mercoledì 14 ottobre 2015

VERONA, TEATRO RISTORI : PRIMO CONCERTO DELLA STAGIONE

Stagione Sinfonica 2015-2016
HAYDN, MOZART, DE SARASATE E MENDELSSOHN
PER IL PRIMO CONCERTO DELLA STAGIONE SINFONICA
TEATRO RISTORI DI VERONA
SABATO 17 OTTOBRE 2015 ORE 20.30
DOMENICA 18 OTTOBRE 2015 ORE 17.00

Sabato 17 ottobre 2015 alle ore 20.30 prende il via al Teatro Ristori di Verona la Stagione Sinfonica 2015-2016 di Fondazione Arena con il concerto, in replica domenica 18 ottobre alle ore 17.00, diretto da Pietro Borgonovo con la partecipazione del flautista Davide Formisano.


La serata presenta la Sinfonia n. 1 in re maggiore di Franz Joseph Haydn, l’Andante K. 315 in do maggiore per flauto ed il Rondò K. 373 in re maggiore per flauto di Wolfgang Amadeus Mozart, seguiti da un inusuale arrangiamento della Carmen Fantasy di Pablo de Sarasate. Conclude l’esecuzione della Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore, detta “Italiana”, di Felix Mendelssohn.
La Sinfonia n. 1 in re maggiore di Haydn, composta presumibilmente a Lukaveč negli anni tra il 1757 e il 1759, è di breve durata e articolata in soli tre movimenti (Presto-Andante-Finale: Presto) sullo stile delle ouverture italiane. Strumentata per un piccolo gruppo orchestrale - due oboi, un fagotto, due corni, clavicembalo e archi - è priva di complessi sviluppi tematici e caratterizza la prima fase creativa del compositore austriaco, vero maestro del genere sinfonico.
L’Andante K. 315 in do maggiore per flauto e il Rondò K. 373 in re maggiore per flauto di Mozart (quest’ultima partitura per flauto del Rondò in do maggiore per violino), vedono impegnato il flautista Davide Formisano, che si cimenta poi in una esclusiva versione per flauto della Carmen Fantasy, tratta dal capolavoro di de Sarasate per violino. Nella trascrizione, operata dallo stesso Formisano, il flauto conserva al meglio lo spirito virtuosistico impresso dall’autore, che porta lo strumento al limite delle sue grandi potenzialità.
Il concerto si conclude con la Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore di Mendelssohn, detta “Italiana” perché abbozzata durante il soggiorno del compositore nel nostro Paese, tra il 1831 e il 1832. La partitura è un grande omaggio musicale all’Italia: «Ascoltando questa musica mendelssohniana non è luogo comune affermare ch’essa, soprattutto nei due movimenti estremi, ci appare irradiata di luce mediterranea e animata da una esuberante gioia di vivere: “la musica più gaia che io abbia composto”, ebbe a dire, del resto, lui stesso» (Giorgio Graziosi, 1962).


AL VIA LA STAGIONE SINFONICA 2015-16 DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

STAGIONE SINFONICA 2015-2016
DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA
DUE PALCOSCENICI PER 17 CONCERTI
DAL 17 OTTOBRE 2015 AL 22 MAGGIO 2016
AL TEATRO RISTORI E AL TEATRO FILARMONICO DI VERONA

