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mercoledì 15 marzo 2017

UN DUO IN CONCERTO PER IL 145° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MAZZINI AL CARLO FELICE

la Chitarra di Mazzini al teatro Carlo felice


Venerdì 17 marzo, alle ore 20.30, al Teatro Carlo Felice , nell’ambito delle manifestazioni mazziniane che commemorano il 145° anniversario della morte di Mazzini, si svolgerà il concerto del duo Andrea Cardinale e José Scanu, rispettivamente al violino e alla chitarra.
Il  forte legame che ha unito  Paganini a Mazzini, non è semplicemente la città di origine, Genova, la quale comunque ha avuto una particolare impronta su entrambi, a cominciare dagli studi musicali, che essi intrapresero nella “Superba”. In realtà questo legame è la chitarra, assai amata e praticata da entrambi, come è stato documentato con lettere, testimonianze e nel caso di Paganini con un lascito di partiture di rilevante importanza.
Non è infatti noto a molti che una delle maggiori personalità del Risorgimento, Giuseppe Mazzini, fosse appassionato cultore della musica, e che assieme a Paganini fosse dedito alla chitarra. Nel caso di quest’ultimo, anzi, il repertorio chitarristico è assai ampio e variegato, e comprende oltre a  moltissimi brani per chitarra sola, duo con il violino, trii con violino o viola e violoncello e ben quindici Quartetti con
chitarra di grande valore musicale. Si pensi che le partiture per chitarra sola sono superiori in quanto a numero a quelle per violino solo, e che nella musica da camera la chitarra è pressoché sempre presente nelle sue composizioni. Non meno importanza hanno le arie popolari genovesi, che Paganini utilizzerà a
piene mani nelle sue composizioni, soprattutto per chitarra.
Per Mazzini testimonianze eloquenti sono sia  le numerose lettere che scrisse alla madre dai suoi esili in Svizzera e a Londra, chiedendo spartiti per il suo strumento, sia la sua “Filosofia della musica” pubblicata a Parigi su “L’Italiano” nel 1836 (opera in cui ad esempio Gioachino Rossini è tra i musicisti maggiormente elogiati; infine le varie chitarre a lui appartenute e conservate in collezioni pubbliche (Museo del Risorgimento di Genova e Domus Mazziniana di Pisa, i luoghi di nascita e di morte del patriota). Da queste lettere emerge come Mazzini conoscesse molto bene sia gli autori che il repertorio italiani: Giuliani, Legnani, Carcassi, il suo concittadino Niccolò Paganini, (anch'egli più volte citato in varie lettere), Carulli, anche se meno amato dal Nostro, ma apprezzato nella musica d’assieme.
Interessante è, infine, il carteggio con Giuseppe Verdi che Mazzini conobbe personalmente e al quale chiese di scrivere un inno nazionale su un testo di Goffredo Mameli, che fu poi in seguito anche pubblicato.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di musiche di Gioachino Rossini, Niccolò Paganini e Vincenzo Bellini, autori che Mazzini amava e suonava abitualmente durante i suoi esili.
La chitarra appartenuta a Mazzini, suonata in questa occasione da José Scanu, custodita presso il Museo del Risorgimento di Genova è una Gennaro Fabbricatore, liutaio in Napoli, del 1821.


VENERDI’ 17 MARZO, ORE 20.30
CONCERTO DUO VIOLINO -CHITARRA
ANDREA CARDINALE – JOSE’ SCANU
Giornata dell’Unità
nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera
145° anniversario della morte di Mazzini
GIOACHINO ROSSINI - Ferdinando CARULLI: Fantasia sulle arie de “La Gazza Ladra” op. 197
NICCOLÒ PAGANINI: Sonata concertata per violino e chitarra MS. 2
VINCENZO BELLINI – Ferdinando CARULLI: Variazioni da “Il pirata” op.337
NICCOLÒ PAGANINI: 3 CAPRICCI op 1 MS 25 nel bicentenario della pubblicazione 1817-2017
GIOACHINO ROSSINI - FERDINANDO CARULLI: Ouverture da “La Cenerentola” op.159

