giovedì 1 aprile 2021

Venerdì 2 aprile il Coro torna protagonista con un concerto dedicato a quanti soffrono in questi mesi difficili, diretto da Bruno Casoni.

        Musica sacra per il Venerdì Santo, pensando a chi soffre.


 

Venerdì 2 aprile il Coro torna protagonista con un concerto dedicato a quanti soffrono

in questi mesi difficili. Dirige Bruno Casoni, che giovedì 1° aprile compie 80 anni.

 

Sarà un Venerdì Santo speciale per gli artisti del Coro scaligero che, dopo lo Stabat Mater di Rossini diretto da Myung-Whun Chung lo scorso 5 marzo, tornano a occupare i palchi del Teatro per un concerto sacro che hanno voluto dedicare a quanti, specialmente in questi mesi di pandemia, si trovano in una situazione di sofferenza e difficoltà.

Il concerto, visibile per una settimana a partire dalle ore 20 di venerdì 2 aprile sul sito web e sulle pagine FB e YouTube del Teatro alla Scala, segue di un giorno l’ottantesimo compleanno del Maestro Bruno Casoni, da diciannove anni alla guida del Coro scaligero.

Il programma tocca alcuni punti salienti del repertorio sacro novecentesco accostando al Requiem di Maurice Duruflé l’Ave Maris Stella, l’Ave Verum e l’Ave Maria di Elgar e il Salve Regina di Arvo Pärt in un percorso meditativo di grande suggestione. Nell’impaginare il programma intorno al più noto Requiem di Duruflé, il Maestro Casoni ha voluto richiamare l’attenzione sulla musica sacra di Elgar, poco eseguita in Italia, e riproporre una pagina dalla squisita atmosfera lirica come il Salve Regina di Pärt.

 

 

 

Bruno Casoni

 

Nato a Milano, dopo aver conseguito i diplomi di pianoforte, composizione, musica corale e direzione di Coro al Conservatorio “G. Verdi” della sua città, ha assunto l’incarico di direttore del Coro del Teatro Pierluigi da Palestrina di Cagliari e successivamente, dal 1983, di Altro maestro del Coro al Teatro alla Scala di Milano, incarico mantenuto fino al 1994. Sempre nel 1994 è diventato Direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala. Dal 1979 al 2006 è stato docente di esercitazioni corali al Conservatorio di Milano. Nel 1984 ha fondato il Coro dei Pomeriggi Musicali di Milano, che ha diretto fino al 1992. Parallelamente ha collaborato con numerose istituzioni e festival musicali italiani e stranieri, sia come Direttore di Coro, sia dirigendo varie formazioni orchestrali.

Nel 1994 è stato nominato Direttore del Coro del Teatro Regio di Torino, alla guida del quale ha ottenuto unanimi consensi di critica e di pubblico nel repertorio lirico, svolgendo con il complesso un intenso lavoro volto ad ampliare il repertorio concertistico e intensificare la collaborazione con altre istituzioni musicali.

Particolarmente significativo il rapporto consolidato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Dal 2002 è Direttore del Coro del Teatro alla Scala. Nel luglio dello stesso anno ha iniziato la collaborazione

con l’Associazione del Coro Filarmonico della Scala, del quale è Direttore Principale.

Dal 2005 collabora stabilmente con il Coro di Radio-France, con il quale ha realizzato importanti produzioni,

tra le quali ricordiamo i Carmina Burana di Carl Orff registrati anche in DVD.

Socio onorario degli Amici del Teatro Regio di Torino e degli Amici del Teatro alla Scala, nel contesto dei Premi Abbiati 2008 ha ricevuto dall’Associazione Nazionale Critici Musicali Italiani lo speciale Premio Gavazzeni per il complesso della sua attività musicale. Nel 2013 il Comune di Milano lo ha premiato con l’Ambrogino d’oro per i suoi meriti artistici.

 


 

 

Venerdì 2 aprile 2021 - ore 20

In streaming sul sito e sui canali Facebook e YouTube del Teatro alla Scala

 

Coro del Teatro alla Scala

 

Direttore

Bruno Casoni

 

 

Arvo Pärt

Salve Regina

 

 

Edward William Elgar

Ave verum corpus

Ave Maria

Ave Maris Stella

 

 

Maurice Duruflé

Requiem, op. 9

per soli, coro, violoncello, timpani e organo

 

 

Marzia Castellini, mezzosoprano

Marco Granata, baritono

 

Simone Groppo, violoncello

Lorenzo Bonoldi, organo

Gianni Massimo Arfacchia, percussioni

IL TCBO FESTEGGIA LA PASQUA CON UN CONCERTO IN STREAMING, DOMENICA 4 APRILE.