La Stagione Sinfonica 2015-2016 della Fondazione Arena di Verona prende il via sabato 17 ottobre 2015 per concludersi domenica 22 maggio 2016.
Quest’anno si ampliano gli appuntamenti sinfonici: dieci i concerti al Teatro Ristori e sei al Teatro Filarmonico, che spaziano dal Barocco fino agli autori contemporanei, oltre alla serata speciale del Concerto di Capodanno il 31 dicembre 2015 per festeggiare insieme la lunga notte di San Silvestro.
Si riconferma la presenza di direttori di fama internazionale, alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Arena di Verona, e la partecipazione di importanti solisti e giovani artisti della scena sinfonica mondiale che arricchiscono la proposta concertistica.
Tutti i concerti della Stagione 2015-2016 hanno inizio alle ore 20.30 per la prima serata e alle ore 17.00 in replica, ad eccezione del Concerto di Capodanno che si tiene alle ore 21.30.
Gli appuntamenti al Teatro Ristori
Sabato 17 ottobre 2015 si apre la Stagione Sinfonica 2015-2016 con il concerto, in replica domenica 18 ottobre, diretto da Pietro Borgonovo con la partecipazione del flautista Davide Formisano. La serata presenta la Sinfonia n. 1 in re maggiore di Franz Joseph Haydn, seguita dall’Andante K. 315 in do maggiore per flauto e il Rondò K. 373 in re maggiore per flauto di Wolfgang Amadeus Mozart; quindi è la volta della Carmen Fantasy di Pablo de Sarasate, per poi concludere con la Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore detta “Italiana” di Felix Mendelssohn.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre il secondo appuntamento sinfonico al Teatro Ristori vede Claudio Scimone impegnato a dirigere l’Orchestra areniana nell’esecuzione della Musica per i reali fuochi d’artificio HWV 351 di Georg Friedrich Händel, quindi il Concerto per pianoforte n. 17 K. 453 in sol maggiore di Mozart con solista Andrea Bacchetti, seguito dalla Sinfonia n. 2 in re maggiore di Muzio Clementi.
Sabato 21 novembre, in replica il giorno successivo domenica 22, il terzo concerto vede salire sul podio del Teatro Ristori Jan Latham Koenig per un programma che va dal Barocco al Novecento. Apre la Sinfonia in si minore D. 759 “Incompiuta” di Franz Schubert, seguita dall’aria Gelido in ogni vena dal Farnace di Antonio Vivaldi e da L’angue offeso mai riposa dal Giulio Cesare di Händel, per concludere con il Gloria di Francis Poulenc. Protagonista la voce del Controtenore Kacper Szelazek.
Sabato 28 e domenica 29 novembre il direttore Pablo Mielgo guida l’Orchestra areniana nell’esecuzione dell’Ouverture de Gli schiavi felici di Juan Crisóstomo Arriaga, seguita dal Concerto d’Aranjuez per chitarra di Joaquín Rodrigo in cui spicca il virtuosismo del chitarrista Emanuele Segre, per concludere con l’esecuzione della Sinfonia n. 3 op. 56 in la minore “Scozzese” di Mendelssohn.
Si giunge, quindi, al nuovo anno con il quinto appuntamento della stagione al Teatro Ristori: sabato 27 e domenica 28 febbraio 2016 vedremo il direttore Marco Boemi dirigere Ouverture, Scherzo e Finale per orchestra op. 52 in mi maggiore di Robert Schumann e il Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore di Haydn, con solista Massimo Longhi. Conclude la Sinfonia n. 4 op. 120 in re minore ancora di Schumann.
Il sesto appuntamento al Ristori prevede martedì 8 marzo alle 20.30 e mercoledì 9 marzo alle 17.00 un concerto corale eseguito dal Coro femminile dell’Arena di Verona, diretto da Vito Lombardi.
Il settimo, invece, prettamente sinfonico sarà venerdì 18 e sabato 19 marzo: il direttore Xu Zhong dirige la Sinfonia n. 35 K. 385 in re maggiore “Haffner” di Mozart, seguita dal Concerto n. 1 per corno in re maggiore di Haydn che vede solista Andrea Leasi, per concludere con la Sinfonia n. 36 K. 425 in do maggiore “Linz” ancora di Mozart.
La stagione prosegue sabato 2 e domenica 3 aprile con la bacchetta di Gudni Emilsson impegnata a guidare il violino solista di Aiman Mussakhajayeva nel Concerto per violino di Aram Il’ič Khačaturjan, seguito dalla Sinfonia n. 8 op. 88 in sol maggiore di Antonín Dvořák.
Penultimo concerto al Ristori venerdì 22 e sabato 23 aprile, in cui Philipp von Steinaecker dirige il pianista Alberto Nosè nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 op. 73 in mi bemolle maggiore detto “L’Imperatore” di Ludwig van Beethoven. Nella seconda parte, il programma presenta il Divertissement da Les fêtes d’Hébé di Jean Philippe Rameau e la Suite da Pulcinella di Igor Stravinsky.
La bacchetta di Roman Brogli-Sacher conclude gli appuntamenti al Teatro Ristori venerdì 29 e sabato 30 aprile, dirigendo l’Ouverture D. 591 op. 170 in do maggiore “In stile italiano” di Schubert ed il Concerto per clarinetto e orchestra K. 622 in la maggiore di Mozart, in cui troviamo Giampiero Sobrino allo strumento solista. Conclude l’esecuzione della Sinfonia n. 1 op. 21 in do maggiore di Beethoven.


