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venerdì 17 marzo 2017

HUGO WOLF QUARTET & MARIO BRUNELLO AL TEATRO REGIO DI PARMA

HUGO WOLF QUARTET & MARIO BRUNELLO
Il celebre quartetto d’archi e il grande violoncellista in un concerto
dedicato ad Arturo Toscanini nel centocinquantesimo anniversario dalla nascita
Teatro Regio di Parma
sabato 25 marzo 2017, ore 20.30


Hugo Wolf Quartet e Mario Brunello saranno i protagonisti,  sabato 25 marzo 2017, alle ore 20.30 al Teatro Regio di Parma, di un concerto speciale in occasione del centocinquantesimo anniversario dalla nascita di Arturo Toscanini, realizzato in collaborazione con Società dei Concerti di Parma, nell’ambito della Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma.

Il programma è un omaggio a Toscanini violoncellista, con alcune pagine del repertorio cameristico accomunate dalla presenza in partitura del doppio violoncello, suo strumento d’elezione che suonò in orchestra fino alla fatidica sera del 30 giugno 1886 a Rio de Janeiro, quando diede inizio alla sua carriera di Direttore d’orchestra, sostituendo il direttore designato e dirigendo a memoria Aida.

Ad aprire la serata in suo onore, il Quartetto n. 2 per violino, viola e due violoncelli, in la minore, op. 35  di Anton Arenskij, seguito dal Quintetto per due violini, viola e due violoncelli n. 60 “La Musica notturna delle strade di Madrid”, in do maggiore, op. 30 n. 6, G 324 di Luigi Boccherini e dal Quintetto per due violini, viola e due violoncelli, in do maggiore, op. 163, D 956 Franz Schubert.

Fondato a Vienna nel 1993 e da oltre vent’anni ai vertici della scena musicale cameristica internazionale, Hugo Wolf Quartet nasce dopo un percorso formativo con i quartetti Alban Berg, Smetana, Amadeus, La Salle e con Ferenc Rados. Numerosi i riconoscimenti ottenuti sin dai primi anni di attività, tra questi il Premio Speciale della Filarmonica di Vienna, l’European Chamber Music Prize, il primo premio al Concorso Internazionale per Quartetti d’archi di Cremona, la nomina di “Rising Star” ricevuta da Musikverein e dalla Konzerthaus di Vienna. Costante la presenza al Concertgebouw di Amsterdam, alla Wigmore Hall di Londra, al Lincoln Center, alla Carnegie Hall di New York, ai Festival di Lockenhaus, Colmar, La folle journée di Nantes e alle Schubertiadi di Schwarzenberg. Le incisioni dei quartetti di Beethoven op. 18/4, op. 132 e D 887 e 87 di Franz Schubert hanno ottenuto il Pasticcio Prize della Radio austriaca Ö1. Numerose le composizioni create appositamente per l’ensemble, come Quartetto n.4 di Friedrich Cerha, Dichotomie di Johannes Maria Staud, i quartetti di Erich Urbanner, Dirk D´Ase  e Otto Zykan, così come un quartetto e un ottetto del chitarrista jazz Wolfgang Muthspiel e stretta la collaborazione con il leggendario trombettista jazz Kenny Wheeler, il pianista John Taylor e alcuni tra i più acclamati solisti del panorama internazionale.

Primo artista italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di Mosca, Mario Brunello è uno dei protagonisti della scena musicale internazionale, regolarmente invitato dalle più prestigiose orchestre al fianco dei più acclamati direttori e interpreti. Dal 1994 e con sempre maggiore frequenza si presenta nella doppia veste di direttore e solista. Nella sua intensa attività artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi, come il teatro, la letteratura, la filosofia e la scienza, che intreccia con il repertorio musicale e in spettacoli interattivi. I diversi generi artistici frequentati si riflettono nell’ampia discografia che include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Haydn, Chopin, Janáček e Sollima. Ha inciso il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado per Deutsche Grammophon e EGEA Records gli ha dedicato la raccolta di 5 cd “Brunello Series”. Recenti la registrazione live del Concerto per violoncello in Si minore di Dvořák  con l’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano (EMI) e il DVD del Concerto per violoncello n. 2 di Šostakovič registrato alla Salle Pleyel di Parigi con l’Orchestra del Teatro Mariinskij e Valery Gergiev. È direttore musicale del festival “Artesella arte e natura” e Accademico di Santa Cecilia e autore di tre libri, l’ultimo dei quali con Gustavo Zagrebelsky. Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.



Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 -  biglietteria@teatroregioparma.it www.teatroregioparma.it


Teatro Regio di Parma
sabato 25 marzo 2017, ore 20.30
In occasione del 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini


            HUGO WOLF QUARTET & MARIO BRUNELLO

Violoncello MARIO BRUNELLO

Violini SEBASTIAN GÜRTLER, RÉGIS BRINGOLF
Viola SUBIN LEE
Violoncello FLORIAN BERNER

Anton Arenskij

Quartetto n. 2 per violino, viola e due violoncelli, in la minore, op. 35 
Moderato. Allegro ma non troppo (“Tema religioso”)
Variazioni su un tema di Čajkovskij
Adagio. Allegro moderato (“La Messa da Requiem”)
Canto nazionale

Luigi Boccherini

Quintetto per due violini, viola e due violoncelli n. 60
“La Musica notturna delle strade di Madrid”, in do maggiore, op. 30 n. 6, G 324
Introduzione. Ave Maria delle Parochie
Menuetto dei Chiechi (Allegro)
Rosario (Largo assai)
Passacalle (Allegro vivo)
Ritirata (Maestoso)

Franz Schubert

Quintetto per due violini, viola e due violoncelli, in do maggiore, op. 163, D 956 
Allegro ma non troppo
Adagio
Scherzo. Presto - Trio. Andante sostenuto
Allegretto


mercoledì 15 marzo 2017

MARTEDI 21, PARSONS DANCE COMPANY DEBUTTA PER PARMADANZA AL TEATRO REGIO

PARSONS DANCE COMPANY
DEBUTTA A PARMADANZA
La celebre compagnia americana, per la prima volta a Parma,
presenta alcune delle sue più celebri coreografie e due nuove creazioni
Teatro Regio di Parma
martedì 21 marzo 2017, ore 20.30,



Parsons Dance Company debutta a ParmaDanza e porta l’energia delle sue coreografie sul palcoscenico del Teatro Regio martedì 21 marzo 2017, alle ore 20.30 (Abb. ParmaDanza A), in collaborazione con Arci Caos.

In programma alcune tra le più celebri coreografie della Compagnia, come Union, Hand Dance, In The End e Caught e due nuove creazioni, Finding Center e Unexpected Together, presentate per la prima volta al pubblico nell’ambito della tournée italiana della Compagnia.

Nata nel 1985 dal genio creativo del coreografo David Parsons e del light designer Howell Binkley, Parsons Dance Company è considerata un punto di riferimento sulla scena internazionale della danza post-moderna, incarnandone la forza più dirompente e acrobatica. La Compagnia, con sede a New York, ha al suo attivo più di 75 coreografie, alcune delle quali commissionate dall’American Ballet Theatre, dal New York City Ballet, dall’Alvin Ailey American Dance Theatre, dalla Batsheva Dance Company, da Jacob’s Pillow Dance e dal Festival di Spoleto. Ha collaborato con alcuni dei protagonisti della danza internazionale, come Billy Taylor, Milton Nascimento, Allen Toussaint, William Ivey Long, Donna Karan, Annie Leibovitz e Alex Katz, esibendosi in più di 380 città in 22 Paesi, nei maggiori teatri e festival, tra i quali The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, Maison de la Danse di Lione, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Muncipal di Rio de Janeiro.




