lunedì 25 gennaio 2021

Dal Teatro Massimo di Palermo: IL CREPUSCOLO DEI SOGNI, il 26 gennaio ore 20.00 in diretta streaming.

26 gennaio ore 20.00 in diretta streaming dal Teatro Massimo di Palermo: IL CREPUSCOLO DEI SOGNI.



Il Teatro Massimo di Palermo inaugura on line la Stagione 2021 con un’opera che parla del presente e di una umanità che ha perso certezze e punti di riferimento. Debutta in diretta streaming sulla webTv del Teatro, martedì 26 gennaio alle 20, “Il crepuscolo dei sogni”, l’opera originale del visionario regista tedesco Joannes Erath, diretta da Omer Meir Wellber.

 In scena, insieme al soprano Carmen Giannattasio, al baritono Markus Werba e al basso Alexandros Stavrakakis, l’Orchestra, il Coro, il Coro di voci bianche e il Corpo di ballo del Teatro. “L'arte è sempre stata uno specchio della società e dei nostri sentimenti e garantisce la nostra sopravvivenza mentale” – afferma Joannes Erath, regista, al suo debutto in Italia, dell’opera site specific “Il crepuscolo dei sogni”. “L'idea è quella di raccontare e condividere le difficoltà del tempo che stiamo vivendo ma anche le conseguenze di questa situazione sui nostri comportamenti”.

 E conclude, citando Banksy: “Un’opera dovrebbe dare conforto a chi vive con disagio la condizione del presente e dovrebbe disturbare chi vive nella sua comfort zone. Speriamo di esserci riusciti”. E aggiunge il direttore musicale Omer Meir Wellber: “La situazione incredibile in cui ci siamo ritrovati da un giorno all’altro ci ha imposto la distanza frustrante dal pubblico ma allo stesso tempo ci ha dato una grande spinta creativa. E il Teatro Massimo, primo fra i teatri italiani, ha fatto un grandissimo lavoro in questo senso, sia sul piano tecnologico che creativo. Non potremo più fare a meno di questi nuovi linguaggi”. Erath e Wellber compongono per “Il crepuscolo dei sogni” un "viaggio d'inverno" musicale, raccontato come un sogno, attraverso brani di opere diverse, da Rossini a Verdi, da Monteverdi ai Lieder di Schubert e di Richard Strauss, con una presenza ricorrente della “Traviata", la cui protagonista è afflitta da una malattia polmonare che ci ricorda le sofferenze dell’uomo di oggi. 

Questo viaggio che alterna sentimenti contrapposti culmina con il coro dal Prologo del "Mefistofele" di Arrigo Boito, che dopo aver mostrato l'aspetto più disincantato e cinico con l'aria di Mefistofele, incarna lo spirito che riporta luce e speranza, e con il duetto finale dalla "Incoronazione di Poppea" di Claudio Monteverdi: due momenti d'estasi, divino il primo, terrestre il secondo. Come in un grande set cinematografico, l’Orchestra, il Coro, il Coro di voci bianche e il Corpo di ballo del Teatro Massimo, con il soprano Carmen Giannattasio, il baritono Markus Werba e il basso Alexandros Stavrakakis, si muovono in uno spazio scenico dilatato che oltre alla platea e al palcoscenico comprende anche i palchi e la galleria del Teatro. Uno spazio completamente trasformato dalla scenografia, illuminato da una luce lunare, sommerso da una coltre di neve che avvolge e trasfigura ogni forma. Un luogo altro che diventa paesaggio dell’anima e che richiama la condizione di oggi, quella di un’umanità disorientata e isolata, che ha perso certezze e punti di riferimento, alle prese con distanze, separazioni, schermi e nuove modalità di comunicazione. In questo scenario sospeso, che alterna speranza e sconforto, l’arte e la musica restano le forme più alte di speranza. 