 

IL TCBO FESTEGGIA LA PASQUA CON UN CONCERTO IN STREAMING

Sul podio Alberto Malazzi

Domenica 4 aprile alle 17.30 sul canale YouTube

 


Celebra la Pasqua con un percorso tra pagine di carattere sacro, liturgico e spirituale di Vivaldi, Mozart, Schubert e Mendelssohn, il concerto che il Teatro Comunale di Bologna trasmette in streaming sul suo canale YouTube domenica 4 aprile alle 17.30. Protagonisti l’Orchestra e il Coro del teatro felsineo diretti da Alberto Malazzi.

Il programma si apre con due brani di Antonio Vivaldi pensati per le funzioni liturgiche: la Sinfonia in si minore per archi “Al Santo Sepolcro” RV 169, scritta presumibilmente intorno al 1730 per la Settimana Santa celebrata nella Cappella della Pietà a Venezia, e il Credo in mi minore RV 591 per coro a quattro voci miste e archi, articolato in quattro movimenti.

Tra le composizioni sacre di Wolfgang Amadeus Mozart vengono proposte l’Offertorio Misericordias Domini KV 222 per coro e orchestra e il Mottetto Ave Verum Corpus KV 618 per coro e archi. Il primo, scritto nel 1775, venne inviato per un giudizio a Padre Martini, che pochi anni prima a Bologna era stato l’insegnante di Mozart, il quale valutò il lavoro positivamente. Nell’Offertorio è peraltro riconoscibile un motivo agli archi che ricorda il tema del celebre ultimo movimento della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Il secondo, scritto dal compositore austriaco pochi mesi prima di morire, nel 1791, è un Mottetto di piccole dimensioni basato sull’inno eucaristico Ave Verum Corpus, ricondotto a una poesia del XIV secolo. Mozart indicò nell’autografo di eseguirlo “sotto voce”.

Non fa parte invece del mondo religioso, ma ha un’aura profondamente spirituale, l’Adagio e Fuga in do minore KV 546 sempre di Mozart. Grande esempio di arte contrappuntistica, appresa anche dallo studio di Bach e di Händel, la Fuga era stata in origine creata per due pianoforti nel 1783. Nel 1788 il compositore la riadattò per quartetto d’archi e la fece precedere – come scrisse lui stesso – da un «Adagio a due violini, viola e basso per una fuga che scrissi tempo fa».

Il concerto è completato da due pagine ottocentesche ancora di stampo sacro: la Messa in sol maggiore per soli, coro e archi D. 167 di Franz Schubert, scritta a diciotto anni e in soli sei giorni nel 1815, interpretata dal soprano Melissa D’Ottavi, dal tenore Pierluigi D’Aloia  entrambi allievi del corso di alto perfezionamento ed inserimento professionale per cantanti lirici della Scuola dell’Opera del Teatro Comunale  e dal basso Maurizio Leoni; e infine la Cantata per coro e orchestra Christe, du Lamm Gottes di Felix Mendelssohn del 1827, il cui testo è basato su un inno luterano risalente al 1528.

Alberto Malazzi è il Maestro del Coro del Teatro Comunale di Bologna dal 2019. Precedentemente è stato Altro Maestro del Coro dal 1994 al 2002 al Teatro La Fenice di Venezia e dal 2002 al 2018 al Teatro alla Scala di Milano, dove ha collaborato anche con l’Associazione del Coro Filarmonico.

Il concerto, registrato a porte chiuse nella Sala Bibiena, fa parte dell’iniziativa promossa dall’ANFOLS “Aperti, nonostante tutto”.


Info: http://www.tcbo.it/eventi/comunale-in-streaming-malazzi/

Il concerto di sabato 3 aprile in diretta streaming sulla webTv del Teatro Massimo di Palermo.




Il concerto di sabato 3 aprile in diretta streaming sulla webTv del Teatro Massimo di Palermo.