NICCOLÒ PAGANINI: Le streghe MS 19

DAL 19 AL 28 MARZO AL TEATRO CARLO FELICE: L'ELISIR D'AMORE

“ L’ Elisir d’amore “
al Teatro Carlo Felice dal 19 al 28 marzo  2017

Domenica 19 marzo alle ore 20.30, con repliche fino a martedì 28 marzo, al Teatro Carlo Felice, dopo l’ultima edizione del 2014, andrà in scena L’Elisir d’amore, opera in due atti di Gaetano Donizetti. Sul podio a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice, il giovanissimo  Daniel Smith con il duplice ruolo di Direttore d’Orchestra e Ambasciatore Culturale dell’Australia in Italia.
Un allestimento storico del Teatro Carlo Felice presentato per la prima volta nel 1994, amatissimo dalla critica e dal pubblico, conquistati fin dal debutto per l’umorismo raffinato della regia di Filippo Crivelli e dall’atmosfera a metà tra la favola e il cartone animato delle scenografie realizzate dall’ineguagliabile genovese Lele Luzzati,  scomparso nel gennaio del 2007. I  variopinti costumi sono di Santuzza Calì e  le luci sono firmate dai Luciano Novelli.


Protagonista, un cast straordinario come il baritono Roberto De Candia (Alfonso Antoniozzi) nel ruolo del simpatico ciarlatano Dulcamara, il soprano Serena Gamberoni (Benedetta Torre) vestirà i panni della bella e capricciosa Adina, il tenore Francesco Meli (Roberto Iuliano) sarà l’impacciato e languido Nemorino, Marta Calcaterra la villanella Giannetta, Federico Longhi (Michele Patti) il tronfio Belcore.
Il celebre melodramma giocoso composto da Donizetti nel 1832, in soli 14 giorni, su libretto di Felice Romani, è ritenuto, insieme al Don Pasquale e al Barbiere di Siviglia, uno dei massimi esempi di opera comica ottocentesca per la sapiente miscela tra buffo e lirico.
La storia, ricca di intrighi e di malintesi, è quella dell’ingenuo Nemorino che, innamorato di Adina, fa di tutto per conquistarla mentre lei sta per sposare Belcore, sergente dell’esercito. Nemorino si fa convincere dal dottor Dulcamara ad acquistare un magico filtro d’amore – in realtà semplice vino rosso – che dovrebbe aiutarlo nell’impresa. Avendo bisogno di denaro per comprare altro elisir, Nemorino è costretto ad arruolarsi nella compagnia di Belcore, suscitando il turbamento di Adina che si decide quindi a confessargli il proprio affetto. Belcore accetta la sconfitta d’amore, convinto di trovare presto un’altra giovane da corteggiare, mentre Dulcamara decanta le lodi del suo potentissimo elisir.

Quando in Teatro si distillano ELISIR, come gli ingredienti di una pozione magica si moltiplicano le iniziative. Molte sono già trascorse: la conferenza illustrativa, l’atelier sui profumi a tema Elisir al Museo Luzzati, l’incontro alla libreria Feltrinelli con il cast, ma molti devono ancora arrivare, ecco quindi un riepilogo:

Martedì 14 marzo alle ore 21 naso all'insù e sguardo alla lanterna, protagonista di uno spettacolo cromatico e musicale che colorerà la Lanterna in occasione delle giornate UNESCO e delle Nazioni Unite. Grazie a Slam (capofila del progetto), Energy Service, RC Energia, Autogas Nord, un nuovo sistema di illuminazione inaugurerà alle ore 21 di martedì 14 con uno scintillante spettacolo di musica e colori che tutti sono invitati a vedere e dal vivo, affacciati alle finestre e ai balconi della città. Grazie alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura sarà possibile assistervi anche dallo schermo installato nell’atrio di Palazzo Ducale. La performance, inoltre, sarà trasmessa sui canali streaming e social di Slam, Comune di Genova, Teatro Carlo Felice e Lanterna di Genova. I punti d’osservazione suggeriti sono, invece, Spianata Castelletto ed il Porto Antico.
Le danze di luci e colori saranno condotte dai brani registrati dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. In onore di Lele Luzzati, acrobata di creatività della cui scomparsa quest’anno ricorre il decennale, si apriranno con Cantiam facciam brindisi, aria de L’elisir d’amore, in scena al Teatro Carlo Felice dal 19 al 28 marzo 2017, nello storico allestimento con regia di Filippo Crivelli e scene dell’artista genovese. Il secondo brano, Nessun dorma, è invece tratto da Turandot di Puccini, con regia del regista genovese Giuliano Montaldo, ultima opera in scena in questa stagione al Teatro Carlo Felice e qui proposta in una bellissima edizione del 2012 che vedeva, come interprete della principessa di gelo, l’amata Daniela Dessì. L’ultimo brano a chiusura dell’evento sarà la versione in lingua inglese di Ma Se Ghe Penso, della giovane artista italo-americana Francess. Il brano, prodotto da SonicFactory in collaborazione con l'orchestra del Teatro Carlo Felice, sarà presentato in anteprima come primo singolo del nuovo album dell'artista. Il sodalizio fra la Lanterna di Genova e il Teatro Carlo Felice nasce dalla loro complementarietà: in luce e in musica, come la Lanterna segnala ai naviganti l’ingresso del porto, così il cono del Teatro Carlo Felice, una cuspide vetrata alta 27 metri, è illuminato nelle giornate di spettacolo, a indicare un approdo culturale cittadino.