“Il tempo sospeso che stiamo vivendo ci impedisce di celebrare nella maniera consueta il rito dell’inaugurazione della nuova Stagione” – dichiara il Sovrintendente Francesco Giambrone. “In attesa di ritrovarci a Teatro e riprogrammare l’ ”Evgenij Onegin” già annunciato, iniziamo il nuovo anno con una produzione che ci fa riflettere sul presente e sulle conseguenze dell’isolamento e delle distanze, affidata alla creatività del regista Joannes Erath e del direttore musicale Omer Meir Wellber, che coinvolge tutte le compagini artistiche del Teatro, l’Orchestra, il Coro, il Coro di voci bianche il Corpo di ballo. Raccogliamo la sfida che le circostanze ci impongono e continuiamo a confrontarci con nuovi linguaggi da condividere con il pubblico che ci segue da casa in attesa di ritrovarci presto”. 

Il programma musicale traccia un percorso onirico tra luce e ombra, dall'alba di Richard Strauss e Haydn al "Viaggio d'inverno" di Schubert, dalle ombre della "Calunnia" del Barbiere rossiniano e dell'ascesa al potere di Boris Godunov fino alle luci su cui si conclude lo spettacolo. In mezzo, con gli occhi sempre fissi sul dramma umano di “Traviata” e su quello esistenziale di “Mefistofele”, il percorso vaga dall'opera italiana a quella tedesca e russa, dal Lieder alla canzone, alla musica klezmer, dal barocco di Purcell e Monteverdi fino al Novecento. Contribuiscono a disegnare l’ambientazione dell’opera i video, le immagini e i filmati di Bibi Abel, proiettati sulle superfici del Teatro. La coreografia del Dies Irae verdiano è di Davide Bombana, direttore del Corpo di ballo del Teatro Massimo, mentre i movimenti coreografici sono di Ugo Ranieri. Assistente alla regia Lorenzo Nencini. Maestro del Coro Ciro Visco, Maestro del Coro di voci bianche Salvatore Punturo. 

L’Opera sarà ripresa in diretta e trasmessa in streaming sulla WebTv del Massimo, a cura della squadra tecnica del Teatro, coordinata da Gery Palazzotto, con la regia televisiva di Antonio Di Giovanni. 

Per assistere, basta collegarsi al sito www.teatromassimo.it e per chi volesse è possibile fare una donazione libera tramite carte di credito o PayPal. 

 IL CREPUSCOLO DEI SOGNI

Direttore Omer Meir Wellber
Regia e drammaturgia Johannes Erath
Assistente alla regia Lorenzo Nencini
Video Bibi Abel
Maestro del Coro Ciro Visco
Maestro del Coro di voci bianche Salvatore Punturo
Coreografia Dies Irae Davide Bombana
Movimenti Coreografici Ugo Ranieri
Sound design e regia sonora Manfredi Clemente
Interpreti
Soprano Carmen Giannattasio
Baritono Markus Werba
Basso Alexandros Stavrakakis
Orchestra, Coro, Corpo di ballo e Coro di voci bianche del Teatro Massimo
 
Musiche di
Giuseppe Verdi Preludio – Atto III da La traviata
Henry Purcell “When I am laid” da Dido and Eneas

Franz Lehár “Lippen schweigen” da Die lustige Witwe 
Richard Strauss Morgen op. 27 n. 4
Joseph Haydn Il sorgere del sole da Die Schöpfung
Arrigo Boito “Son lo spirito che nega” da Mefistofele
Henry Purcell “What power art thou?” da King Arthur
Ludwig van Beethoven “O welche Lust” da Fidelio
Giuseppe Verdi “Amami, Alfredo!” da La traviata
Werner Richard Heymann Irgendwo auf der Welt
Giuseppe Verdi “Addio del passato” da La traviata
Franz Schubert Erstarrung da Die Winterreise D 911
Gioacchino Rossini “La calunnia” da Il barbiere di Siviglia
Giuseppe Verdi “Dies Irae” dalla Messa da Requiem
Erich Korngold “Mein Sehnen, mein Wahnen” da Die tote Stadt
Richard Wagner Liebestod da Tristan und Isolde
Chava Alberstein Velkhes Meydl S'nemt A Bokher (Any Girl Who Takes A Boyfriend)
Giuseppe Verdi “Si ridesta in ciel l’aurora” da La traviata
Modest Musorgskij "Dostíg ya výshey vlásti" da Boris Godunov
Arrigo Boito “Spunta l’aurora pallida” da Mefistofele
Arrigo Boito “Ave Signor degli angeli e dei santi” da Mefistofele
Claudio Monteverdi “Pur ti miro” da L’incoronazione di Poppea


venerdì 22 gennaio 2021

Domani 23 Gennaio 2021, in streaming alle 19.00 "I Puritani" di Bellini dall'Opera di Roma ed alle 21.00, il Requiem di Mozart dal Lirico di Cagliari.

