lunedì 29 marzo 2021

In streaming il quarto appuntamento della Stagione Sinfonica del Teatro Filarmonico, dal titolo "Idilli musicali".

 

Idilli musicali

4° concerto Stagione Sinfonica 2021

da venerdì 2 aprile alle 20.30 · webTV arena.it/tv, YouTube e Facebook

sabato 17 aprile alle 15.00 · Telenuovo (canale 11)


 

Il quarto appuntamento della Stagione Sinfonica, dal titolo Idilli musicali, vede protagonista Orazio Sciortino nel triplice ruolo di solista al pianoforte (nel poco eseguito Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore K 459 di Mozart), maestro concertatore alla guida di due raffinate pagine del Novecento francese (Pastorale d'été di Honegger e Sinfonietta di Poulenc) e compositore di Aiora, una nuova creazione commissionata da Fondazione Arena e proposta in prima esecuzione assoluta.

Il concerto entrerà nelle case dei veronesi con la messa in onda su Telenuovo all’interno del progetto Filarmonico aperto…a casa tua e sarà trasmesso in streaming sui canali social Facebook, YouTube e sulla webTV arena.it/tv.

 

La peculiarità di questo appuntamento è la freschezza del programma proposto, che si apre con la prima esecuzione del brano Aiora, commissionato da Fondazione Arena a Orazio Sciortino, impegnato in veste di compositore e direttore d’orchestra.

Aprire con un brano inedito ha un significato simbolico importante, a dimostrazione della volontà di Fondazione Arena di garantire un’offerta artistica sempre al passo con i tempi, valorizzando un artista eclettico che sta rappresentando la sua generazione anche all’estero.

Le Aiore facevano parte di un misterioso rito ateniese che si svolgeva durante le Antesterie, le feste in onore di Dioniso. Furono istituite per ricordare Erigone, una vergine morta suicida a seguito della scomparsa del padre Icario, il quale, iniziato all'arte vinaria da Dioniso stesso, era stato ucciso da alcuni contadini che, colti da ebbrezza per aver assaggiato la bevanda per la prima volta, pensarono di essere stati avvelenati. Durante le Aiore, le fanciulle ateniesi commemoravano il suicidio della fanciulla dondolandosi su altalene sempre più rapidamente fino allo stordimento, in una sorta di rituale purificatorio preliminare alla consacrazione del vino nuovo. Forti sono le analogie con il tarantismo nel quale l'idea di "isteria" o di "euforia" assume un connotato espiatorio e purificatore.

Orazio Sciortino descrive così il suo brano: «Nella mia composizione, un unico frammento ritmico, riconducibile ad alcuni piedi della metrica greca, viene sottoposto a continue permutazioni. La sequenza ritmica generata, e che regge la struttura del brano dall'inizio alla fine, diventa un moto ipnotico, fino a raggiungere i caratteri di una vera e propria danza estatica. La materia musicale rigorosamente concepita si sfalda in un pulviscolo sonoro dopo aver raggiunto la sua massima densità. Il tempo percepito rimane sospeso: l'ascoltatore è chiamato a immergersi nel proprio silenzio per far posto all'estatico rituale collettivo che sta nella musica nel momento in cui i segni di una partitura diventano suoni vivi».

 

Dopo questa prima esecuzione, Sciortino interpreta insieme all’Orchestra areniana il Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore K 459 di Mozart. Il Concerto viene ultimato a Vienna l’11 dicembre 1784 ed eseguito sotto la direzione dell’autore stesso nel 1790 proprio in occasione delle feste per l’incoronazione di Leopoldo II a Francoforte insieme al Krönungskonzert K. 537. I concerti della maturità mozartiana sono esemplari per la straordinaria fusione della forma sinfonica e del concerto, mentre è bandito ogni virtuosismo solistico fine a se stesso, ad eccezione delle cadenze scritte di proprio pugno. Anche per ciò che riguarda l'orchestrazione, la naturalezza delle soluzioni e degli impasti è tale che Mozart ha emancipato l'orchestra dal semplice ruolo di accompagnamento, trasformandola in un fattore melodico, coloristico e formale determinante, in cui gli strumenti a fiato giocano la parte principale.