Venerdì 17 marzo ore 15.30 prova aperta esclusivamente riservata agli studenti organizzati in sede scolastica.

Sabato 18 marzo, nel I foyer del Teatro Carlo Felice, laboratori creativi in collaborazione con il  museo Luzzati: “Costruire un boccascena a tema Luzzati”. Ai laboratori possono partecipare ragazzi di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, su due turni dalle ore 10.00 alle 11.30 e dalle 11.30 alle 13.00.
I laboratori sono gratuiti e i posti limitati, per partecipare inviare un'e-mail a comunicazione@carlofelice.it  entro venerdì 17 marzo. Le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento posti disponibili e gli interessati riceveranno un'email di conferma da parte del Teatro Carlo Felice.
Si ricorda infine che L’elisir d’amore coincide parzialmente con la settimana dei teatri 26 marzo – 2 aprile, per cui, nell’ambito di tale settimana, lunedì 27 marzo, giornata mondiale dei teatri, sono previste visite guidate gratuite al contenitore teatro e all’allestimento dell’opera e alle colorate scene di Luzzati, Le visite sono previste alle ore 9, 10, 11, e 12. Prenotazione obbligatoria.
Martedì 28 marzo alle ore 11.00 al Teatro Carlo Felice, in scena “Gli elisir di Dulcamara” – breve storia dell’imbroglio, di e con il Musicattore Luigi Maio. Spettacolo a pagamento con prenotazione obbligatoria, nell’ambito della stagione YOUNG del Teatro Carlo Felice.



L'ELISIR D'AMORE
Melodramma in due atti di Felice Romani
Musica di Gaetano Donizetti

Direttore
Daniel Smith
Regia
Filippo Crivelli
Scene
Lele Luzzati
Costumi
Santuzza Calì
Luci
Luciano Novelli

Assistente alla regia
Luca Baracchini
Assistente ai costumi
Paola Tosti

Personaggi e interpreti :