 

TEATRO DIGITALE 2021: DOMANI IN STREAMING UNA NUOVA PRODUZIONE DE

"I PURITANI" DI BELLINI IN FORMA DI CONCERTO CON LA DIREZIONE DEL MAESTRO ABBADO

Sul canale You Tube dell’Opera con il soprano Jessica Pratt e il tenore Lawrence Brownlee

 

Sempre più ricca di appuntamenti da non perdere la stagione di “Teatro Digitale” del Teatro dell’Opera di Roma: sabato 23  gennaio alle 19 sul canale You Tube ufficiale del Teatro, sarà trasmessa in streaming I Puritani di Vincenzo Bellini. L’ultimo capolavoro della fulminea carriera del cigno di Catania, che mancava dalle scene del Teatro Costanzi dal 1990, sarà rappresentata in forma di concerto con un cast internazionale.

 

Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Roberto Abbado, che ritorna a Roma dopo il fortunato Concerto di Capodanno, trasmesso in live streaming il 31 dicembre scorso, che ha già totalizzato più di 16mila visualizzazioni.

 

"Sono molto felice di dirigere questo sublime lavoro di Bellini, I Puritani, - ha affermato il maestro Abbado - opera dalle amplissime proporzioni e dalle celestiali, lunghe melodie sempre increspate da un fine velo di malinconia".

 

Nel ruolo di Elvira Valton grande attesa per Jessica Pratt, tra le più apprezzate interpreti del repertorio belcantista. Nei panni di Lord Arturo Talbo il tenore americano Lawrence Brownlee. Sir Riccardo Forth sarà interpretato da Franco Vassallo, Sir Giorgio Valton da Nicola Ulivieri e Lord Gualtiero Valton da Roberto Lorenzi.

Completano il cast due giovani talenti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, Rodrigo Ortiz e Irene Savignano rispettivamente nei ruoli di Sir Bruno Roberton ed Enrichetta di Francia, mentre il Coro del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretto dal maestro Roberto Gabbiani.

 

Opera seria in tre atti su libretto di Carlo Pepoli, tratto dal dramma storico Têtes rondes et Cavaliers di Jacques-François Ancelot e Joseph Xavier Boniface, I Puritani fu composta da Bellini in nove mesi, dall’aprile del 1834 al gennaio del 1835, tempi decisamente lunghi per il periodo, dovuti alla poca esperienza musicale del librettista.

 

Accolta  trionfalmente alla prima assoluta a Parigi al Théâtre des Italien il 24 gennaio 1835, otto mesi prima della morte prematura del compositore, avvenuta il 23 settembre dello stesso anno, la vicenda de I Puritani si svolge in Inghilterra intorno al 1650, al tempo della guerra civile fra i Puritani, seguaci di Cromwell, e gli Stuart, fedeli al Re Carlo I. L’ardua e contrastata passione tra Elvira, figlia del generale dei Puritani, e Arturo, cavaliere degli Stuart, ostacolata dalla gelosia dell’antagonista Riccardo, conduce la giovane alla follia, immersa nei ricordi del suo passato felice, fino al tanto desiderato ritorno dell’amato che, condannato a morte, si salverà all’ultimo momento graziato da un’amnistia generale.

 

Per assistere allo streaming, basta collegarsi al canale You Tube ufficiale del Teatro dell’Opera (https://www.youtube.com/user/operaroma). Per chi volesse contribuire con un ‘biglietto virtuale’ può fare una donazione alla Fondazione. È attiva la campagna di fundraising “I love Roma Opera aperta”: tutti gli amanti dell’opera e del balletto possono sostenere il Teatro dell’Opera a superare questo difficile momento. È possibile donare direttamente sul sito ufficiale del Teatro e godere delle agevolazioni fiscali “ART BONUS”: https://www.operaroma.it/news/i-love-roma-opera-aperta/ .

