domenica 22 marzo 2020

Accordo con il Festival di Spoleto per la presenza dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice alla 63esima edizione del “Due Mondi”.


Nonostante l’emergenza coronavirus, il Teatro Carlo Felice non si ferma: grande successo del palinsesto streaming e concluso un accordo con il Festival di Spoleto per la presenza dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice alla 63esima edizione del “Due Mondi”


Nei giorni della chiusura per l’emergenza coronavirus, il Teatro Carlo Felice di Genova non si ferma: continua a tenere vivo il rapporto con il proprio pubblico attraverso il palinsesto streaming e a lavorare ai progetti che verranno realizzati quando, finalmente, l’emergenza sarà superata. Il bilancio della prima settimana di trasmissioni online (sul sito streamingcarlofelice.com, su Facebook, Twitch, Periscope e Youtube), grazie alle quali il pubblico può assistere gratuitamente a opere, balletti e concerti tratti dal ricco archivio video del Teatro Carlo Felice, è di quasi 550.000 collegamenti da 68 paesi.
Sempre in questi giorni, nonostante la grande difficoltà del momento, la fondazione lirico-sinfonica genovese ha continuato a lavorare alla programmazione estiva e autunnale, concludendo un accordo con il prestigioso Festival di Spoleto, che prevede la presenza dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice all’interno della prossima edizione del “Due Mondi”, la 63esima, al via il 26 giugno.
«Si tratta di un progetto originale del Teatro Carlo Felice – spiega il Sovrintendente Claudio Orazi – che abbiamo proposto al Festival di Spoleto per rendere omaggio a Beethoven nel 250° anniversario della nascita. Alla fine di giugno la nostra orchestra andrà in trasferta a Spoleto, dove sarà impegnata ne Le creature di Prometeo, op. 43, capolavoro che segna il primo incontro importante di Beethoven, allora trentenne, con il palcoscenico. La partitura, infatti, fu composta su commissione del Teatro Imperiale di Vienna per l’omonimo balletto coreografato da Salvatore Viganò, il grande ballerino e coreografo italiano che, durante il periodo napoleonico, fu il più alto rappresentante dello stile coreutico neoclassico. Una figura, all’epoca, di statura europea, ammirata da artisti come Stendhal, Foscolo e Rossini. Lo spettacolo si terrà al Teatro Nuovo per due rappresentazioni e prevede l’esecuzione dell’opera combinata con una originale coreografia nella quale saranno protagonisti 20 ballerini che indosseranno i costumi disegnati per l’occasione da Roberto Capucci. Al grande stilista italiano e al direttore artistico del Festival di Spoleto, Giorgio Ferrara, giunge la gratitudine del Teatro Carlo Felice per aver accolto il grande progetto.»

Il palinsesto streaming del Teatro Carlo Felice da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo.


Il palinsesto streaming del Teatro Carlo Felice da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo.


Quasi 550.000 collegamenti da 68 paesi: questi i dati dei primi dieci giorni di #musicalmenteinsieme, il ciclo di trasmissioni in streaming con cui il Teatro Carlo Felice di Genova continua a tenere vivo il rapporto con il proprio pubblico nonostante la chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus.
Tutti i giorni, alle ore 20:00, sul sito https://www.streamingcarlofelice.com/, sulle pagine Facebook https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/ e https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/, e sul canale Youtube https://www.youtube.com/user/TeatroCarloFelice, si può assistere gratuitamente a opere, concerti e balletti tratti dall’archivio video del Teatro Carlo Felice.  Le trasmissioni sono attualizzate da una presentazione ad hoc e precedute da un breve messaggio di saluto del Sovrintendente e/o di testimonial che parlano dello spettacolo. Di seguito, il palinsesto da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo.

Teatro Carlo Felice – Palinsesto Streaming – Settimana dal 23 al 29 marzo 2020

Lunedì 23
Giacomo Puccini, Tosca (2-5-2019).
Direttore: Valerio Galli. Regia: Andrea Cigni.
Interpreti: Maria José Siri (Tosca), Diego Torre (Mario Cavaradossi), Alberto Gazale (Scarpia), John Paul Huckle (Angelotti), Matteo Peirone (Il sagrestano), Didier Pieri (Spoletta).