Adina
Serena Gamberoni  (19, 22, 26, 28)
Benedetta Torre

Nemorino
Francesco Meli (19, 22, 26, 28)
Roberto Iuliano

Belcore
Federico Longhi (19, 22, 26, 28)
Michele Patti

Dulcamara
Roberto De Candia (19, 22, 26, 28)
Alfonso Antoniozzi

Giannetta
Marta Calcaterra

Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Franco Sebastiani

Maestro ai recitativi Sirio Restani

mercoledì 8 marzo 2017

DAL 19 AL 28 MARZO L'ELISIR D'AMORE AL TEATRO CARLO FELICE

“ L’ Elisir d’amore “
al Teatro Carlo Felice dal 19 al 28 marzo  2017

Domenica 19 marzo alle ore 20.30, con repliche fino a martedì 28 marzo, al Teatro Carlo Felice, dopo l’ultima edizione del 2014, andrà in scena L’Elisir d’amore, opera in due atti di Gaetano Donizetti. Sul podio a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice, il giovanissimo  Daniel Smith con il duplice ruolo di Direttore d’Orchestra e Ambasciatore Culturale dell’Australia in Italia.
Un allestimento storico del Teatro Carlo Felice presentato per la prima volta nel 1994, amatissimo dalla critica e dal pubblico, conquistati fin dal debutto per l’umorismo raffinato della regia di Filippo Crivelli e dall’atmosfera a metà tra la favola e il cartone animato delle scenografie realizzate dall’ineguagliabile genovese Lele Luzzati,  scomparso nel gennaio del 2007. I  variopinti costumi sono di Santuzza Calì e  le luci sono firmate dai Luciano Novelli.
Protagonista, un cast straordinario come il baritono Roberto De Candia (Alfonso Antoniozzi) nel ruolo del simpatico ciarlatano Dulcamara, il soprano Serena Gamberoni (Benedetta Torre) vestirà i panni della bella e capricciosa Adina, il tenore Francesco Meli (Roberto Iuliano) sarà l’impacciato e languido Nemorino, Marta Calcaterra la villanella Giannetta, Federico Longhi (Michele Patti) il tronfio Belcore.
Il celebre melodramma giocoso composto da Donizetti nel 1832, in soli 14 giorni, su libretto di Felice Romani, è ritenuto, insieme al Don Pasquale e al Barbiere di Siviglia, uno dei massimi esempi di opera comica ottocentesca per la sapiente miscela tra buffo e lirico.
La storia, ricca di intrighi e di malintesi, è quella dell’ingenuo Nemorino che, innamorato di Adina, fa di tutto per conquistarla mentre lei sta per sposare Belcore, sergente dell’esercito. Nemorino si fa convincere dal dottor Dulcamara ad acquistare un magico filtro d’amore – in realtà semplice vino rosso – che dovrebbe aiutarlo nell’impresa. Avendo bisogno di denaro per comprare altro elisir, Nemorino è costretto ad arruolarsi nella compagnia di Belcore, suscitando il turbamento di Adina che si decide quindi a confessargli il proprio affetto. Belcore accetta la sconfitta d’amore, convinto di trovare presto un’altra giovane da corteggiare, mentre Dulcamara decanta le lodi del suo potentissimo elisir.
Sponsor principale dell’ opera, sarà Latte Tigullio Centro latte Rapallo già supporter per la Stagione Artistica e Stagione Young 2016-2017.

Numerose le attività collaterali organizzate intorno all’opera:

Sabato 4 marzo – ore 16.00 - Auditorium Eugenio  Montale
Conferenza Illustrativa in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.  “Le spiritose geometrie del sempreverde elisir” a cura di Lorenzo Costa

Da Lunedì 6 marzo – prosegue la collaborazione con il CIV La Meridiana che diffonde in Via Garibaldi la musica del Teatro Carlo Felice, con allestimento di vetrina specifica all’interno del teatro dedicata all’opera, da parte della libreria antiquaria di Via Garibaldi.

Domenica 12 marzo – ore 10.00-13.00 – Museo Luzzati a Porta Siberia
Atelier di composizione olfattiva “L’elisir d’amore” con Marika Vecchiattini , un’esperienza creativa “alternativa”, per creare da sè il proprio profumo.Ai partecipanti all’Atelier e ai possessori del biglietto de L’elisir d’amore viene riconosciuto un reciproco vantaggio presso le rispettive biglietterie e ai  titolari di biglietto di Elisir d’Amore sarà riconosciuto biglietto a prezzo ridotto alla mostra Dylan Dog presso il Museo Luzzati.

Lunedì 13 marzo  – ore 17.30 – Libreria Feltrinelli
Incontro con gli artisti  - ospiti: Filippo Crivelli (regista)
A cura del musicologo compositore  Massimo Pastorelli

Venerdì 17 marzo ore 15.30 prova aperta esclusivamente riservata agli studenti organizzati in sede scolastica.

Sabato 18 marzo al Teatro Carlo Felice, nel I foyer, laboratori creativi in collaborazione con il museo Luzzati: “Costruire un boccascena a tema Luzzati”, le modalità di partecipazione saranno rese note a breve.

26 marzo – 2 aprile  - settimana dei teatri   previste diverse iniziative mirate:

lunedì 27 marzo, giornata mondiale dei teatri, visite guidate gratuite al contenitore teatro e all’allestimento dell’opera e alle colorate scene di Luzzati. Le visite sono previste alle ore 9, 10, 11, e 12. Prenotazione obbligatoria.

Domenica 26 marzo ore 15.30 e martedì 28 marzo ore 20.30 prezzi promozionali per la settimana dei teatri.

Martedì 28 marzo alle ore 11.00 al Teatro Carlo Felice, in scena “Gli elisir di Dulcamara”  breve storia dell’imbroglio, di e con il Musicattore® Luigi Maio. Spettacolo a pagamento con prenotazione obbligatoria, nell’ambito della stagione YOUNG del Teatro Carlo Felice.