RAI5: DAL 25 AL 29 UNA SETTIMANA DI OPERE FIRMATE DA DAVIDE LIVERMORE.

 

RAI5: UNA SETTIMANA DI OPERE FIRMATE

DA DAVIDE LIVERMORE.


 

Dal 25 al 29 gennaio la mattina alle 10 e mercoledì 27 anche in prima serata

 

È dedicata al regista torinese Davide Livermore la programmazione operistica della settimana dal 25 al 29 gennaio che Rai Cultura propone sul suo canale Rai5 tutte le mattine alle 10 e il mercoledì anche in prima serata.

Si inizia lunedì 25 gennaio con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, andato in scena al Teatro dell’Opera di Roma nel 2016. Protagonisti Chiara Amarù, Edgardo Rocha, Florian Sempey e Ildebrando D’arcangelo. Sul podio Donato Renzetti. Regia tv a cura di Carlo Gallucci.

Segue, martedì 26 gennaioDemetrio e Polibio prima opera lirica di Gioachino Rossini, andata in scena al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2010 con la direzione musicale di Corrado Rovaris. Protagonisti sul palco Maria José Moreno, Victoria Zaytseva, Yijie Shi, Mirco Palazzi. Regia tv a cura di Tiziano Mancini.

Mercoledì 27 gennaio l’appuntamento è doppio: la mattina alle 10 va in onda Ciro in Babilonia di Rossini, andato in scena al Teatro Rossini di Pesaro con Will Crutchfield sul podio. Nel cast Ewa Podleś, Michael Spyres e Jessica Pratt. Regia tv di Daniele Biggiero. In prima serata alle 21.15 invece è proposto il Don Pasquale di Gaetano Donizetti andato in scena al Teatro alla Scala nel 2018. Sul podio Riccardo Chailly. Nel cast Ambrogio Maestri, Rosa Feola, René Barbera, Mattia Olivieri e Andrea Porta. Regia tv di Patrizia Carmine.

Giovedì 28 gennaio è la volta dell’Attila di Giuseppe Verdi ancora del Teatro alla Scala e ancora andato in scena nel 2018 con la direzione musicale di Riccardo Chailly. Nel cast Ildar Abdrazakov, Saioa Hernández, George Petean, Fabio Sartori, Francesco Pittari e Gianluca Buratto. Regia tv di Patrizia Carmine.

Chiudono il ciclo, venerdì 29 gennaio, I vespri siciliani di Verdi, prodotti dal Teatro Regio di Torino nella versione andata in scena nel 2011 per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Sul podio Gianandrea Noseda. Interpreti: Maria Agresta, Gregory Kunde, Ildar Abdrazakov e Franco Vassallo. Regia tv di Arnalda Canali.

 

giovedì 21 gennaio 2021

Febbraio in streaming col Teatro San Carlo di Napoli.

 La Stagione in Streaming di Febbraio del Teatro San Carlo.



 

Il Pirata di Vincenzo Bellini

Nel cast la stella della lirica internazionale Sondra Radvanovsky

Le Quattro Stagioni

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo con la coreografia di Giuseppe Picone

Sinfonia n. 9 in do maggiore D. 944 “La Grande” di Franz Schubert

Orchestra del Teatro di San Carlo sotto la direzione di Maurizio Agostini

 

Gli spettacoli saranno trasmessi sulla pagina Facebook e sul sito del Teatro San Carlo, sulla piattaforma Mymovies.it

 

 

Al via la nuova Stagione in streaming del Teatro di San Carlo. Fino alla prossima estate il Lirico di Napoli propone un cartellone interamente concepito per il web che prevede tre eventi al mese.

 

Sarà Il Pirata di Vincenzo Bellini in forma di concerto, opera mai rappresentata al San Carlo nel corso del ‘900, a dare il via venerdì 5 febbraio alla nuova programmazione on line.  Protagonista il soprano americano Sondra Radvanovsky al suo debutto nel ruolo di Imogene e per la prima volta al Lirico di Napoli.