                      PARSONS DANCE COMPANY

Finding Center
Coreografia DAVID PARSONS
Luci HOWELL BINKLEY
Musiche THOMAS NEWMAN
Costumi NAOMI LUPPESCU

Union
Coreografia DAVID PARSONS
Luci HOWELL BINKLEY
Musiche JOHN CORIGLIANO
Costumi DONNA KARAN

Hand Dance 
Coreografia DAVID PARSONS
Luci HOWELL BINKLEY
Arrangiamento musicale KENJI BUNCH
Costumi DAVID PARSONS

Unexpected together
Coreografia EPHRAT ASHERIE e DAVID PARSONS
Luci CHRISTOPHER CHAMBERS
Partitura originale MARTY BELLER

Caught
Coreografia DAVID PARSONS
Ideazioni luci DAVID PARSONS
Luci HOWELL BINKLEY
Musiche ROBERT FRIPP
Costumi JUDY WIRKULA

In the end
Coreografia DAVID PARSONS
Luci HOWELL BINKLEY
Musiche DAVE MATTHEWS BAND
Costumi MIA MCSWAIN


martedì 28 febbraio 2017

LA BOHÈME AL TEATRO REGIO DI PARMA DAL 10 MARZO

LA BOHÈME
Il capolavoro di Puccini nello storico allestimento del Teatro Regio di Parma
con protagonisti Valeria Sepe e Stefan Pop
guidati da Valerio Galli sul podio dell’Orchestra dell’Opera Italiana,
del Coro del Teatro Regio di Parma e del Coro di voci bianche “Ars Canto”
Teatro Regio di Parma
10,  12, 17, 19 marzo 2017



Debutta venerdì 10 marzo alle ore 20.00 al Teatro Regio di Parma,  nell’ambito della Stagione Lirica 2017, La Bohème di Giacomo Puccini (repliche 12, 17, 19 marzo).

L’opera va in scena nell’ormai storico allestimento del Teatro Regio firmato da Francesca Zambello, di cui Ugo Tessitore riprende la regia, con le scene e i costumi di Nica Magnani e le luci di Andrea Borelli. Sul podio Valerio Galli, al suo debutto al Teatro Regio, dirige l’Orchestra dell’Opera Italiana, il Coro del Teatro Regio di Parma e il Coro di voci bianche e giovanili Ars Canto “Giuseppe Verdi”, preparati rispettivamente da Martino Faggiani e Gabriella Corsaro. In scena Valeria Sepe (Mimì), Cinzia Forte (Musetta), Stefan Pop (Rodolfo ), Sergio Vitale (Marcello), Andrea Vincenzo Bonsignore (Schaunard), Dario Russo (Colline), Marco Camastra (Benoît, Alcindoro), Enrico Cossutta (Parpignol), Roberto Scandura (Sergente dei doganieri), Matteo Mazzoli (Doganiere), Giovanni Gregnanin (Venditore).

Ispirate alle Scènes de la vie de Bohème, romanzo dello scrittore francese Henry Murger, le scene liriche composte da Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, fecero il loro debutto il 1 febbraio 1896 al Teatro Regio di Torino, sotto la direzione del giovane Arturo Toscanini. Accolta con un discreto successo alla prima, l’opera, già alle riprese a Roma e Palermo, raccolse sempre più il favore del pubblico, diventando in breve tempo uno dei melodrammi più amati e popolari di tutti i tempi.

Come di consueto, l’opera prossima al debutto sarà presentata sabato 4 marzo 2017 alle ore 17.00 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, con ingresso libero, nell’incontro Prima che si alzi il sipario. Lo storico della musica Giuseppe Martini ne metterà in luce gli aspetti salienti, con l’esecuzione dal vivo di alcuni brani interpretati dai soprani Sunwoo Roh, Shini Kwon e Lee Cheoncho e  dai tenori Lee Chungman e Shin Dongmin, allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, accompagnati al pianoforte da Claudia Gori e coordinati da Donatella Saccardi.

