giovedì 4 ottobre 2012

SAGRIPANTI, DAL FESTIVAL DI MARTINA AI PALCHI PIU’ PRESTIGIOSI


Jesi - Solo tre anni fa, appena ventisettenne, il debutto operistico a Martina del talentuoso direttore d’orchestra Giacomo Sagripanti nell’ambito del XXXVI Festival della Valle d'Itria con il “Gianni di Parigi” di G. Donizetti. Per la prima volta nella storia del Festival martinese questa produzione è stata portata anche all’estero, esattamente al Wexford Festival Opera in Irlanda, proprio con la sua direzione, riscuotendo grandi consensi di pubblico e di critica.  Di particolare rilievo artistico, l’anno successivo, la direzione dell’”Aureliano in Palmira” di Rossini, che ha inaugurato il Festival della Valle d’Itria 2011 e di cui è stato prodotto un DVD che sta registrando un buon successo di vendite e di critica specializzata. Quest’estate, infine, il successo dell’opera belliniana “Zaira”, in cui il maestro Sagripanti si è particolarmente distinto per la sua impeccabile direzione, appassionata, sensibile e attenta. Nel mese di settembre il debutto ad Essen, con un’accoglienza davvero ragguardevole. Qui ha diretto la non facile “Forza del destino” di Verdi ed anche questa volta con grande apprezzamento del pubblico e della critica tedesca. Presente anche l’attuale Sovrintendente Hein Mulders del Teatro di Essen, che è rimasto particolarmente colpito dall’autorevolezza conquistata sul podio dal direttore marchigiano con solo due prove e dal modo in cui tutti, in buca e sul palco, hanno assecondato ogni sua minima indicazione. Alla fine trionfalmente il direttore è stato festeggiato dagli orchestrali che battevano gli archetti sui leggii (nel linguaggio non verbale dei musicisti significa piena approvazione...). Dopo questa esibizione il M° Sagripanti ha ricevuto l’invito a dirigere la “Traviata” ed una nuova produzione di “Manon Lescaut” per  l’inaugurazione della stagione 2014 ad Essen; sembra, inoltre, che resterà l'unico direttore italiano invitato dal teatro tedesco. Non è tutto, il direttore marchigiano tornerà a dirigere la “Cenerentola” di Rossini in uno dei teatri più prestigiosi in Germania, il Semperoper di Dresda, dove è direttore musicale Christian Thielemann.  Nel mese di ottobre eccolo rientrare in Italia al Teatro Pergolesi per dirigere “I Puritani”, un’opera molto bella con una partitura non proprio agevole, cui, dopo tutti questi successi, abbiamo voluto assistere. L’opera è stata rappresentata con un cast di giovani ma valenti interpreti in un nuovo allestimento ed è stata accolta con grande calore dal pubblico che gremiva il Teatro gremito in ogni ordine di posti. Un successo che costituisce una riconferma per il direttore Sagripanti, come sempre preparato, preciso ed ispirato; bravi ed applauditissimi con lui anche cantanti ed orchestra, anche a scena aperta. Prossimi impegni per il direttore marchigiano “Lucia di Lammermoor” a Limoges, ancora “Cenerentola” all’Opera di Seattle. Per un Direttore trentenne è davvero un bel programma! Martina Franca ed il Festival della Valle d’Itria, che hanno visto nascere artisticamente Giacomo Sagripanti, possono essere orgogliosi di questa scoperta e deve esserlo anche il Direttore artistico Alberto Triola, che ha creduto in questo giovane talento.  
G.L
 
 

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