Tra i principali soprani della scena internazionale contemporanea, Sondra Radvanovsky farà suo il ruolo interpretato 70 anni fa da Maria Callas e poi da Montserrat Caballé. Nel cast Luca Salsi nel ruolo di Ernesto, Celso Albelo sarà Gualtiero, Francesco Pittari interpreterà Itulbo, Emanuele Cordaro darà voce a Goffredo mentre Anna Maria Sarra sarà Adele. L'Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo sono diretti da Antonino Fogliani.

 

Il Pirata è uno dei titoli più impegnativi sia per soprano che per tenore. Fu scritta da Vincenzo Bellini nel 1827 dopo essersi trasferito a Milano da Napoli (studiò al Conservatorio San Pietro a Majella  mise in scena la sua prima opera Bianca e Gernando proprio al Teatro di San Carlo).

Purtroppo l'opera cadde presto nel dimenticatoio - il ​​San Carlo la mise in scena solo due volte, nel 1828 e nel 1834- ma fu riportata al successo nella seconda metà del Novecento grazie alle interpretazioni delle due maggiori dive dell'opera: Maria Callas e Monserrat Caballé.

 

Da venerdì 12 febbraio sarà disponibile il balletto Le Quattro Stagioni, protagonista il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo con la coreografia di Giuseppe Picone concepita sui celebri Concerti di Antonio Vivaldi, tra le pagine più note e amate della musica barocca, eseguiti dal vivo dall' Orchestra. I costumi sono di Giusi Giustino, le luci di Nunzio Perrella.

 

Da venerdì 19 febbraio sarà inoltre disponibile un concerto sinfonico. In programma la Sinfonia n. 9 in do maggiore D. 944 “La Grande di Franz Schubert eseguita dall’Orchestra del Teatro di San Carlo sotto la direzione di Maurizio Agostini. Composta nel 1825 la Sinfonia n.9 D. 944 fu eseguita per la prima volta a Lipsia nel 1839 diretta da Felix Mendelssohn. La denominazione “la Grande” per la Nona Sinfonia nacque a posteriori per distinguerla dalla Sinfonia n.6 D.589 denominata “la Piccola”: entrambe infatti sono nella stessa tonalità di Do maggiore.

 

Il calendario degli appuntamenti sarà annunciato di mese in mese e gli spettacoli saranno fruibili in streaming su MyMovies.it e on demand sul sito shop.teatrosancarlo.it.

È possibile sottoscrivere un miniabbonamento al costo di 4,99 che dà diritto ad usufruire illimitatamente degli spettacoli per tutto il mese o in alternativa, è possibile acquistare lo streaming di un singolo appuntamento al costo di 2,29 euro, con una disponibilità del contenuto prescelto della durata di una settimana.

 

Gli spettacoli saranno disponibili dal primo giorno di programmazione e fino alle 23:59 del 28 febbraio sul portale MyMovies.it e - per i primi tre giorni - anche sulla pagina Facebook del Teatro San Carlo.

 

Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione

 

Rossana Russo

Responsabile

Comunicazione Creativa e Strategica e Relazioni con la Stampa

r.russo@teatrosancarlo.it

cell 335 7431980

 

Giulia Romito

Comunicazione e Stampa

g.romito@teatrosancarlo.it

0817972301                      

 

LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI

/ Opera in streaming

Vincenzo Bellini

IL PIRATA

Melodramma in due atti su libretto di Felice Romani


Direttore | Antonino Fogliani
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini

 

Interpreti

Ernesto | Luca Salsi
Imogene | Sondra Radvanovsky*
Gualtiero | Celso Albelo
Itulbo | Francesco Pittari
Goffredo| Emanuele Cordaro
Adele | Anna Maria Sarra

 

*per la prima volta al Teatro di San Carlo

 

 

 

 

 

 

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo


Esecuzione in forma di concerto

 

 Durata: 2 ore circa 

 

 

Registrato dal vivo il 16 gennaio 2021

 

Disponibile online dal
05.02.2021 

Disponibile fino al
28.02.2021 

 

**

 

/ Concerto in streaming

 

Franz Schubert

SINFONIA N.9 - "LA GRANDE"

Direttore | Maurizio Agostini


Orchestra del Teatro di San Carlo

 

 

Programma

 

