maurizio Tonelli, mentre vestiranno i panni dei suoi amori i soprani Chisako Miyashita (nel duplice ruolo di Giulietta e Antonia) e Giada Maria Zanzi (la bambola meccanica Olympia). Darà voce a Nicklausse il mezzosoprano Lisa Huiying Zhao.

 Miyashita, Zanzi e Tonelli torneranno ad esibirsi sul palco del Mazzacorati anche in "Die lustige Witwe" del 10 luglio nei ruoli di Hanna Glawari, Valencienne e del Barone Mirko Zeta, mentre Paolo Gabellini sarà Danilo Danilowitsch.

 Alla direzione musicale dei due spettacoli, con la regia di Maurizio Tonelli, vi sarà il giovane Maestro Fabio Luppi. I costumi e le scenografie saranno curati da Mirta Zagonara e Luca Bianconcini.

 L'ingresso è ad offerta libera: parte del ricavato sarà devoluto ai lavori di restauro del Teatro. Per assistere agli spettacoli è necessario prenotare inviando una mail a solomnibuslucet1@gmail.com

lunedì 9 maggio 2022

BUONA DOMENICA DA CRISTIANA PEGORARO CON LE NOTE MAGICHE DI SCHUMANN.

 

Buona domenica con uno dei miei brani preferiti, che racchiude in 4 minuti tutta la bellezza di un gesto d’amore




Con la magia delle note di Schumann voglio inviare un augurio speciale alle mamme e a tutte quelle donne che non sono "mamme naturali" ma lo sanno essere ugualmente con il cuore.

Caratterizzato dalla sua difficoltà tecnica, “Widmung” (o “Dedica“ in italiano) è uno dei brani più popolari nei recital per pianoforte, una composizione che permette ai pianisti di mostrare il loro virtuosismo.

Tuttavia, “Widmung” è molto più di un semplice pezzo di bravura, e contiene una scrittura musicale appassionata e i sentimenti più sinceri. Composto da Robert Schumann nel 1840 (questo pezzo proviene da un insieme di Lieder per voce e pianoforte chiamato Myrthen, Op.25), fu in seguito arrangiato per pianoforte solo da Franz Liszt. Myrthen fu dedicato a Clara Wieck come regalo di nozze, quando Schumann finalmente sposò Clara a settembre dello stesso anno, nonostante l'opposizione del padre di Clara (che era anche l'insegnante di pianoforte di Robert).


Buon ascolto! 🎶
👉 https://youtu.be/AuCoPXBCHHI