Sarà la bacchetta del giovanissimo Michele Spotti, già affermato nel panorama direttoriale a soli 27 anni, a dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo, sabato 3 aprile alle 18.00 in diretta streaming sulla webTv www.teatromassimo.it. In programma la Sinfonia n.41 Jupiter di Wolfgang Amadeus Mozart e lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, con un cast composto da Giuliana Gianfaldoni (soprano), Vasilisa Berzhanskaia (mezzosoprano), Edgardo Rocha (tenore), Luca Tittoto (basso). E il Maestro Ciro Visco alla direzione del Coro.

Si comincia con la Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551, anche nota come Jupiter, l'ultima di tre capolavori sinfonici composti da Mozart in uno dei periodi tanto infelici quanto creativi della sua vita, segnato dalla povertà, dallo scarso successo del suo Don Giovanni a Vienna e soprattutto dalla morte della figlia più piccola, Theresia. All’apice della sua maturità inventiva, Mozart compone le tre sinfonie nell'estate del 1788, in soli tre mesi, attribuendo a ognuna un proprio inconfondibile carattere. Per l’ultima, la n.41, scelse la tonalità solare del do maggiore, caratteristica che - insieme alla maestà delle dimensioni, al tono solenne e alla grandiosità della fuga finale - spiega perché, alla morte del compositore, sia stato attribuito a questa sinfonia il titolo olimpico di Jupiter, il più grande dei pianeti del sistema solare.

La seconda parte del programma propone invece un’opera di intensa spiritualità come lo Stabat Mater, il capolavoro di Gioachino Rossini.
Composto sul testo duecentesco attribuito a Jacopone da Todi, l’oratorio, diviso in dieci parti, descrive il dolore straziante della Madonna ai piedi della croce di fronte alla morte del figlio. Dopo averne composto una prima versione a quattro mani con Giuseppe Tadolini nel 1832, su commissione di un prelato spagnolo, Rossini riprende dopo dieci anni il lavoro alla partitura, la rivede e la completa da solo e presenta questa versione finale nel 1842 al Théâtre Italien di Parigi dove avrà un grandissimo successo. Pochi mesi dopo fu eseguito a Bologna con la direzione di Gaetano Donizetti e anche lì fu un clamoroso trionfo, pur dividendo il pubblico che vide nello Stabat Mater una profonda trasformazione del genere religioso.

Il cast dei solisti è composto dal soprano Giuliana Gianfaldoni che ha debuttato con grande successo al Rossini Opera Festival nel 2019, dal  mezzosoprano russo Vasilisa Berzhanskaia, dal tenore uruguaiano Edgardo Rocha, applaudito in tante produzioni rossiniane, e il basso Luca Tittoto, raffinato interprete delle opere di Rossini, che torna a Palermo dopo l’ Italiana in Algeri e il Guillame Tell.

Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sulla webTv del Teatro Massimo, diretta da Gery Palazzotto, alle ore 18.00 ma anche sul canale YouTube della Fondazione e sulla webTv dell'ANFOLS (Associazione Nazionale delle Fondazioni Lirico Sinfoniche) per il progetto Aperti, nonostante tutto. Per assistere basta collegarsi al sito del Teatro www.teatromassimo.it e selezionare in homepage la sezione “Teatro Massimo Tv”. La fruizione è libera ma, per chi volesse, è possibile fare una donazione tramite carte di credito o PayPal.



Venerdì 2 aprile ore 20.00, dal Teatro di San Carlo, il Concerto di Pasqua con La Petite messe solennelle di Gioachino Rossini.

 

Teatro San Carlo

La programmazione in streaming di Aprile 2021

 

Venerdì 2 aprile ore 20.00 – Concerto di Pasqua

La Petite messe solennelle di Gioachino Rossini

 


Venerdì 23 aprile ore 20.00

Diverstissement, spettacolo di balletto a cura di Stéphane Fournial

 

Venerdì 30 aprile ore 20.00

Dan Ettinger dirige l’Orchestra del Teatro di San Carlo

Al pianoforte Alexander Melnikov

 

Gli spettacoli saranno trasmessi sulla pagina Facebook, sulla piattaforma Mymovies.it e sul sito del Teatro San Carlo

 

 

Al via da venerdì 2 aprile con uno speciale Concerto di Pasqua la programmazione in streaming di aprile del Teatro di San Carlo.