Martedì 24
Giacomo Puccini, Madama Butterfly (14-6-2019).
Direttore: Giuseppe Acquaviva. Regia: Lorenzo Amato.
Interpreti: Maria Teresa Leva (Cio-cio-san), Raffaella Lupinacci (Suzuki), Stefan Pop (F. B. Pinkerton), Stefano Antonucci (Sharpless).

Mercoledì 25
Giacomo Puccini, La bohème (27-12-2019).
Direttore: Leonardo Sini. Regia: Augusto Fornari.
Interpreti: Serena Gamberoni (Mimì), Matteo Lippi (Rodolfo), Marcello (Alberto Gazale), Musetta (Francesca Benitez), Colline (Romano Dal Zovo), Schaunard (Italo Proferisce), Benoît/Alcindoro (Matteo Peirone). 

Giovedì 26
Finali Premio Paganini 2018.

Venerdì 27
Concerto Sinfonico (15-3-2019).
Direttore: Andrea Battistoni. Violoncello: Erica Piccotti.
Musiche: A. Salandrini, P.I. Čajkovskij, M. Ravel, M. de Falla.

Sabato 28
Pëtr Il’ič Čajkovskij, La bella addormentata sul ghiaccio (31-1-2019).
Balletto sul ghiaccio di S. Pietroburgo. Coreografia: Konstantin Rassadin.

Domenica  29
Pietro Mascagni/Ruggero Leoncavallo, Cavalleria rusticana/Pagliacci.
Direttore: Paolo Arrivabeni. Regia: Teatrialchemici – Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. 
Interpreti: Sonia Ganassi (Santuzza), Diego Torre (Turiddu), Georg Hakobyan (Alfio), Giuseppina Piunti (Lola), Mamma Lucia (Carlotta Vichi); Donata D’Annunzio Lombardi (Nedda), Carlos Álvarez (Tonio), Silvio (Francesco Verna), Peppe (Matteo Roma).

martedì 21 marzo 2017

RECORD DI INCASSI PER L'ELISIR D'AMORE AL TEATRO CARLO FELICE A GENOVA

Un elisir da record
al Teatro Carlo Felice dal 19 al 28 marzo 2017


Lo storico allestimento dell’Elisir d’amore, in scena al Teatro Carlo Felice dal 19 al 28 marzo, registra ancor prima dell’andata in scena  un record di oltre 6.400 biglietti già acquistati, un dato significativo a conferma di un pubblico genovese e non, sempre più vicino al mondo dell’opera.
Un omaggio al celebre Lele Luzzati che ricordiamo, nel decennale della sua scomparsa, con questa straordinaria scenografia e con la mostra, allestita nel primo foyer del Teatro,  di 6 variopinti costumi da lui disegnati.




L'ELISIR D'AMORE
Melodramma in due atti di Felice Romani
Musica di Gaetano Donizetti

Direttore
Daniel Smith
Regia
Filippo Crivelli
Scene
Lele Luzzati
Costumi
Santuzza Calì
Luci
Luciano Novelli

Assistente alla regia
Luca Baracchini
Assistente ai costumi
Paola Tosti

Personaggi e interpreti :

Adina
Serena Gamberoni  (19, 22, 26, 28)
Benedetta Torre

Nemorino
Francesco Meli (19, 22, 26, 28)
Roberto Iuliano

Belcore
Federico Longhi (19, 22, 26, 28)
Michele Patti

Dulcamara
Roberto De Candia (19, 22, 26, 28)
Alfonso Antoniozzi

Giannetta
Marta Calcaterra

Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Franco Sebastiani
Maestro ai recitativi Sirio Restani




Repliche
marzo 2017: Martedì 21 marzo  (15.30 G), Mercoledì 22 marzo   (20.30 B),
                      Sabato 25 marzo (15.30 F), Domenica 26 marzo (15.30 C), 
                      Martedì 28 marzo (20.30 L).


lunedì 20 marzo 2017

UNA CERIMONIA PER I 90 ANNI DI FRANCO CHIECO

                 Targa alla carriera per i novant’anni di Franco Chieco

Giovedì 23 marzo 2017 alle ore 10.30 presso la sala Conferenze dell’Ordine dei giornalisti della Puglia sita in Strada Palazzo di Città, n. 5 a Bari si terrà la cerimonia di consegna di una targa di riconoscimento alla carriera al Dott. Franco Chieco, in occasione dei suoi novant'anni.