Mercoledì 8 marzo alle ore 15.30 avrà luogo la prova generale dell’opera, i cui biglietti saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro Regio martedì 7 marzo a partire dalle ore 10.30 (posto unico ridotto € 5,00 riservato alle associazioni aderenti al Progetto di promozione culturale del Teatro Regio; posto unico intero €10,00).

Al termine delle recite serali il Gran Caffè del Teatro sarà aperto al pubblico per una cena dopoteatro per la quale è consigliata la prenotazione; in occasione della recita di venerdì 17 marzo, inoltre, sarà aperto al pubblico a partire dalle ore 19.00 per l’Aperitivo all’Opera: un’occasione per ritrovarsi e trascorrere in compagnia i momenti che precedono lo spettacolo.

Biglietti da €10,00 a €110,00; Under 30 da €10,00 a €55,00. Promozioni e agevolazioni riservate a famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassaintegrazione, mobilità, possessori di Carta Doc, Abbonati al Teatro Carlo Felice di Genova, aderenti a 18App e Carta del Docente, gruppi. Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it www.teatroregioparma.it









Teatro Regio di Parma
venerdì 10 marzo 2017, ore 20.00 Abb. Lirica A
domenica 12 marzo 2017, ore 20.00 Abb. Lirica B
venerdì 17 marzo 2017, ore 20.00 Abb. Lirica C
domenica 19 marzo 2017, ore 15.30 Abb. Lirica D

                             LA BOHÈME
Scene liriche in quattro quadri su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
dal romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger

Musica GIACOMO PUCCINI
 
Personaggi
Interpreti
Mimì
VALERIA SEPE
Musetta
CINZIA FORTE
Rodolfo 
STEFAN POP
Marcello
SERGIO VITALE
Schaunard
ANDREA VINCENZO BONSIGNORE
Colline
DARIO RUSSO
Benoît
MARCO CAMASTRA
Alcindoro
MARCO CAMASTRA
Parpignol
Sergente dei doganieri
Doganiere
Venditore
ENRICO COSSUTTA
ROBERTO SCANDURA
MATTEO MAZZOLI
GIOVANNI GREGNANIN

Maestro concertatore e direttore VALERIO GALLI

Regia FRANCESCA ZAMBELLO
ripresa da UGO TESSITORE

Scene e costumi NICA MAGNANI
Luci ANDREA BORELLI
Maestro del coro MARTINO FAGGIANI
Maestro del coro di voci bianche GABRIELLA CORSARO

ORCHESTRA DELL’OPERA ITALIANA
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
CORO DI VOCI BIANCHE E GIOVANILI ARS CANTO

Allestimento del Teatro Regio di Parma


Spettacolo con sopratitoli

venerdì 17 febbraio 2017

DOMENICA 26 AL TEATRO REGIO IL TRIO DI PARMA

STAGIONE CONCERTISTICA
TRIO DI PARMA, ALESSANDRO CARBONARE, GUGLIELMO PELLARIN
L’ensemble da camera in un concerto interamente dedicato a Johannes Brahms
Teatro Regio di Parma
domenica 26 febbraio 2017, ore 20.30

Prosegue nel segno della musica da camera la Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma, realizzata in collaborazione con Società dei Concerti di Parma, che, domenica 26 febbraio 2017, alle ore 20.30, vedrà protagonisti il Trio di Parma con Alessandro Carbonare e Guglielmo Pellarin, in un concerto interamente dedicato a Johannes Brahms.

All’ensemble formato da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al volino ed Enrico Bronzi al violoncello si affiancheranno in questa occasione due fra i più apprezzati strumentisti, Alessandro Carbonare al clarinetto e Guglielmo Pellarin al corno.