A partire dalle ore 20.00 sarà disponibile on line La petite messe solennelle di Gioachino Rossini nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e armonium, eseguita dal Coro del Teatro di San Carlo sotto la direzione di Gea Garatti Ansini.

Voci soliste Benedetta Torre (soprano), Annamaria Napolitano (mezzosoprano), Mert Süngü (tenore), Mirco Palazzi (basso).  Al pianoforte Roberto Moreschi e Fabio Maggio e all’ Armonium Nicola Capano.

 

La petite messe solennelle fu l’ultima delle composizioni cameristiche che, durante il soggiorno parigino di Rossini, avevano interrotto il silenzio compositivo seguito al Guillaume Tell. Composta a Passy nel 1863 fu eseguita in forma privata a Parigi il 13 marzo 1684 nel salone del palazzo della dedicataria, la Contessa Louise, moglie del celebre banchiere Pillet Will e furono presenti oltre ai critici alcuni importanti musicisti del tempo come Meyerbeer, Auber e Thomas, il napoletano Carafa ma anche uomini politici e diplomatici stranieri, come il nunzio apostolico in Francia. I solisti erano in gran parte italiani (le sorelle Marchisio, il tenore Gardoni) più il basso Agniez. Sedevano ai due pianoforti di ultima generazione Pleyel e all’armonium giovani futuri protagonisti della scena musicale parigina, mentre il coro era fornito dagli studenti del Conservatoire di Parigi. Come aveva scritto presentando l’autografo, Rossini considerava questa piccola Messa solenne “le dernier Peché mortel de ma vieillesse” ossia l’ultimo dei 150 “peccati di vecchiaia” come aveva lui stesso definito le tante composizioni per pianoforte con o senza voci composte durante gli anni del silenzio parigino, ed anche in questo si legge l’irrefrenabile ironia del compositore fino alla fine. Del resto, nel 1867 lo stesso Rossini volle riscrivere la Petite Messe Solennelle in una versione per Soli, Coro e Orchestra, considerando che preferiva farlo lui stesso piuttosto che lasciarne il destino ad un qualsiasi arrangiatore che avrebbe potuto non rispettarne lo spirito. Questa versione fu prontamente utilizzata in tutta Europa per celebrare la morte di Rossini, avvenuta il 13 novembre del 1868.

 

 

 

 

Il calendario streaming di aprile del Teatro di San Carlo prosegue con:

 

 

·        Divertissement, spettacolo di balletto a cura di Stéphane Fournial disponibile on line da venerdì 23 aprile alle ore 20.00, protagonista il Balletto del Teatro di San Carlo.

 

 

·        Venerdì 30 aprile a partire dalle ore 20.00 il direttore israeliano Dan Ettinger, per la prima volta al San Carlo, dirigerà l’Orchestra del Massimo napoletano e il pianista russo Alexander Melnikov nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in fa diesis minore Op.1 di Sergej Rachmaninov. In scaletta anche e la Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36 di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

 

Dan Ettinger è uno dei direttori d'orchestra più richiesti della sua generazione a livello internazionale. È stato Direttore Principale dell'Orchestra Filarmonica di Stoccarda. Dal 2005 al 2012 e nuovamente dal 2018, Dan Ettinger è Direttore Principale della Israel Symphony Orchestra. Dal 2009 al 2016 è stato Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Mannheim e dal 2010 al 2015 Direttore Principale della Tokyo Philharmonic Orchestra, alla quale è tuttora associato come "Conductor Laureate".  Alexander Melnikov ha vinto numerosi premi in concorsi prestigiosi quali l’International Robert Schumann Competition di Zwickau (1989) e il Concours Musical Reine Elisabeth di Bruxelles (1991). Ha sviluppato sin dal principio della sua carriera un forte interesse per la prassi esecutiva filologica. In questo ambito è stato influenzato dal lavoro compiuto da Andreas Staier e Alexei Lubimov. In qualità di solista ha suonato con importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, i Münchner Philharmoniker, la BBC Philharmonic e con direttori del calibro di Mikhail Pletnev, Teodor Currentzis, Charles Dutoit, Paavo Järvi e Valery Gergiev.