Franz Schubert, Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944, "La Grande"

 

Durata: un'ora circa

 

Registrazione dal vivo il 26 novembre 2020

 

 

 

 

 

 

Disponibile online dal
19.02.2021

Disponibile online fino al
28.02.2021

 

**

 

 

 

/ Danza in streaming 

 

Antonio Vivaldi

LE QUATTRO STAGIONI

 

Coreografia | Giuseppe Picone

Costumi | Giusi Giustino

Luci | Nunzio Perrella

Violino solista e Maestro concertatore   Cecilia Laca

 

Orchestra e Balletto del Teatro di San Carlo

 

 

Il Vento, Giuseppe Picone 

 

La Primavera

Primo Tema | Allegro 
Interpreti: Giovanna Sorrentino, Luana Damiano, Ferdinando De Riso, Francesco Lorusso

 

 

 

 

 

 

Secondo Tema | Largo 
Interpreti: Valeria Iacomino, Giuseppe Ciccarelli, Ottavia Cocozza di Montanara, Natalia Mele, Marco Spizzica, Marcello Pepe

 


Terzo Tema | Allegro mosso 
Interpreti: Sara Sancamillo, Stanislao Capissi

 

L’Estate

Primo Tema | Allegro non molto

Interpreti: Anna Chiara Amirante, Alessandro Staiano 

 

Secondo Tema | Adagio 
Interpreti: Adriana Pappalardo

 

Terzo Tema | Presto 
Interpreti: Giuseppe Picone 

 

L’Autunno

Primo Tema | Allegro 
Interpreti: Claudia D'Antonio, Salvatore Manzo

 

 

Secondo Tema | Adagio 
Interpreti: Valentina Vitale, Fabiana Isoletta, Massimo Sorrentino, Gianluca Nunziata

 

 

Terzo Tema | Allegro 
Interpreti: Candida Sorrentino, Ertrugel Gjoni

 

 

L’Inverno

Primo Tema | Allegro non molto 
Interpreti: Martina Affaticato, Carlo De Martino

 

 

Secondo Tema | Largo 
Interpreti: Annalina Nuzzo 

 

Terzo Tema | Allegro 
Interpreti: Luisa Ieluzzi, Danilo Notaro 

 

Orchestra e Balletto del Teatro di San Carlo 

 

Durata:un'ora circa

 

Registrato dal vivo il 19 novembre 2020

 

Disponibile online dal
19.02.2021 

Disponibile fino al
28.02.2021


sabato 16 gennaio 2021

RICCARDO MUTI e la CHERUBINI alla REGGIA di CASERTA domenica 17 gennaio alle 21.15 su RAI 5.

 

Un concerto alla Reggia di Caserta è una combinazione di musica, natura, scultura, arte, bellezza: le ragioni per cui l’umanità dovrebbe esistere.   

Riccardo Muti



 

L’esecuzione de Le sette ultime parole di Cristo sulla croce di Franz Joseph Haydn nel teatro di corte della Reggia - resa possibile dalla collaborazione fra Ravenna Festival e Regione Campania, attraverso Scabec e in collaborazione con la direzione della Reggia, il MiBACT e con la partecipazione di Rai – sarà preceduta da un breve intervento di presentazione di Massimo Cacciari, che proprio con Muti ha recentemente pubblicato per la casa editrice il Mulino una conversazione dedicata all’opera di Haydn e alla Crocifissione di Masaccio esposta al Museo di Capodimonte.

È la prima volta che Muti dirige nel teatro della Reggia, piccolo gioiello di ori, stucchi e velluti dove gli era stato conferito, nel 1998, il premio internazionale Vanvitelli, riconoscimento per personalità del mondo dell’arte e della cultura. “Questo è un luogo unico che chiamare teatrino è riduttivo. Anche l'acustica è straordinaria – ha sottolineato il direttore – raramente nel mondo, anche nelle grandi e sofisticate sale europee e americane, ho trovato un'acustica così perfetta dovei suoni si riproducono in maniera naturale. In questa sala meravigliosa si ripresenta l'emozione di essere immersi tra la storia e la bellezza, come è stato a Paestum». A luglio la Cherubini e Muti erano infatti nel Parco Archeologico per l’Eroica di Beethoven in programma per il secondo concerto, dopo quello di Ravenna, dedicato alla Siria nell’ambito dell’annuale progetto di Ravenna Festival Le vie dell’Amicizia.