Gli appuntamenti al Teatro Filarmonico
Il primo appuntamento al Teatro Filarmonico è in programma per la notte di Capodanno giovedì 31 dicembre 2015 alle ore 21.30, con l’esecuzione di musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Johann Strauss e Leonard Bernstein, dirette da Andrea Battistoni e con la partecipazione del violinista Giovanni Andrea Zanon e del Soprano Jessica Pratt.
Il primo appuntamento in abbonamento è invece per sabato 9 e domenica 10 gennaio 2016, in cui il direttore Federico Ferri guida l’Orchestra areniana nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 K. 488 in la maggiore di Mozart, in cui spicca il virtuosismo del pianista Federico Colli, impegnato poi insieme al Coro dell’Arena di Verona nella Fantasia corale op. 80 per pianoforte, coro e orchestra di Beethoven. Segue l’esecuzione della Sinfonia D. 944 in do maggiore “La grande” di Schubert.
L’offerta concertistica prosegue il successivo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 gennaio, con il concerto-spettacolo DanteXperience ideato e diretto registicamente e musicalmente da Vittorio Bresciani, con l’assistente alla regia Gianluca Brigo e la partecipazione delle voci recitanti di Ugo Pagliai e Chiara Degani, dell’Orchestra e del Coro femminile dell’Arena di Verona, impegnati nell’esecuzione della Francesca da Rimini, Fantasia sinfonica da Dante op. 32 di Čajkovskij e la Dante-Symphonie per coro femminile e orchestra di Franz Liszt.
Nel weekend di San Valentino, sabato 13 e domenica 14 febbraio, il direttore Giampaolo Bisanti è impegnato a dirigere La bella melusina op. 32 e il Concerto per violino e orchestra op. 64 mi minore di Mendelssohn, per il quale torna il violino di Giovanni Andrea Zanon. Completa il programma l’esecuzione del Magnificat di John Rutter con la partecipazione del Coro areniano.
Giovedì 24 e venerdì 25 marzo il Concerto di Pasqua, diretto da Francesco Ivan Ciampa, presenta lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, Romeo e Giulietta di Vittorio Vedovato e Vetrate di chiesa di Ottorino Respighi.
La stagione al Teatro Filarmonico riprende venerdì 13 e sabato 14 maggio con Roman Brogli-Sacher impegnato a dirigere un articolato programma. Dal Concerto per pianoforte, violino e violoncello op. 56 in do maggiore di Beethoven, che vede impegnato il Trio Johannes composto da Claudio Voghera al piano, Francesco Manara al violino e Massimo Polidori al violoncello, a Il cappello a tre punte, Suite n. 1 di Manuel de Falla; per passare poi ai Tre canti popolari russi op. 41 di Sergej Rachmaninov e concludere con Chôros n. 10 “Rasga o coração” di Heitor Villa-Lobos.
Con il concerto di venerdì 20 e domenica 22 maggio 2016 si conclude la Stagione Sinfonica 2015-2016 al Teatro Filarmonico. Torna sul podio Xu Zhong per dirigere il pianoforte di Orazio Sciortino, oltre a Orchestra e Coro areniani. Il programma apre con Ma Mère l’Oye: Cinque pezzi infantili per orchestra (Suite) di Maurice Ravel, cui seguono le Variazioni sinfoniche per pianoforte e orchestra di César Franck e chiude il Requiem op. 48 per soprano, baritono, coro misto, organo e orchestra di Gabriel Fauré.
Un ringraziamento particolare va ad AGSM, storico gruppo industriale leader nel settore energetico, che da quest’anno supporta l’intera mission culturale della Fondazione Arena di Verona, sostenendone generosamente l’attività artistica sia per le Stagioni Opera, Balletto e Sinfonica al Teatro Filarmonico e al Teatro Ristori, sia per il Festival lirico in Arena, che per le attività didattiche rivolte alle nuove generazioni.
Si ringraziano anche gli Sponsor Ufficiali della Stagione Artistica 2015-2016 di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico e al Teatro Ristori di Verona: Volotea, la compagnia aerea low cost impegnata da quest’anno a diffondere nei cieli europei l’amore per l’Opera, e Banco Popolare che, per il settimo anno consecutivo, conferma il suo importante sostegno all’attività invernale della nostra Fondazione.