 

Pastorale d'été viene composta da Honegger a Wengen nell’estate del 1920 ed è ricca di assonanze impressioniste. Eseguita nel febbraio 1921 a Parigi, consacra il compositore francese come uno degli esponenti di punta del circolo musicale nato in Francia nel primo dopoguerra e conosciuto come il Gruppo dei Sei, riunendo autori e musicisti provenienti da differenti contesti musicali e che da lì avrebbero poi rivoluzionato il corso della musica occidentale. La composizione si apre con un Tranquillo in cui sono dominanti le melodie agresti dei fiati, lasciando poi spazio al Vivo e gaio dal sapore decisamente più folcloristico, per concludersi con la ripresa degli elementi strutturali dell’avvio. Provocata dalla sollecitazione della poesia di Rimbaud J'ai embrassé l'aube d'été, mantiene questa provocazione al livello di soluzioni strutturali che non implicano la traduzione musicale nel canto dei versi originali. 

 

Nel Gruppo dei Sei Poulenc fu il compositore che, pur aderendo alla reazione contro il soggettivismo romantico e impressionista, mantenne una liberalità nei confronti di ogni suggestione, conservando un lirismo quasi italiano e una spiccata limpidezza melodica. Sinfonietta, che conclude il concerto, è un lavoro orchestrale scritto nel 1947 su commissione della BBC per il primo anniversario dell’emittente Third Programme ed eseguito per la prima volta a Londra il 24 ottobre 1948, diretto da Roger Désormière. Leggera, ricca di ritmi di danza, la Sinfonietta esprime con il suo titolo in forma diminutiva non solo il carattere scanzonato che la contraddistingue, ma anche l’avversione di Poulenc verso le forme imponenti della sinfonia romantica. A dispetto del titolo, il brano ha una durata temporale simile ad una sinfonia classica e, come tale, è strutturata in quattro movimenti: Allegro con fuoco, Molto vivace, Andante cantabile e Très vite et très gai. Il lavoro è dedicato a Georges Auric, altro compositore del Gruppo dei Sei.

 

Il concerto Idilli musicali sarà disponibile da venerdì 2 aprile alle 20.30 su YouTube, sulla webTV arena.it/tv e su Facebook, mentre sabato 17 aprile alle 15.00 sarà trasmesso in chiaro su Telenuovo (canale 11).

 

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2 aprile ore 20.30 · WEB TV | YOUTUBE |FACEBOOK

17 aprile ore 15.00 · TELENUOVO

Idilli musicali

Orazio Sciortino Direttore e Pianoforte

 

Orazio Sciortino

Aiora

(brano commissionato dalla Fondazione Arena di Verona)

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Concerto n. 19 in fa maggiore per pianoforte e orchestra K 459

 

Arthur Honegger

Pastorale d’été, H. 31

 

Francis Poulenc

Sinfonietta, FP 141

 

ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Torna la musica a Ravello con “Le ultime sette parole di Cristo sulla croce” di Haydn.

 

Torna la musica a Ravello con “Le ultime sette parole di Cristo sulla croce”

di Haydn

Il concerto in prima visione Venerdì santo alle ore 18

Introduzione Giovedì santo alle ore 16

 


Dopo tre mesi di silenzio torna la musica a Ravello. Il protrarsi della pandemia non permette ancora di ritornare a godere di un concerto in presenza ma la Fondazione Ravello, con il supporto della Regione Campania, sente forte il dovere di tornare a fare musica nella speranza di poter riaprire presto i cancelli di Villa Rufolo e accogliere gli amanti e gli appassionati della Città della Musica.

In occasione delle prossime festività pasquali quindi, le note torneranno a riecheggiare nella Chiesa di San Giovanni del Toro, nella quale verrà registrato quello che Haydn ha sempre considerato uno dei suoi lavori migliori: Le ultime sette parole di Cristo sulla croce nella versione per quartetto d’archi.