SABATO 23 GENNAIO IN STREAMING UNA NUOVA PRODUZIONE DE I PURITANI DI BELLINI IN FORMA DI CONCERTO CON LA DIREZIONE DEL MAESTRO ABBADO

 

 

 

TEATRO DIGITALE 2021

SABATO 23 GENNAIO IN STREAMING UNA NUOVA PRODUZIONE DE I PURITANI DI BELLINI IN FORMA DI CONCERTO CON LA DIREZIONE DEL MAESTRO ABBADO 

Sul canale You Tube dell’Opera con il soprano Jessica Pratt e il tenore Lawrence Brownlee

 

 


 

Sempre più ricca di appuntamenti da non perdere la stagione di “Teatro Digitale” del Teatro dell’Opera di Roma: sabato 23  gennaio alle 19 sul canale You Tube ufficiale del Teatro, sarà trasmessa in streaming I Puritani di Vincenzo Bellini. L’ultimo capolavoro della fulminea carriera del cigno di Catania, che mancava dalle scene del Teatro Costanzi dal 1990, sarà rappresentata in forma di concerto con un cast internazionale.

 

Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera il maestro Roberto Abbado, che ritorna a Roma dopo il fortunato Concerto di Capodanno, trasmesso in live streaming il 31 dicembre scorso, che ha già totalizzato più di 15mila visualizzazioni.

 

Nel ruolo di Elvira Valton grande attesa per Jessica Pratt, tra le più apprezzate interpreti del repertorio belcantista. Nei panni di Lord Arturo Talbo il tenore americano Lawrence Brownlee, al suo debutto al Costanzi. Sir Riccardo Forth sarà interpretato da Franco Vassallo, Sir Giorgio Valton da Nicola Ulivieri e Lord Gualtiero Valton da Roberto Lorenzi.

Completano il cast due giovani talenti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, Rodrigo Ortiz e Irene Savignano rispettivamente nei ruoli di Sir Bruno Roberton ed Enrichetta di Francia, mentre il Coro del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretto dal maestro Roberto Gabbiani.

 

Opera seria in tre atti su libretto di Carlo Pepoli, tratto dal dramma storico Têtes rondes et Cavaliers di Jacques-François Ancelot e Joseph Xavier Boniface, I Puritani fu composta da Bellini in nove mesi, dall’aprile del 1834 al gennaio del 1835, tempi decisamente lunghi per il periodo, dovuti alla poca esperienza musicale del librettista.

 

Accolta  trionfalmente alla prima assoluta a Parigi al Théâtre des Italien il 24 gennaio 1835, otto mesi prima della morte prematura del compositore, avvenuta il 23 settembre dello stesso anno, la vicenda de I Puritani si svolge in Inghilterra intorno al 1650, al tempo della guerra civile fra i Puritani, seguaci di Cromwell, e gli Stuart, fedeli al Re Carlo I. L’ardua e contrastata passione tra Elvira, figlia del generale dei Puritani, e Arturo, cavaliere degli Stuart, ostacolata dalla gelosia dell’antagonista Riccardo, conduce la giovane alla follia, immersa nei ricordi del suo passato felice, fino al tanto desiderato ritorno dell’amato che, condannato a morte, si salverà all’ultimo momento graziato da un’amnistia generale.

 

Per assistere allo streaming, basta collegarsi al canale You Tube ufficiale del Teatro dell’Opera (https://www.youtube.com/user/operaroma). Per chi volesse contribuire con un ‘biglietto virtuale’ può fare una donazione alla Fondazione. È attiva la campagna di fundraising “I love Roma Opera aperta”: tutti gli amanti dell’opera e del balletto possono sostenere il Teatro dell’Opera a superare questo difficile momento. È possibile donare direttamente sul sito ufficiale del Teatro e godere delle agevolazioni fiscali “ART BONUS”: https://www.operaroma.it/news/i-love-roma-opera-aperta/ .

 

Per informazioni: operaroma.it