Informazioni
Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona – Via Roma 7/D, 37121 Verona
tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939 - fax (+39) 045 803.1443

Biglietti
Prezzi da € 10,00 a € 24,00
Concerto di Capodanno da € 30,00 a € 50,00

Biglietteria di via Dietro Anfiteatro
Via Dietro Anfiteatro 6/b - 37121 Verona
Tel. 045 596517 - Fax 045 8013287 - biglietteria@arenadiverona.it
Call center 045 8005151 - www.arena.it
Orari
da lunedì a venerdì                        9:00-12:00           15:15-17:45
sabato                                                 9:00-12:00

Biglietteria del Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati 4/k - 37122 Verona
Tel. 045 8002880 - Fax 045 8013266
Orari
da lunedì a venerdì                        12:00-17:45       
sabato                                                 10:00-12:45                                                      
nei giorni di spettacolo                               12:00-fino a inizio spettacolo
sabato                                                 10:00-12:45        17:00-fino a inizio spettacolo
domenica                                          10:00-fino a inizio spettacolo


La biglietteria al Teatro Ristori (via Teatro Ristori, 7 - 37122 Verona) è aperta dalle due ore precedenti l’inizio dello spettacolo.

AL REGIO DI PARMA IL FESTIVAL VERDI CON UN CONCERTO DEDICATO A PIERRE BOULEZ

DEDICA A PIERRE BOULEZ
Al Festival Verdi 2015
Ensemble Prometeo ed Ensemble Windkraft diretti da Marco Angius
in un concerto dedicato al compositore francese
Ridotto del Teatro Regio di Parma
giovedì 15 ottobre 2015, ore 20.30

Una dedica a Pierre Boulez, in occasione dei suoi novant’anni, è il cuore del concerto che, giovedì 15 ottobre 2015, alle ore 20.30 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, vedrà protagonisti Ensemble Prometeo ed Ensemble Windkraft diretti da Marco Angius, nell’ambito della XXV edizione della rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea Traiettorie. In programma anche una prima assoluta del compositore palermitano Giovanni Damiani, un brano di recente composizione di Giorgio Colombo Taccani e un classico di Franco Donatoni.

Protagonista della serata è una delle composizioni più celebri di Boulez, Domaines, il pezzo che forse meglio esemplifica quel concetto di “alea controllata” che segnerà la sua svolta degli anni Sessanta, cioè un margine imponderabile di possibilità affidate alla percezione e all’interpretazione, all’interno di una struttura preordinata. Al centro è il clarinetto, suonato in questo concerto da Roberta Gottardi, che vaga stimolando la risposta di gruppi strumentali secondo un percorso arbitrario che verrà poi riproposto secondo un ordine speculare. Per l’esecuzione del pezzo, che prevede ventidue strumenti, l’Ensemble Prometeo sarà affiancato dall’Ensemble Windkraft - orchestra di fiati tirolese fondata nel 1999 e dedita al repertorio contemporaneo - molti dei quali suonano anche nelle maggiori orchestre europee. È lo stesso spirito di Ensemble Prometeo, formato da alcuni fra i migliori solisti attivi nell’ambito contemporaneo: oltre a Roberta Gottardi, Fabio Bagnoli all’oboe, Ciro Longobardi al pianoforte, Francesco D’Orazio al violino, Gabriele Croci alla viola, Claude Hauri al violoncello, Emiliano Amadori al contrabbasso e Flavio Tanzi alle percussioni.