La cerimonia, voluta e organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca e dal Festival della Valle d’Itria in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Puglia, sarà l’occasione per rendere omaggio alla brillante e longeva carriera giornalistica del Dott. Chieco.

Nato a Bari nel 1926, giornalista da oltre settant’anni, Franco Chieco ha da sempre lavorato per la «Gazzetta del Mezzogiorno», dove si è formato professionalmente attraverso molteplici esperienze. Dal 1959 è stato titolare della critica musicale; è stato fra i fondatori dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali, nella quale ha lungamente ricoperto la carica di segretario. All’interno della medesima Associazione ha fatto parte della giuria del prestigioso Premio Abbiati per molti anni.

Sin dalla sua prima edizione, ha sostenuto in maniera tenace e agguerrita il Festival della Valle d’Itria, contribuendo non poco alla sua crescita e al suo prestigio. Alla bibliomediateca della Fondazione Paolo Grassi ha donato oltre mille vinili di opera e musica classica di notevole interesse.

Suoi sono i libri “Contrappunti – diario musicale pugliese” (Adriatica 1971), “Di quella pira” (Laterza 1984), “Il fu teatro Petruzzelli” (Adriatica, 2002). Nel 1995 ha fondato il mensile di cultura, spettacolo e costume “ContrAppunti”, punto di riferimento essenziale per la critica nazionale. È considerato, a giusta ragione, la memoria vivente della storia musicale barese.




UNA TRAVIATA DI SUCCESSO AL MASSIMO DI PALERMO CON LA DIREZIONE DI GIACOMO SAGRIPANTI

                                           UN TRIONFO PER TRAVIATA


Trionfo ieri sera per La Traviata di Verdi con la regia di Mario Pontiggia e per i suoi interpreti: il soprano palermitano Jessica Nuccio, il grande baritono Leo Nucci, il tenore René Barbera che ha debuttato il ruolo di Alfredo. Applausi a scena aperta e richieste di bis, alla fine un'ovazione. Un’opera da ascoltare e da vedere, con le sontuose scene di Francesco Zito e Antonella Conte ispirate al Liberty palermitano, ma anche un’opera da annusare grazie al profumo “Violetta Valéry” che è stato à diffuso in sala durante lo spettacolo, ideato in esclusiva dallo stilista Emanuel Ungaro e creato dal grande “naso” Alberto Morillas. Lo spettacolo, in scena a Palermo fino all'1 aprile, andrà in tournée in cinque città del Giappone dal 14 al 24 giugno. Nel secondo cast di questa sera ci sarà il soprano Zuzana Markova, nuova voce molto interessante della lirica.


“Un grande successo per uno spettacolo interamente prodotto dal Teatro Massimo che rappresenta la grande tradizione italiana dell'opera - dice il sovrintendente Francesco Giambrone -. Sono fiero di un Teatro che mantiene in vita i laboratori di scenotecnica e delle straordinarie maestranze capaci di costruire un allestimento bello come questo, sono fiero di un teatro sold out quasi tutte le sere dall'inizio della stagione, sono fiero di un Teatro che ha saputo rispondere alla crisi scommettendo su se stesso e non ripiegandosi su se stesso”.

A GENOVA LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA SI FESTEGGIA CON UN CONCERTO

Iren e Teatro Carlo Felice: a Genova la Giornata Mondiale dell’Acqua si celebra a teatro!

Mercoledì 22 marzo p.v. all’Auditorium del  Teatro Carlo Felice a partire dalle ore 17.30 “Lo specchio di Narciso”, conferenza alla scoperta dell’acqua nella storia dell’arte a cura della studiosa Flavia Cellerino.

A seguire concerto di un quintetto d’archi sulle note, tra gli altri, di Mozart e Ennio Morricone.


In occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua, mercoledì 22 marzo Iren e Teatro Carlo Felice propongono alla città una serie di iniziative volte a celebrare il bene più prezioso per la vita sulla Terra, l’acqua appunto.