 

 

Gli spettacoli del mese di aprile 2021 saranno disponibili in streaming sulla piattaforma MyMovies.it e, per i primi tre giorni di programmazione, anche sulla pagina Facebook ufficiale del Teatro di San Carlo.
Per guardare lo spettacolo, è possibile:
acquistare un e-ticket del valore di 2.29€ (valido 7 giorni dal primo accesso su MyMovies e per i tre giorni di disponibilità su Facebook). Il biglietto potrà essere acquistato direttamente attraverso il canale scelto (MyMovies.it o Facebook) e sarà valido fino al termine del periodo di programmazione dell'evento acquistato.
acquistare l'abbonamento al mese di programmazione che include i tre titoli del mese a 4.99€. L'abbonamento dà accesso illimitato ai tutti i contenuti del mese a partire dal primo giorno di programmazione e fino a fine mese. Sempre entro la fine del mese sarà possibile rivedere tutti i contenuti già pubblicati. L'abbonamento è disponibile solo sul canale MyMovies.it ed è acquistabile fino all'ultimo giorno di programmazione dell'ultimo evento del mese.

Dal termine della disponibilità in streaming, i contenuti saranno disponibili on demand sul sito shop.teatrosancarlo.it. 

 

 

 

 

LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI

 

 

/Concerto

 

Da venerdì 2 aprile 2021 ore 20.00

 

Gioachino Rossini

PETITE MESSE SOLENNELLE

Direttore | Gea Garatti Ansini

 

Pianoforte | Roberto Moreschi e Fabio Maggio

Armonium | Nicola Capano

 

 

Interpreti

Soprano              Benedetta Torre

Mezzosoprano Annamaria Napolitano

Tenore                Mert Süngü

Basso                  Mirco Palazzi

 

 

Programma
Gioachino Rossini, Petite Messe Solennelle (versione per soli, coro, due pianoforti e armonium)

 

Coro del Teatro di San Carlo

 

 

Disponibile online dal
02.04.2021 alle 20h00CET

Disponibile fino al
30.04.2021 alle 23h59CET

 

 

 

 

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/Danza

Da venerdì 23 aprile 2021 ore 20.00

DIVERTISSEMENT

spettacolo di balletto a cura di Stéphane Fournial

 

Direttore | Maurizio Agostini

 

Programma

Romeo e Giulietta, Bal 
Annalina Nuzzo, Annalisa Casillo, Adriana Pappalardo, Grazia Striano, Francesca Riccardi, Marco Spizzica, Marcello Pepe, Massimo Sorrentino, Ertugrel Gjoni, Gianluca Nunziata, Danilo Notaro, Ferdinando De Riso, Francesco Lorusso, Giuseppe Ciccarelli

 

Enrico VIII
Variazione Gipsy | Luisa Ieluzzi

 

Flamme de Paris
Pas de Deux | Anna Chiara Amirante, Alessandro Staiano

 

Raymonda
Pas de Quatre | Ertugrel Gjoni, Ferdinando De Riso, Francesco Lorusso, Giuseppe Ciccarelli

 

Paquita 

Claudia D’Antonio, Stanislao Capissi

Donne Primo Ingresso | Adriana Pappalardo, Valeria Iacomino, Francesca Riccardi / Secondo Ingresso | Ottavia Cocozza di Montanara, Annalina Nuzzo, Rita De Martino

Soliste:

Primo Ingresso | Luisa Ieluzzi, Grazia Striano

Secondo Ingresso | Annalina Nuzzo, Annalisa Casillo

Pas de Trois | Martina Affaticato, Grazia Striano, Salvatore Manzo 

Variazione  | Annalina Nuzzo

Variazione | Luisa Ieluzzi

 

 

Orchestra e Balletto del Teatro di San Carlo


 
Disponibile online dal
23.04.2021 alle 20hCET

Disponibile fino al
15.05.2021 alle 23h59 CET

 

**

/Concerto Sinfonico

 

Da venerdì 30 aprile ore 20.00

 

DAN ETTINGER

 

Direttore | Dan Ettinger
Pianoforte | Alexander Melinkov

 

 

Programma

Sergej Rachmaninov, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in fa diesis minore, Op. 1

Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sinfonia n. 4 in fa minore, Op. 36

 

Orchestra del Teatro di San Carlo

 

Disponibile online dal
30.04.2021 alle 20h00 CET

Disponibile fino al
15.05.2021 alle 23h59 CET