Ad aprire il programma, un brano in prima assoluta di Giovanni Damiani, compositore allievo di Aldo Clementi e fortemente incline a un’interpretazione psichica della spazialità musicale: Apparati di sordità, dopo lavori dedicati alla natura del suono alla ricerca di nessi organizzativi, che esaudiscono con la loro coerenza alcune esigenze umane, registra qui nella stessa coerenza la necessità della rinuncia a qualsiasi attesa, effetto codificato.

Il pezzo di Colombo Taccani è invece una ricreazione delle direzioni narrative offerta dal racconto Il secondo autunno dello scrittore polacco Bruno Schulz: non una descrizione ma una sintesi dello spirito letterario, in cui la ripetizione, i ritmi ciclici, il tumulto crescente, il vagare dei suoni rispondono agli stimoli profondi della parola di uno scrittore inventivo e plastico che non rinuncia a visioni grottesche.

Tra i due brani, For Grilly di Franco Donatoni rappresenta un ritorno agli anni Sessanta, anzi all’inizio di quel decennio, quando il compositore veronese, chiudendo la porta alle idee della nuova musica di Darmstadt, inaugurava il suo percorso policromo e oggettivo, in cui il suono non è più portatore di discorsi e significati, ma puro fenomeno fisico che si addensa e si polverizza come materia effimera.

Il concerto può contare sul contributo di SIAE che, grazie al progetto triennale “SIAE - Classici di Oggi”, supporta la realizzazione di eventi e concerti, sostegno fondamentale per la promozione della cultura musicale italiana e internazionale.



Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Main partner Cariparma Crédit Agricole. Major partner Fondazione Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Comune di Busseto, con il sostegno di Reggio Parma Festival, Ascom Confcommercio Parma, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma. Partner per gli eventi speciali Iren. Partner Barilla, Chiesi Farmaceutici, Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sponsor Parmalat, Mutti, Sicim, Buongiorno!, Antica Gelateria del Corso, S. Polo Lamiere, Morris, Carpenè Malvolti, Illa, Rolex e Camparini, Fidenza Village, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati. Tour operator partner Parma incoming. Sponsor tecnici Carebo Auto Hub, IGP Decaux, Macrocoop, Milosped, Grafiche Step, APCOA, Gespar.
Il Teatro Regio di Parma ringrazia inoltre Luca Barilla e tutti gli imprenditori che hanno voluto personalmente sostenere il Festival Verdi 2015.

L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ‘60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2015.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it www.festivalverdi.it






martedì 13 ottobre 2015

PETRUZZELLI, SABATO 17 E DOMENICA 18 MUSICA SINFONICA E CAMERISTICA

Fondazione Petruzzelli: un week-end musicale fra sinfonica e cameristica

La Fondazione Petruzzelli propone un week-end all’insegna della grande musica sinfonica e da camera.

Sabato 17 ottobre alle 19.00 al Teatro Petruzzelli dirigerà l’Orchestra del Teatro il maestro Alpesh Chauhan, solista Roman Kim (violino).
Il programma del concerto propone: Voyevoda, ballata sinfonica Op. 78 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in Re maggiore per violino e orchestra op. 6 di Niccolò Paganini e Sinfonia n. 6 in si minore op. 54 di Dmitrij Šostakovič.