Haydn compose queste pagine su richiesta di un canonico di Cadice che cercava una musica originale per le cerimonie del Venerdì Santo. Un anno dopo, nel 1787, per sopperire alle esigenze di amatori che non erano in grado di disporre dell'orchestra necessaria, Haydn preparò una trascrizione per Quartetto d'archi ed infine nel 1796 una versione per coro e orchestra. La composizione si articola in sette Sonate in tempo Lento che meditano sulle ultime frasi pronunciate da Cristo sulla croce, precedute da una maestosa introduzione e concluse con un Presto che descrive il terremoto che sconvolse il Calvario come racconta il Vangelo di Matteo.

Protagonista del concerto il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo di Napoli (Cecilia Laca e Giuseppe Carotenuto, violini; Antonio Bossone, viola; Luca Signorini, violoncello).

Il concerto sarà trasmesso in prima visione venerdì 2 aprile alle ore 18.00 sui siti ufficiali www.ravellofestival.com, www.fondazioneravello.it, sulle pagine Facebook della Fondazione e sul portale cultura.regione.campania.it.

Le pagine di Haydn saranno introdotte da una guida all’ascolto a cura di Eduardo Savarese, magistrato e scrittore napoletano, classe 1979, appassionato cultore di musica classica e teatro lirico che sarà trasmessa sugli stessi canali giovedì 1 aprile alle ore 16.00.

 

 

 

 

 

PROGRAMMA

 

Giovedì 1 aprile, ore 16.00

Da Villa Rufolo

Introduzione all’ascolto a cura di Eduardo Savarese

 

Venerdì 2 aprile, ore 18.00

Dalla Chiesa di San Giovanni del Toro di Ravello

LE ULTIME SETTE PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE

di Franz Joseph Haydn

versione per quartetto d’archi HOB:XX:2

 

Guida all’ascolto a cura di Eduardo Savarese

 

Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo di Napoli

Cecilia Laca e Giuseppe Carotenuto, violini

Antonio Bossone, viola

Luca Signorini, violoncello

 

Introduzione (Maestoso e adagio)

Sonata I - Largo (Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno)

Sonata II - Grave e cantabile (Oggi sarai con me in Paradiso)

Sonata III - Grave (Donna, ecco tuo figlio)

Sonata IV - Largo (Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?)

Sonata V - Adagio (Ho sete)

Sonata VI - Lento (Tutto è compiuto)

Sonata VII - Largo (Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito)

Terremoto - Presto e con tutta la forza

 

 

 

 

domenica 28 marzo 2021

Le opere liriche firmate Zeffirelli in onda su RAI 5 dal 29 marzo al 2 aprile.

La settimana operistica che Rai Cultura propone su Rai5 nelle mattine alle 10.00, dal 29 marzo al 2 aprile, alle ore 10.00 sarà dedicata  al grande regista teatrale e cinematografico Franco Zeffirelli.

 


Si inizia lunedì 29 marzo con : il Don Giovanni di Mozart andato in scena nel 1958 al Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli. L’Orchestra Scarlatti di Napoli della Rai e il Coro del Teatro San Carlo sono diretti da Nino Sanzogno. Nel cast sono impegnati Mario Petri (Don Giovanni), Sesto Bruscantini (Leporello), Orietta Moscucci (Donna Anna), Ilva Ligabue (Donna Elvira), Luigi Alva (Don Ottavio), Graziella Sciutti (Zerlina), Franco Calabrese (Masetto) e Ferruccio Mazzoli (Commendatore).

Martedì 30 marzo è in programma : Il trovatore di Verdi, con la magica regia del 2019, che ha visto trionfare all’Arena di Verona la coppia formata dal grande soprano Anna Netrebko e dal tenore Yusif Eyvazov:  Protagonisti sul podio anche il baritono Luca Salsi e il mezzosoprano Dolora Zajick. Completano il cast Riccardo Fassi, Elisabetta Zizzo e Carlo Bosi. La direzione musicale è affidata a Pier Giorgio Morandi.

Mercoledì 31 marzo è in programma il Don Carlo di Verdi che aprì la stagione 1992-1993 del Teatro alla Scala di Milano. Sul podio Riccardo Muti. Protagonisti Luciano Pavarotti, Daniela Dessì, Samuel Ramey, Paolo Coni e Alexander Asimov.