L'ELISIR D'AMORE
Melodramma in due atti di Felice Romani
Musica di Gaetano Donizetti

Direttore
Daniel Smith
Regia
Filippo Crivelli
Scene
Lele Luzzati
Costumi
Santuzza Calì
Luci
Luciano Novelli

Assistente alla regia
Luca Baracchini
Assistente ai costumi
Paola Tosti

Personaggi e interpreti :

Adina
Serena Gamberoni  (19, 22, 26, 28)
Benedetta Torre

Nemorino
Francesco Meli (19, 22, 26, 28)
Roberto Iuliano

Belcore
Federico Longhi (19, 22, 26, 28)
Michele Patti

Dulcamara
Roberto De Candia (19, 22, 26, 28)
Alfonso Antoniozzi

Giannetta
Marta Calcaterra

Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Franco Sebastiani
Maestro ai recitativi Sirio Restani



Repliche
marzo 2017: Martedì 21 marzo  (15.30 G), Mercoledì 22 marzo   (20.30 B),
                      Sabato 25 marzo (15.30 F), Domenica 26 marzo (15.30 C), 
                      Martedì 28 marzo (20.30 L).


SABATO 11, AL TEATRO CARLO FELICE UN CONCERTO SINFONICO DA NON PERDERE. DIRIGE FABIO LUISI

Sabato 11 marzo Concerto sinfonico
M° Fabio Luisi


La Stagione Sinfonica 2016/17 del Teatro Carlo Felice prosegue sabato 11 marzo alle ore 20.30 con l’undicesimo concerto sinfonico, che ci permette di ritrovare sul podio a dirigere l’orchestra del Teatro Carlo Felice Fabio Luisi, applaudito lo scorso anno nella direzione di Salome.
Nato a Genova nel 1959, Luisi ha oramai una carriera internazionale costellata di decine di successi e di impegni di prestigio che lo classificano come uno dei maggiori direttori contemporanei e dei più amati dal nostro pubblico. Vincitore dei premi Grammy, ECHO Klassik e del 32° Premio Abbiati, ricopre attualmente gli incarichi di Direttore Musicale Generale dell’Opera di Zurigo, Direttore Principale del Metropolitan Opera Theatre di New York, nonché di Direttore Onorario della Fondazione Teatro Carlo Felice. Nel 2014 ha ricevuto il Grifo d’Oro, la più alta onorificenza della città di Genova, per il suo contributo alla storia culturale della città. Recentemente nominato Direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino ricoprirà ufficialmente questo ruolo a partire dal prossimo maggio del 2018.

Il programma prevede la Sinfonia n. 9 in Re maggiore di Gustav Mahler, l’ultima sinfonia completata dal compositore boemo ed eseguita soltanto due volte al Carlo Felice, il 2 febbraio 1980 sotto la bacchetta di Zoldan Pesko ed il 6 e 7 novembre del 1997 da Gary Bertini.
Composta tra l’estate del 1909 e l’inizio del 1910, la Nona fu eseguita postuma, a Vienna il 26 giugno del 1912, sotto la direzione di Bruno Walter, ed è considerata l’emblema della fine di un genere, la sinfonia, ed insieme l’estremo congedo da un secolo, l’Ottocento.

Alle ore 19.30, presso la Sala Paganini del Teatro Carlo Felice, si terrà una breve conferenza introduttiva al concerto con il M° Fabio Luisi a cura dell’Associazione Teatro Carlo Felice.