Domenica 18 ottobre alle 11.30 al Teatro Petruzzelli avrà luogo un nuovo appuntamento della rassegna di musica da camera I concerti del mattino che vedrà protagonista Leonardo Colafelice (pianoforte).
In programma: Sonata in si bemolle maggiore op. 81a Les Adieux di Ludwig van Beethoven, Scherzo n. 4 in mi maggiore op. 54 di Fryderyk Chopin, Suite da“Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij/Michail Pletnëv, “Trois mouvements de Petruška” di Igor Stravinskij.

I Biglietti per gli spettacoli sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it
Informazioni: 080.975.28.10.



domenica 11 ottobre 2015

MARTINA FRANCA, FONDAZIONE P.GRASSI: LABORATORIO "DRAMMATURGIA DEI SENSI"

Workshop e performance di teatro a cura di Benedetto Sicca, con la partecipazione di Sara Putignano

Benedetto Sicca, regista delle opere "Medea in Corinto" e "La lotta di Ercole con Acheloo", applaudito nelle ultime due edizioni del Festival della Valle d'Itria, torna a Martina Franca per un laboratorio di teatro che si svilupperà in quattro workshop tra i mesi di ottobre e aprile, come da calendario:
1) 15-16 ottobre 2015
2) 12-13 novembre 2015
3) 10-11 marzo 2016
4) 7-8 aprile 2016

Il primo dei quattro workshop, in programma il 15 e 16 ottobre, vedrà la partecipazione dell'attrice Sara Putignano.
Gli altri artisti invitati a partecipare nei workshop successivi saranno il designer Tommaso Guerra, il direttore d'orchestra Antonio Greco e la drammaturga Cecilia Ligorio.
Ognuno dei quattro workshop verterà su una parola-chiave che sarà indagata attraverso testi e linguaggi differenti.
Dalla letteratura alla poesia; dalla musica al cibo; dall’arte visiva alla performance: linguaggi diversi attraverso cui penetrare il senso della parola-chiave in oggetto, per poi condividerlo con il pubblico.
La prima parola-chiave in oggetto sarà "LE GRAZIE".

Il laboratorio è gratuito ed aperto a tutti gli interessati, senza limiti di età; è però necessario iscriversi mandando una mail entro il 14 ottobre all'indirizzo: comunicazione@fondazionepaolograssi.it, specificando nell'oggetto "Iscrizione laboratorio Drammaturgia dei sensi". Nella e-mail di iscrizione è d'obbligo inserire il proprio nome e cognome, data e luogo di nascita, città di residenza e un recapito telefonico.

Gli incontri si terranno giovedì 15 e venerdì 16 ottobre dalle ore 16.00 alle ore 19.00 nella sede della Fondazione Paolo Grassi. Al termine del workshop sarà rilasciato un attesato di frequenza.
Venerdì 16 alle ore 20.00 i partecipanti saranno protagonisti di una performance aperta al pubblico, che si terrà nell'Auditorium della Fondazione, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
comunicazione@fondazionepaolograssi.it
telefono: 080 4306763

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
:

www.fondazionepaolograssi.it




venerdì 9 ottobre 2015

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI SINFONICA AL TEATRO PETRUZZELLI





In programma:

due Conversazioni sulla Musica, due concerti sinfonici ed un Concerto del Mattino

E’ stato rimandato a data da destinarsi il “Concerto del Mattino” in programma domenica 11 ottobre alle 11.30 al Teatro Petruzzelli.



Mercoledì 7 ottobre alle 19.00, nel  foyer del Teatro Petruzzelli, avrà luogo un nuovo appuntamento della rassegna “Conversazioni sulla Musica” dedicato al tema “La musica italiana oggi: uno sguardo conoscitivo”, a cura del professor Pierfranco Moliterni.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 

Venerdì 9 ottobre alle 20.30, per la Stagione Sinfonica, condurrà l’Orchestra del Teatro il maestro Filippo Maria Bressan, solista Enrico Dindo (violoncello).
Il programma del concerto propone: Syntax 0.1 (if@hay.dn) per Orchestra da Camera e Syntax 0.2 (if@moz.art) per Orchestra di Ivan Fedele; Variazioni su un tema rococò in La maggiore per Violoncello con accompagnamento d’Orchestra op. 33 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Suite sinfonica da Ein Sommernachtstraum op. 61 di Felix Mendelsson-Bartholdy.