Giovedì 1° aprile tocca al celebre allestimento di Zeffirelli della Bohème di Puccini, messo in scena nel 2003 al Teatro degli Arcimboldi per la stagione del Teatro alla Scala. La direzione è affidata a Bruno Bartoletti. Protagoniste le voci di Marcelo Álvarez (Rodolfo), Natale De Carolis (Schaunard), Matteo Peirone (Benoit), Cristina Gallardo-Domâs (Mimì), Roberto Servile (Marcello), Giovanni Battista Parodi (Colline), Angelo Romero (Alcindoro), Hei-Kyung Hong (Musetta), Alberto Fraschina (Parpignol).

Venerdì 2 aprileMadama Butterfly di Puccini, della quale Zeffirelli curò regia e scene, e con i costumi firmati dal Premio Oscar – per il film Ran di Akira Kurosawa – Emi Wada. Lo spettacolo è andato in scena nel 2004 per l’82esima edizione del Festival dell’Arena di Verona. Sul podio è impegnato Daniel Oren. Protagonisti il soprano Fiorenza Cedolins, nei panni di Cio-Cio-San, il tenore Marcello Giordani che interpreta Pinkerton e il baritono Juan Pons come Sharpless.

sabato 27 marzo 2021

Domenica 28 marzo, debutta al Teatro Comunale di Bologna : OKSANA LYNIV.

 

AL COMUNALE DI BOLOGNA IL DEBUTTO ITALIANO DELLA DIRETTRICE D’ORCHESTRA OKSANA LYNIV



Domenica 28 marzo alle 17.30 in streaming su YouTube 

Sarà la prima donna nella storia del Festival di Bayreuth a salire sul podio del Festspielhaus inaugurando con L’Olandese volante la kermesse wagneriana la prossima estate, ha vinto il premio come miglior direttore d’orchestra del 2020 agli Oper!Awards tedeschi ed è tra i finalisti nominati ai prossimi International Opera Awards inglesi: è la direttrice d’orchestra Oksana Lyniv, che sarà protagonista del concerto trasmesso in streaming sul canale YouTube del Teatro Comunale di Bologna domenica 28 marzo alle 17.30. 

L’appuntamento – che vede in programma la Sinfonia n. 25 in sol minore KV 183 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 di Robert Schumann  segna il debutto italiano della musicista ucraina, che avrebbe dovuto dirigere un concerto nella scorsa stagione sinfonica del Comunale, cancellato a causa della pandemia.

«Sono molto contenta del mio debutto italiano – ha commentato la direttrice d’orchestra Oksana Lyniv durante le prove del concerto –. Sono entusiasta dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, della tradizione, del suono e soprattutto della musicalità e sensibilità dei musicisti. Non succede spesso che ci si capisca senza parole con i soli sguardi, che ci si capisca attraverso le vibrazioni personali. Per questo concerto propongo un programma con sinfonie di Mozart e di Schumann, che è uno dei miei compositori preferiti. Mozart aveva solo diciassette anni quando scrisse la Sinfonia n. 25, la sua prima sinfonia in tonalità minore, con l'intenzione di creare una musica dal carattere intenso e drammatico. La Seconda Sinfonia di Schumann presenta uno stile nuovo perché egli la compose solo nella sua testa, senza usare il pianoforte. Come sappiamo Schumann era emotivamente instabile e in questa sinfonia si possono già percepire lo stato di allucinazione e le fantasie che il compositore aveva nella sua mente».

Nata in Ucraina, Lyniv è stata l’assistente di Kirill Petrenko alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera e ha guidato l’Opera di Graz in Austria. La sua carriera l’ha portata inoltre sul podio di istituzioni quali il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, il Theater an der Wien di Vienna e la Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Molto legata alla sua terra d’origine, ha fondato a Leopoli il Festival Internazionale di Musica Classica “LvivMozArt” e l’Orchestra giovanile dell’Ucraina.