In programma tre dei sei trii composti da Brahms, limpida testimonianza dello stile e delle spiccate capacità inventive del compositore: il Trio n. 2 per violino, violoncello e pianoforte, in do maggiore, op. 87; il Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte, in la minore, op. 114 e il Trio per violino, corno e pianoforte, in mi bemolle maggiore, op. 40.

Biglietti da €10,00 a €30,00; Under 30 da €8,00 a €24,00; Over 65 da €9,00 a €28,00. Promozioni e agevolazioni riservate a famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassaintegrazione, mobilità, possessori di Carta Doc, aderenti a 18App e Carta del docente..

Il Trio di Parma, costituitosi nel 1990 in seno al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma e perfezionatosi con il Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei maggiori concorsi internazionali e il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale della Critica Musicale nel 1994 quale miglior complesso cameristico. Invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero, ha collaborato, tra gli altri, con Vladimir Delman, Carl Melles, Anton Nanut, Hubert Soudant, Pavel Vernikov, Bruno Giuranna, Eduard Brunner e ha preso parte a numerose registrazioni radiofoniche e televisive per RAI, BBC London, Bayerischer Rundfunk, NDR, WDR, MDR, Radio Bremen, ORT, ABC-Classic Australia. Ha inciso le opere integrali di Brahms per l’Unicef, di Beethoven e Ravel per Amadeus, di Pizzetti per Concerto e di Šostakovich per Stradivarius, premiato come miglior disco cameristico dell’anno 2008 dalla rivista Classic Voice. Ha pubblicato nel 2011 un CD monografico dedicato a Liszt e la registrazione dal vivo dell’integrale dei Trii di Schumann. All’attività concertistica affianca quella attività didattica nei Conservatori di Bologna e di Modena, al Mozarteum di Salisburgo, alla Scuola Superiore Internazionale “Trio di Trieste” di Duino, alla Scuola di Musica di Fiesole e alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Ivan Rabaglia suona un Giovanni Battista Guadagnini costruito a Piacenza nel 1744 ed Enrico Bronzi un Vincenzo Panormo costruito a Londra nel 1775.

Primo Clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha ricoperto la stessa carica, per quindici anni, nell’Orchestre National de France, collaborando con i Berliner Philarmoniker, la Sinfonica di Chicago e la Filarmonica di New York. Dal debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, si è esibito come solista,  tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, la Wien Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra. Collabora regolarmente Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinkas Zukerman, Alexander Lonquich, Emmanuel Pahud, Andrea Lucchesini, Wolfram Christ, Enrico Dindo, Massimo Quarta, Luis Sclavis, Paquito D’Riveira. Guest Professor in alcuni tra i più prestigiosi conservatori, ha fatto parte delle giurie di tutti i più importanti concorsi internazionali per clarinetto. Su personale invito di Claudio Abbado, è satato Primo Clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart, con la quale nel 2013 ha registrato il Concerto K622 al clarinetto di bassetto (DG), premiato con il Grammy Award. Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor dando anche impulso alla nuova musica per clarinetto con commissioni a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling. È professore di Clarinetto all'Accademia Chigiana di Siena.

Primo Corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Guglielmo  Pellarin ha conseguito il diploma presso il Conservatorio di Udine con Giorgio Arvati e frequentato i corsi di Portogruaro,  Ferrara, Fiesole e Pirano dove si è perfezionato con Corti, Corsini, Vlatkovic, James,  Maskuniitty e Seeman. Ha collaborato con prestigiose formazioni orchestrali, come l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica Arturo Toscanini, diretto, tra glia altri, da Antonio  Pappano, Claudio Abbado, John Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Daniel Harding, Lorin Maazel, Zubin Metha, Daniel Oren, Georges Prêtre. Ospite regolare  di  festival e stagioni concertistiche, collabora  abitualmente in veste di camerista e solista con i maggiori artisti ed ensemble. Ha eseguito in prima assoluta il Concerto per corno e archi che il compositore Fabián Pérez Tedesco gli ha dedicato. Con Federico e Francesco Lovato forma l’Opter Ensemble, tiene regolarmente masterclass e corsi di perfezionamento, è docente di corno presso i corsi “I Fiati” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e presso il Conservatorio Cesare Pollini di Padova.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 -  biglietteria@teatroregioparma.it www.teatroregioparma.it