Sabato  11 marzo 2017 ore 20.30
undicesimo concerto in abbonamento

Direttore
Fabio Luisi

Gustav Mahler
Sinfonia n.9 in Re maggiore



ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE




martedì 28 febbraio 2017

IL LAGO DEI CIGNI AL TEATRO CARLO FELICE

LAC
al Teatro Carlo Felice dal 2 al 5 marzo 2017

Giovedì 2 marzo alle ore 20.30 prosegue la Stagione di danza del Teatro Carlo Felice con Lac un’interessante e applauditissima reintepretazione del celebre balletto tardo romantico Il lago dei cigni su musiche di Čajkovskij.
Così il coreografo Jean-Christophe Maillot, direttore de Les Ballets de Monte-Carlo, ha intitolato la sua rilettura del Lago dei cigni, un progetto meditato per dieci anni per realizzare drammaturgia del quale ha voluto accanto a sé lo scrittore Jean Rouaud, vincitore nel 1990 del Premio Goncourt (il massimo premio letterario francese). Nell’ennesima contrapposizione del bene e del male, gli autori hanno trasformato la storia d’amore tra il principe Sigfried e la principessa Odette (vittima di un sortilegio che di giorno la costringe a vivere come cigno e solo di notte le fa ritrovare le sembianze umane) in uno scontro tra figure materne ambiziose e dominatrici. Le madri sono infatti le vere protagoniste di Lac, un Lago dei cigni che fonde balletto classico e danza moderna dando vita ad uno spettacolo drammatico ma al tempo stesso anche sensuale.
Lac ha debuttato il 27 dicembre 2011 al Grimaldi Forum di Monaco, riscuotendo un grande successo sia di pubblico che di critica. L’ennesima prova della prestigiosa tradizione legata al balletto del Principato di Monaco, risalente ai primi decenni del Novecento, quando Diaghilev scelse Monte-Carlo come sede dei suoi leggendari Ballets Russes. Un’eredità mai dimenticata che, dal 1985, è stata idealmente raccolta da Les Ballets de Monte-Carlo.
Martedì 28 febbraio  alle ore 17,30 – presso l’ Auditorium E. Montale, con la collaborazione dell’Associazione Teatro Carlo Felice – si terrà  la conferenza illustrativa sul balletto a cura del critico di danza Francesca Camponero. Durante l’incontro, aperto al pubblico, oltre  alla  storia del grande balletto da cui Maillot ha tratto la sua nuova versione, non mancheranno estratti video in cui si avrà modo di ammirare i grandi protagonisti del passato come Rudolf Nureyev, Margot Fonteyne , Maja Pliseztkaja, fino ad arrivare naturalmente a gustare qualche pillola del balletto della Compagnia di Montecarlo.


LAC
Balletto in due atti (da Il lago dei cigni)

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
Coreografia Jean-Christophe Maillot
Scene Ernest Pignon-Ernest
Costumi Philippe Guillotel
Luci Jean-Christophe Maillot e Samuel Thery
Drammaturgia Jean Rouaud
Composizione Bertrand Maillot
Direttore d’Orchestra Nicolas Brochot

Les Ballets de Monte-Carlo

Orchestra del Teatro Carlo Felice

Repliche
Venerdì 3 marzo – 20.30 (B)
Sabato 4 marzo – 15.30 (F) e 20.30 (L)
Domenica 5 febbraio – 15.30 (C)


mercoledì 22 febbraio 2017

TEATRO CARLO FELICE, PER LA STAGIONE SINFONICA DIRIGE ALAN BURIBAYEV

Venerdì 24 febbraio Concerto sinfonico
M° Alan Buribayev

La Stagione Sinfonica 2016/17 del Teatro Carlo Felice prosegue venerdì 24 febbraio alle ore 20.30 con il decimo concerto sinfonico. Sul podio a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice Alan Buribayev, giovane direttore kazako, diplomato presso il conservatorio di Almaty in Kazakistan, che esordì nel 2003 alla direzione dell’Orchestra Sinfonica di Astana per diventare nel 2010 direttore dell’Orchestra Sinfonica Irlandese. Pluripremiato ai più importanti concorsi di direzione d’orchestra internazionali, è considerato un profondo conoscitore della musica slava.
Il programma della serata, interamente dedicato a grandi autori russi dell’800 e alla loro straordinaria sensibilità musicale, propone in apertura il celebre poema sinfonico Una notte sul Monte Calvo di Modest Musorgskij, composto nel 1867 e ispirato ad un’antica leggenda ucraina, eseguito soltanto nel 1886 dopo la morte dell’autore. A seguire le Danze da “Una vita per lo Zar” di Michail Glinka, un’opera considerata capostipite di tutto il melodramma russo, che però fa trasparire, specie nella suite delle danze, il periodo di studio che l’autore trascorse in Italia.
Concluderà la serata l’imponente Sinfonia n.1 in Do maggiore, uno dei capolavori della musica sinfonica russa dell’800, brano denso di temi ricavati dalla tradizione musicale della Russia arcaica, fu composta dal geniale Milij Balakirev nell’arco di ben oltre 31 anni.