Presso l’Auditorium del Teatro Carlo Felice, il tempio cittadino della musica lirica, a partire dalle ore 17.30,  tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alla conferenza storico-artistica dal titolo “Lo specchio di Narciso. L’acqua nella storia dell’arte”, curata dalla storica dell’arte Flavia Cellerino.

L’acqua, elemento essenziale nella vita dell’uomo, ha affascinato intere generazioni di artisti diventando protagonista di numerose opere: dai graffiti rupestri raffiguranti luoghi legati all’acqua alla pittura rinascimentale in cui diventa simbolo di purezza attraverso il rito del battesimo, dalla corrente impressionista di Monet fino all’arte moderna e contemporanea.

Attraverso l’analisi di alcune tra le opere più famose e significative della storia dell’arte moderna, la studiosa Flavia Cellerino analizzerà l’elemento acqua in tutti gli aspetti e significati simbolici -culturali che le sono sempre stati attribuiti nella filosofia e nella mitologia.

Al termine della conferenza - della durata di circa un’ora -  un quintetto d’archi del Teatro Carlo Felice offrirà al pubblico un concerto di musica classica, passando dalle note de La Moldava di Bedrich Smetana all’Ouverture del Don Giovanni di Mozart, a un medley tratto dal film West Side Story per arrivare a uno dei classici di Ennio Morricone.

Questa iniziativa si inserisce nell’ambito della ormai storica partnership che lega da anni  Iren e il Teatro lirico genovese e conferma ancora una volta l’attenzione dell’azienda per il territorio e la sua volontà di investire sulle attività e sui soggetti che impattano sulla vita economica e culturale di Genova.

Da tempo, infatti, Iren sostiene alcuni dei principali soggetti culturali della città: oltre al Teatro Carlo Felice, ricordiamo il Teatro Stabile e la Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale, a cui si aggiungono numerosi eventi cittadini, come il Festival Suq, il Festival della Scienza, il Festival della Comunicazione di Camogli, le Giornate dei Rolli, la programmazione dei Musei Genovesi.





La partecipazione alla conferenza e al concerto è gratuita fino ad esaurimento posti.




venerdì 17 marzo 2017

DA DOMENICA 19 MARZO "TOSCA" AL TEATRO FILARMONICO DI VERONA

                                             TOSCA

 Domenica 19 marzo 2017 alle 15.30 debutta Tosca, quarto titolo d’opera della Stagione Artistica 2016-2017. Giovanni Agostinucci firma regia, scene e costumi per l’allestimento della Fondazione Arena già proposto al Teatro Filarmonico nel 2004, mentre le luci sono di Paolo Mazzon. Antonino Fogliani dirige Orchestra, Coro e Solisti. A fianco del Coro preparato da Vito Lombardi è impegnato il Coro di Voci bianche A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini.
Repliche: martedì 21 marzo alle 19.00, giovedì 23 marzo alle 20.00, domenica 26 marzo alle 15.30, martedì 28 marzo alle 19.00 e giovedì 30 marzo alle 20.00.