Teatro Regio di Parma
domenica 26 febbraio 2017, ore 20.30

TRIO DI PARMA
Pianoforte ALBERTO MIODINI
Volino IVAN RABAGLIA
Violoncello ENRICO BRONZI

Clarinetto ALESSANDRO CARBONARE

Corno GUGLIELMO PELLARIN

Johannes Brahms

Trio n. 2 per violino, violoncello e pianoforte, in do maggiore, op. 87
I. Allegro
II. Andante con moto
III. Scherzo - Presto
IV. Finale: Allegro giocoso

Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte, in la minore, op. 114
I. Allegro
II. Adagio
III. Andantino grazioso
IV. Allegro

Trio per violino, corno e pianoforte, in mi bemolle maggiore, op. 40  
I. Andante - Poco più animato
II. Scherzo: Allegro - Molto meno allegro - Allegro
III. Adagio mesto

IV. Finale: Allegro con brio

giovedì 16 febbraio 2017

PER GLI APPUNTAMENTI DEL REGIOYOUNG IN SCENA : GUARDA LE STELLE

REGIOYOUNG
GUARDA LE STELLE
La storia del Piccolo Principe per  il pubblico delle scuole e delle famiglie
venerdì 24 e lunedì 27 febbraio 2017, ore 9.00 e ore 11.00 per le scuole
sabato 25 febbraio 2017, ore 15.30 e ore 18.00 per le famiglie



Proseguono gli appuntamenti di RegioYoung, la Stagione del Teatro Regio dedicata al pubblico delle famiglie e delle scuole, che sabato 25 febbraio 2017, con doppio spettacolo alle ore 15.30 e alle ore 18.00 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, presenta Guarda le stelle, spettacolo musicale liberamente ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry.

A raccontare ai bambini da 3 a 6 anni e alle loro famiglie la storia del Piccolo Principe, attraverso i brani originali del gruppo Sulutumana, Giuseppe Adducci (attore e regia), Gian Battista Galli (fisarmonica e voce), Francesco Andreotti (pianoforte), Nadir Giori (contrabbasso).

“Il piccolo principe - racconta Giuseppe Addiucci - è un bambino solo. Ecco cosa ci commuove di lui. Tiene pulito il suo piccolissimo pianeta, guarda i tramonti, conosce una rosa per cui sente qualcosa che non sa definire, finché sente l’impulso a viaggiare per i mondi alla ricerca di qualcosa di celato e indicibile.
Il suo percorso è un rito di passaggio, ma non lo sa, come non lo sa nessuno di noi quando attraversa le tappe della propria vita. Nel suo percorso non incontrerà mai un bambino e l’intento del nostro spettacolo è quello di fargli conoscere tanti amici, i bambini del pubblico, ciascuno col suo rito di passaggio da compiere questa volta insieme”.

Lo spettacolo andrà in scena per le scuole venerdì 24 e lunedì 27 febbraio 2017, alle ore 9.00 e alle ore 11.00 (per informazioni e prenotazioni tel. 0521 203949 educational@teatroregioparma.it).


I biglietti per lo spettacolo (Intero € 12,00, ridotto € 8,00) sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e online su teatroregioparma.it.

mercoledì 15 febbraio 2017

ESSERE LEONARDO DA VINCI, AL RIDOTTO DEL REGIO DI PARMA

PAROLE E MUSICA
ESSERE LEONARDO DA VINCI. UN’INTERVISTA POSSIBILE
Massimiliano Finazzer Flory interpreta l’uomo, lo scienziato, l’artista
Ridotto del Teatro Regio di Parma
venerdì 17 febbraio 2017, ore 20.30