Alle ore 19.30, presso la Sala Paganini del Teatro Carlo Felice, si terrà una breve conferenza introduttiva al concerto con il M° Alan Buribayev a cura dell’Associazione Teatro Carlo Felice.




venerdì  24 febbraio 2017 ore 20.30
decimo concerto in abbonamento

Direttore
Alan Buribayev

Modest Musorgskij
Una notte sul Monte Calvo  

Michail Glinka
Danze da “Una vita per lo Zar”

Milij Balakirev
Sinfonia n.1 in Do maggiore


ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE


martedì 14 febbraio 2017

DAL 17 AL 22 FEBBRAIO "COSI' FAN TUTTE" AL TEATRO CARLO FELICE

“Così fan tutte”
al Teatro Carlo Felice dal 17 al 22 febbraio 2017

Venerdì 17 febbraio, alle ore 20.30, con repliche fino al 22 febbraio 2017, al Teatro Carlo Felice, dopo l’ultima rappresentazione del 12 novembre 2005, va in scena “Così fan tutte”, dramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte, diretta dall’abile bacchetta di Jonathan Webb, recentemente applaudito nel concerto della memoria del 27 gennaio u.s.

“Quintessenza dell’opera buffa”. Così Massimo Mila ha definito Così fan tutte, terzo titolo – e terzo capolavoro – della trilogia italiana di Mozart e Da Ponte. Ed in effetti nel libretto ci sono tutti gli ingredienti dell’opera comica di tradizione nostrana: i sentimenti nobili, ma ingenui, dei personaggi altolocati, la saggezza pratica dei servi, il cinismo dei filosofi, gli equivoci e i travestimenti. E la morale conclusiva, riassunta nel titolo ormai proverbiale, tipica della visione razionale del mondo di stampo illuminista: non c’è da illudersi, la fedeltà, in amore, è una promessa verbale puntualmente smentita dai comportamenti. Ma a ben guardare il senso di questa storia, che la musica di Mozart ci racconta in modo spiritoso quanto amaro, frivolo quanto profondo, disilluso quanto accorato e inquieto, è ancora più sottile. E non necessariamente negativo. Alla fine, Ferrando e Guglielmo sposeranno, rispettivamente, Dorabella e Fiordiligi, come doveva essere fin dall’inizio. Ma lo faranno dopo aver sperimentato la forza della tentazione a tradire, grazie alle astute macchinazioni del burattinaio Don Alfonso e della sua complice Despina. E la presa d’atto che l’amore non è eterno per definizione, ma può esserlo solo attraverso un impegno faticoso e quotidiano dei due amanti, è un bene o un male per le due coppie che, dopo tante peripezie e giochi incrociati, si ritrovano all’altare nella combinazione giusta, quella prevista all’aprirsi del sipario? Come sempre Mozart e Da Ponte non danno risposte, si limitano a fare domande, domande di cruciale importanza e ancora attuali. Ma coloro che oggi esercitano lo stesso mestiere del cinico Don Alfonso, i filosofi (e gli psicologi e i sociologi), dicono di sì: questa consapevolezza è un bene.

Il Carlo Felice presenta Così fan tutte nell’allestimento della Fondazione Teatro Regio di Torino che, nella stagione 2002/3, segnò il debutto di Ettore Scola nella regia lirica (lo spettacolo è stato poi riproposto nel 2012 con modifiche).. Una produzione lodata per il garbo, l’eleganza, l’ironia, la fedeltà al testo. Un omaggio doveroso al grande regista, scomparso il 19 gennaio 2016, appena un mese dopo essere salito sul palcoscenico del Carlo Felice a raccogliere gli applausi per la sua regia di Bohème.
Nel cast spiccano i nomi di Ekaterina Bakanova, Sara Rossini nel ruolo di  (Fiordiligi), Raffaella Lupinacci e Chiara Tirotta (Dorabella), Michele Patti e Paolo Ingrasciotta (Guglielmo), Blagoj Nacoski e Giovanni Sebastiano Sala (Ferrando), Barbara Bargnesi e  Céline Mellon (Despina), Daniele Antonangeli e Rocco Cavalluzzi (Don Alfonso).

I Protagonisti del  2° cast sono i migliori Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala.
Fondata da Riccardo Muti nel 1997 sotto la direzione artistica di Leyla Gencer, l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici raccoglie l'eredità della scuola dei "Cadetti della Scala", voluta da Arturo Toscanini nel 1950 per garantire la trasmissione della tradizione lirica italiana.
Oggi gli allievi, provenienti da ogni parte del mondo, sono una ventina e allo studio quotidiano affiancano numerose partecipazioni a produzioni operistiche e un’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero, non solo per approfondire il repertorio musicale e migliorare la tecnica, ma anche per affinare le proprie doti interpretative.
Per poter frequentare l’Accademia, gli allievi ricevono borse di studio mensili, erogate grazie al contributo di istituzioni come il Ministero per gli Affari Esteri (per gli studenti stranieri) o Fondazioni come Milano per la Scala, Fondazione Bracco e Fondazione TIM, oltre a mecenati come Liliana Gallo Montarsolo.