Sabato 17 ottobre alle 19.00 al Teatro Petruzzelli dirigerà l’Orchestra del Teatro il maestro Alpesh Chauhan, solista Roman Kim (violino).
Il programma del concerto propone: Voyevoda, ballata sinfonica Op. 78 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in Re maggiore per violino e orchestra op. 6 di Niccolò Paganini e Sinfonia n. 6 in si minore op. 54 di Dmitrij Šostakovič.

Domenica 18 ottobre alle 11.30 al Teatro Petruzzelli avrà luogo un nuovo appuntamento della rassegna di musica da camera I concerti del mattino che vedrà protagonista Leonardo Colafelice (pianoforte). In programma: Sonata in si bemolle maggiore op. 81a Les Adieux di Ludwig van Beethoven, Scherzo n. 4 in mi maggiore op. 54 di Fryderyk Chopin, Suite da“Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij/Michail Pletnëv, “Trois mouvements de Petruška” di Igor Stravinskij.

Venerdì 30 ottobre alle 19.00 aspettando la prima de La Bohème in programma al Petruzzelli da venerdì 6 a martedì 17 novembre, nel foyer del Teatro il professor Dinko Fabris terrà una Conversazione sulla Musica dedicata al capolavoro di Giacomo Puccini. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 

I Biglietti per gli spettacoli sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it

Informazioni: 080.975.28.10

MARTINA FRANCA, FONDAZIONE P. GRASSI : BAMBINI ALL'OPERA!!!!



Torna "BAMBINI...ALL'OPERA!":
presentazione dei corsi e concerto per violino e pianoforte

Riparte dal 12 ottobre "Bambini...all'Opera!", il laboratorio di propedeutica e formazione musicale per bambini promosso dal 2008 dalla Fondazione Paolo Grassi in collaborazione con il Festival della Valle d'Itria grazie al sostegno della Regione Puglia nell'ambito del progetto "I Saperi dello Spettacolo".

Il laboratorio è destinato a bambini della scuola materna e primaria, di età compresa tra 3 e 11 anni, desiderosi di acquisire o approfondire competenze musicali legate allo studio del violino, violoncello, pianoforte, canto, solfeggio, ritmica e coreutica musicale.

Il laboratorio si articola in due sezioni: OPERA JUNIOR e IL MIO PRIMO STRUMENTO.
La sezione OPERA JUNIOR punta all'acquisizione di competenze basilari legate alla conoscenza e all'esperienza musicale. I bambini potranno quindi imparare a leggere la musica attraverso divertenti giochi ed esercizi musicali. Sono previsti due incontri settimanali, il lunedì e il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.30.
La sezione IL MIO PRIMO STRUMENTO verte su lezioni individuali di violino, violoncello e pianoforte. Le lezioni, della durata di 45 minuti, si terranno il lunedì e il giovedì a partire dalle ore 17.30, secondo un calendario da concordare con i docenti in base alle esigenze degli iscritti.

Il piano didattico 2015/2016 sarà presentato al pubblico venerdì 9 ottobre 2015 alle ore 18.00 nell'Auditorium della Fondazione. A seguire (ore 19.00) ci sarà il concerto per pianoforte e violino a cura di Giovanna Vinci (pianista e docente del laboratorio) e del giovanissimo violinista Gabriele M. Gentile, con la partecipazione dell'Ensemble di Archi diretto dal M° Didi Tartari al violino, composto da: Gabriele M. Gentile, Giovanna Vinci, Ivana Zaurino, Gabriele Seggioli, Lara Zizzi (violini), Francesco Zizzi (violoncello), Petrit Dervashay (viola).
In programma musiche di Vivaldi, Beethoven e Brahms.
INGRESSO LIBERO


Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
www.fondazionepaolograssi.it
comunicazione@fondazionepaolograssi.it
telefono: 080 4306763 - 334 6075833