Il Cenacolo e le figure degli apostoli, il rapporto con la religione, il tema dell’acqua in tutte le sue molteplici forme, i moti dell’animo, le profezie sul volo dell’uomo: Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista possibile presenta, venerdì 17 febbraio 2017 alle 20.30, il ritratto di un genio. A interpretare l’uomo, lo scienziato e l’artista, Massimiliano Finazzer Flory, attore e regista dello spettacolo, con Gianni Quilico e sulle note del violoncello di Julia Kent, in un’inedita biografia che ripercorre, attraverso i suoi stessi scritti, le tappe della vita, dell’arte e della poetica di Leonardo.

Lo spettacolo, inizialmente previsto nella Sala del Teatro Regio avrà luogo al Ridotto, dove il pubblico potrà accedere con il biglietto già in suo possesso. Nell’ambito della rassegna RegioYoung, lo spettacolo andrà in scena per le scuole il giorno stesso alle ore 10.00.

«Per la prima volta - dichiara Massimiliano Finazzer Flory - un allestimento non per vedere Leonardo da Vinci, ma per ascoltarlo. Conosciamo la sua pittura, ma non le sue parole, il suo pensiero senza il quale non potremmo capire né l’artista e lo scienziato, né l’uomo. Chi era davvero Leonardo?».

La Stagione 2016-2017 è realizzata con il sostegno di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Emilia Romagna. Major partner Fondazione Cariparma, Main partner Cariparma Crédit Agricole. Il Teatro Regio di Parma è sostenuto anche da Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Ascom. Main sponsor Iren, Cedacri group. Sponsor Cepim, Parmalat. La Stagione è realizzata in collaborazione con Polo Museale dell’Emilia Romagna, Galleria Nazionale di Parma, Fondazione Arturo Toscanini, Società dei concerti di Parma, Rinascimento 2.0, ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna, Arci Caos, Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Bologna, Comune di Busseto, Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto”, Opera Europa, The Opera Platform.


martedì 14 febbraio 2017

MOTTA IN CONCERTO AL REGIO DI PARMA

TRACKS
MOTTA IN CONCERTO
PRESENTA LA FINE DEI VENT’ANNI,
PRIMO ALBUM DA SOLISTA
Teatro Regio di Parma
giovedì 23 marzo 2017, ore 21.30

Cantante, polistrumentista e paroliere, Motta sarà il protagonista giovedì 23 marzo 2017 alle ore 21.30 di uno speciale concerto sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma per presentare “La fine dei vent’anni”, il suo primo album da solista registrato per l’etichetta Sugar, di cui firma testi, musiche e arrangiamenti, premiato con la Targa Tenco 2016 per la miglior Opera prima.

Nuovo appuntamento di Tracks, la rassegna del Teatro Regio dedicata alla musica e ai diversi linguaggi dell’arte per dare vita a nuove esperienze di creatività e condivisione, il concerto offrirà al pubblico l’occasione di salire sul palcoscenico insieme al cantautore, vivendo il concerto accanto a lui.

“La fine dei vent’anni” è la scoperta dell’età adulta,  il racconto della crescita umana e musicale di Francesco Motta, che si mette a nudo e racconta se stesso, i suoi affetti, la sua vita e quella della sua famiglia. Lo fa utilizzando un vasto tappeto di suoni e colori: canzone d’autore, pop, folk, senza rinunciare all’impatto e alle asperità del rock.

Motta nasce artisticamente nel 2006, a venti’anni, con i Criminal Jokers, band pisana con cui incide “This was supposed to be the future” (2009) e “Bestie” (2012). In questo periodo collabora con Nada, Pan del Diavolo, Zen Circus e Giovanni Truppi. Nel 2013 studia Composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist) e compone le colonne sonore di “Pororoca” (2013) di Martina Di Tommaso, “Dollhouse” (2014, Canada) di Edward Balli, “The tell tale heart” (2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti “Good bye darlin I’m off to fight” (2016). Il 18 marzo 2016 esce “La fine dei vent’anni” che segna il suo esordio da solista..