COSÌ FAN TUTTE
Dramma giocoso in due atti
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Direttore  
Jonathan Webb
Regia
Ettore Scola
ripresa da Marco Scola Di Mambro

Personaggi e interpreti  :

Fiordiligi  
Ekaterina Bakanova (17, 19, 22)
Sara Rossini
Dorabella
Raffaella Lupinacci (17, 19, 22)
Chiara Tirotta
Guglielmo
Michele Patti (17, 19, 22)
Paolo Ingrasciotta
Ferrando  
Blagoj Nacoski (17, 19, 22)
Giovanni Sebastiano Sala
Despina  
Barbara Bargnesi (17, 19, 22)
Céline Mellon
Don Alfonso
Daniele Antonangeli (17, 19, 22)
Rocco Cavalluzzi

Orchestra del Teatro Carlo Felice
Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Franco Sebastiani


Allestimento Fondazione Teatro  Regio di Torino 

venerdì 10 febbraio 2017

PARTE DAL 15 FEBBRAIO LA VENDITA DEGLI ABBONAMENTI AL FESTIVAL VERDI

Al via la campagna abbonamenti del Festival Verdi 2017
Prelazione abbonati Festival Verdi dal 15 al 28 febbraio
Prelazione abbonati Stagione Lirica 1 e 2 marzo
Nuovi abbonamenti 3 e 4 marzo
Biglietti dal 7 marzo e online dal 8 marzo
















Prende il via mercoledì 15 febbraio presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma la campagna abbonamenti al Festival Verdi 2017.

Gli abbonati al Festival Verdi 2016 potranno esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto dell’abbonamento al Festival Verdi 2017 fino al 28 febbraio. Gli abbonati alla Stagione Lirica 2017 del Teatro Regio potranno acquistare un nuovo abbonamento al Festival Verdi 2017 nei giorni 1 e 2 marzo 2017.

Nuovi abbonamenti saranno in vendita il 3 e 4 marzo 2017.

Contestualmente al rinnovo o all’acquisto dell’abbonamento, gli abbonati al Festival Verdi 2017 potranno acquistare in prelazione i biglietti per: Messa da Requiem, Gala Verdiano, Verdi virtuosismi orchestrali, Raphael Gualazzi, Paradiso Un pezzo sacro e, al prezzo ridotto di € 3, i recital di Mezzogiorno in musica.

I biglietti per gli spettacoli del Festival Verdi 2017 saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma dal 7 marzo 2017 e online su teatroregioparma.it dal 8 marzo 2017.

Speciali promozioni e agevolazioni sono riservate a giovani under 30, famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassa integrazione e mobilità, possessori di Carta Doc, gruppi di almeno 20 persone, abbonati al Carlo Felice di Genova. Il Teatro Regio di Parma aderisce inoltre alle iniziative 18App e Carta del Docente.

Per l’acquisto dell’abbonamento il pubblico potrà godere dei benefici di CartaConto Teatro Regio Parma, un’edizione speciale di CartaConto Cariparma con layout personalizzato che ha le principali funzionalità di un conto corrente in una carta prepagata ricaricabile. Chi desidera acquistare l’abbonamento ha la possibilità di finanziarne l’importo con un prestito personale a condizioni agevolate e di addebitare l’importo delle rate su CartaConto Teatro Regio Parma.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma (Tel. 0521 203999 - biglietteria@teatroregioparma.it), aperta dal martedì al sabato dalle ore 10.30 alle 13.30 e dalle  17.00 alle 19.00.

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna. Main partner Crédit Agricole Cariparma. Major partner Fondazione Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Comune di Busseto, Complesso Monumentale della Pilotta. Con il sostegno di Ascom, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma. Main sponsor Iren. Partner Chiesi, Opem, Dallara, Barilla, Unione Parmense degli Industriali. Sponsor Morris, Mutti, Sicim, Dulevo, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Cantine Ceci, Schiatti Class, Antica Gelateria del Corso, Classica Hd. Tour operator partner Parma Incoming. Sponsor tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, De Simoni, Pixartprinting.


L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2017.