L’opera viene composta tra il 1896 e il 1899 e rappresentata per la prima volta al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900 e la vicenda è tratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou la cui fortuna era legata fortemente all'interpretazione della celeberrima Sarah Bernhardt, che lo stesso Puccini aveva visto. I due librettisti Luigi Illica e Giuseppe Giacosa snelliscono molto la vicenda originaria concentrando la narrazione sui tre personaggi principali di Tosca, Cavaradossi e Scarpia. La vicenda è ambientata il 14 giugno 1800 in un’atmosfera romana di grande fermento sull’eco degli avvenimenti rivoluzionari francesi.
Il regista, Giovanni Agostinucci, presenta una scena che si astrae dal tempo poiché in essa sono presenti elementi architettonici che vanno da Vitruvio a Michelangelo, accennando ai luoghi della storia per evocarne il clima. Il motivo conduttore della sua lettura è il valore irrinunciabile della libertà, da perseguire anche a costo della vita.
Alla base vi è uno studio attento del testo originario, come indica lo stesso regista: «da Sardou ho tratto spunto per il progetto di scene e costumi, con cui ho inteso esaltare soprattutto il rapporto psicologico tra i personaggi. Scarpia e Cavaradossi rappresentano due mondi opposti, che ho filtrato attraverso due periodi pittorici: quello di Jacques Louis David e quello di Theodore Gericault». Dal primo, di cui Cavaradossi era stato allievo a Parigi, proviene l'eroe romantico, di cultura raffinata, di quell'ultima fase dell'Illuminismo del dopo Diderot in cui emerge una forte ostilità verso la religione che è ricerca di libertà e di progresso attraverso la ragione. Scarpia, all'opposto, rappresenta una mentalità antica, laddove il potere è una forma di dominio totale sull'uomo, e «Theodore Gericault illustra molto bene questa forma di violenza politica, rappresentata dal sistema di potere borbonico. Un mondo che esasperava tutti valori dell'uomo, la virilità, la prepotenza, ma soprattutto la sottomissione dei più deboli. Lo studio di Scarpia del secondo atto è uno spazio di tortura, immerso in un clima psicologico sinistro,  intimidatorio, in cui la figura di Scarpia può manifestarsi nella sua bieca volontà di dominio». L’allestimento mette sapientemente in luce la violenza del luogo, definito “luogo di lacrime” dallo stesso Scarpia; quando Tosca vi entra ne è atterrita, e dovrà fare appello al suo coraggio più nascosto per affrontare il barone. Lo stesso Alexander Dumas, che conosceva e apprezzava il testo di Sardou, delinea Scarpia come «un assassino avido, vendicativo e assetato di sangue che giungeva ad alterare i processi per provare un delitto che non si dimostrava».

Infine vi è Tosca, descritta da Agostinucci come «un'eroina matura, un soggetto attivo, un'amante focosa, una cantante di successo. Un personaggio che occupa con prepotenza ogni spazio, in ogni momento. Padrona della scena, la grande artista, che si umilia disperata ai piedi di Scarpia e implora pietà per il suo uomo, alla fine trova la forza di trucidare un boia che la vuole in cambio della salvezza del suo Mario». La metamorfosi compiuta nel corso della vicenda la porterà a diventare a sua volta «un'illuminista, un'eroina romantica, quando sceglierà di uccidersi e sacrificarsi per lo stesso ideale».

Tosca, Melodramma in tre atti. Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa tratto dal dramma di Victorien Sardou
Musica di Giacomo Puccini

Direttore Antonino Fogliani
Regia, scene e costumi Giovanni Agostinucci
Lighting designer Paolo Mazzon

Personaggi e interpreti
Tosca                          Fiorenza Cedolins (19, 21 marzo)
                        Monica Zanettin (23, 26 marzo)
Lilla Lee (28, 30 marzo)
Mario Cavaradossi     Murat Karahan (19, 21, 26 marzo)
                        Mikheil Sheshaberidze (23, 28, 30 marzo)
Scarpia                        Giovanni Meoni (19, 21, 26 marzo)
Boris Statsenko (23, 28, 30 marzo)
Il sagrestano               Mikheil Kiria
Angelotti                    Gianluca Lentini                    
Spoletta                      Antonello Ceron 
Sciarrone                    Andrea Cortese
Un carceriere             Daniele Cusari
Un pastore                 Stella Capelli 

ORCHESTRA, CORO, TECNICI DELL’ARENA DI VERONA
Coro di Voci bianche A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini

Maestro del Coro Vito Lombardi
Direttore allestimenti scenici Giuseppe De Filippi Venezia
Allestimento della Fondazione Arena di Verona 



                                                         L'OPERA PER LE SCUOLE

Con Tosca prosegue l’iniziativa Ritorno a Teatro riservata alle Scuole, con ben quattro appuntamenti dedicati al titolo pucciniano: martedì 21 e 28 marzo e giovedì 23 e 30 marzo, i ragazzi delle classi elementari, medie e superiori potranno assistere allo spettacolo al prezzo speciale di € 6,00; l’adulto accompagnatore (familiare, insegnante, dirigente scolastico, personale ATA) di ciascuno studente potrà usufruire della tariffa di € 12,00. L’incontro, con inizio il martedì alle ore 18.00 e il giovedì alle ore 19.00, prevede un momento introduttivo, Preludio all’Opera, nel quale viene spiegata la trama e vengono forniti ai ragazzi elementi utili per la comprensione dell’opera, grazie alla partecipazione di alcuni dei protagonisti; segue quindi un aperitivo nel Bar del Teatro.