Posto unico 15 euro. Per informazioni Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999  biglietteria@teatroregioparma.it - www.teatroregioparma.it

La Stagione 2016-2017 del Teatro Regio di Parma è realizzata con il sostegno di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Emilia Romagna. Major partner Fondazione Cariparma, Main partner Cariparma Crédit Agricole. Il Teatro Regio di Parma è sostenuto anche da Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Ascom. Main sponsor Iren, Cedacri group. Sponsor Parmalat. Advisor AGFM. Sponsor tecnici Step, MacroCoop. Tracks è realizzato in collaborazione con Barezzi Festival e con il contributo di Tanqueray.

venerdì 10 febbraio 2017

PARTE DAL 15 FEBBRAIO LA VENDITA DEGLI ABBONAMENTI AL FESTIVAL VERDI

Al via la campagna abbonamenti del Festival Verdi 2017
Prelazione abbonati Festival Verdi dal 15 al 28 febbraio
Prelazione abbonati Stagione Lirica 1 e 2 marzo
Nuovi abbonamenti 3 e 4 marzo
Biglietti dal 7 marzo e online dal 8 marzo
















Prende il via mercoledì 15 febbraio presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma la campagna abbonamenti al Festival Verdi 2017.

Gli abbonati al Festival Verdi 2016 potranno esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto dell’abbonamento al Festival Verdi 2017 fino al 28 febbraio. Gli abbonati alla Stagione Lirica 2017 del Teatro Regio potranno acquistare un nuovo abbonamento al Festival Verdi 2017 nei giorni 1 e 2 marzo 2017.

Nuovi abbonamenti saranno in vendita il 3 e 4 marzo 2017.

Contestualmente al rinnovo o all’acquisto dell’abbonamento, gli abbonati al Festival Verdi 2017 potranno acquistare in prelazione i biglietti per: Messa da Requiem, Gala Verdiano, Verdi virtuosismi orchestrali, Raphael Gualazzi, Paradiso Un pezzo sacro e, al prezzo ridotto di € 3, i recital di Mezzogiorno in musica.

I biglietti per gli spettacoli del Festival Verdi 2017 saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma dal 7 marzo 2017 e online su teatroregioparma.it dal 8 marzo 2017.

Speciali promozioni e agevolazioni sono riservate a giovani under 30, famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassa integrazione e mobilità, possessori di Carta Doc, gruppi di almeno 20 persone, abbonati al Carlo Felice di Genova. Il Teatro Regio di Parma aderisce inoltre alle iniziative 18App e Carta del Docente.

Per l’acquisto dell’abbonamento il pubblico potrà godere dei benefici di CartaConto Teatro Regio Parma, un’edizione speciale di CartaConto Cariparma con layout personalizzato che ha le principali funzionalità di un conto corrente in una carta prepagata ricaricabile. Chi desidera acquistare l’abbonamento ha la possibilità di finanziarne l’importo con un prestito personale a condizioni agevolate e di addebitare l’importo delle rate su CartaConto Teatro Regio Parma.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma (Tel. 0521 203999 - biglietteria@teatroregioparma.it), aperta dal martedì al sabato dalle ore 10.30 alle 13.30 e dalle  17.00 alle 19.00.

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna. Main partner Crédit Agricole Cariparma. Major partner Fondazione Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Comune di Busseto, Complesso Monumentale della Pilotta. Con il sostegno di Ascom, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma. Main sponsor Iren. Partner Chiesi, Opem, Dallara, Barilla, Unione Parmense degli Industriali. Sponsor Morris, Mutti, Sicim, Dulevo, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Cantine Ceci, Schiatti Class, Antica Gelateria del Corso, Classica Hd. Tour operator partner Parma Incoming. Sponsor tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, De Simoni, Pixartprinting.


L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2017.