Il programma del concerto si apre con la Sinfonia n. 25 in sol minore KV 183 di Mozart, detta “Piccola” per distinguerla dalla grandiosa Sinfonia n. 40 in sol minore KV 550, peraltro le uniche due sinfonie di tutto il catalogo mozartiano in tonalità minore. La “Piccola” segna una svolta rispetto alle precedenti sinfonie per ampiezza della forma e varietà espressiva: Mozart la completò a Salisburgo nel 1773 di ritorno da un viaggio a Vienna in cui ebbe modo di conoscere alcune sinfonie di Haydn dalle quali venne particolarmente influenzato.

Segue la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 di Schumann, scritta tra il 1845 e il 1846 a Dresda in uno dei periodi più complessi della vita del compositore, quando la sua instabilità psichica iniziava a manifestarsi in modo sempre più serio. La sinfonia fu eseguita per la prima volta al Gewandhaus di Lipsia il 5 novembre 1846 con la direzione di Felix Mendelssohn.

Il concerto, registrato a porte chiuse nella Sala Bibiena, fa parte dell’iniziativa promossa dall’ANFOLS “Aperti, nonostante tutto”.

venerdì 26 marzo 2021

La programmazione in streaming di Aprile 2021 del Teatro San Carlo.

 

Teatro San Carlo

La programmazione in streaming di Aprile 2021

 

Venerdì 2 aprile ore 20.00

La Petite messe solennelle di Gioachino Rossini

 

Venerdì 23 aprile ore 20.00

Diverstissement, spettacolo di balletto a cura di Stéphane Fournial

 

Venerdì 30 aprile ore 20.00

Dan Ettinger dirige l’Orchestra del Teatro di San Carlo

Al pianoforte Alexander Malofeev

 

Gli spettacoli saranno trasmessi sulla pagina Facebook, sulla piattaforma Mymovies.it e sul sito del Teatro San Carlo

 

 

Due concerti e un balletto, sono questi gli appuntamenti in streaming del mese di aprile 2021 del Teatro di San Carlo.

 

·        Venerdì 2 aprile a partire dalle ore 20.00 sarà disponibile on line La petite messe solennelle di Gioachino Rossini nella versione per soli, coro, due pianoforti e armonium, eseguita dal Coro del Teatro di San Carlo sotto la direzione di Gea Garatti Ansini.

 

·        Divertissment, spettacolo di balletto a cura di Stéphane Fournial sarà invece disponibile on line da venerdì 23 aprile alle ore 20.00, protagonista il Balletto del Teatro di San Carlo.

 

 

·        Venerdì 30 aprile a partire dalle ore 20.00 il direttore israeliano Dan Ettinger, per la prima volta al San Carlo, dirigerà l’Orchestra del Massimo napoletano e il giovane e pianista russo Alexander Malofeev nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in fa diesis minore Op.1 di Sergej Rachmaninov. In scaletta anche e la Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36 di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

 

Dan Ettinger è uno dei direttori d'orchestra più richiesti della sua generazione a livello internazionale. È stato Direttore Principale dell'Orchestra Filarmonica di Stoccarda. Dal 2005 al 2012 e nuovamente dal 2018, Dan Ettinger è Direttore Principale della Israel Symphony Orchestra. Dal 2009 al 2016 è stato Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Mannheim e dal 2010 al 2015 Direttore Principale della Tokyo Philharmonic Orchestra, alla quale è tuttora associato come "Conductor Laureate". Malofeev, vincitore nel 2014, a soli 13 anni del   Concorso Internazionale Čajkovskij per giovani musicisti di Mosca, è considerato oggi un fenomeno del pianismo mondiale e si è già esibito al fianco di direttori come Myung-Whun Chung, Dmitry Liss e Vladimir Spivakov.

 

 

Gli spettacoli del mese di aprile 2021 saranno disponibili in streaming sulla piattaforma MyMovies.it e, per i primi tre giorni di programmazione, anche sulla pagina Facebook ufficiale del Teatro di San Carlo.
Per guardare lo spettacolo, è possibile:
acquistare un e-ticket del valore di 2.29€ (valido 7 giorni dal primo accesso su MyMovies e per i tre giorni di disponibilità su Facebook). Il biglietto potrà essere acquistato direttamente attraverso il canale scelto (MyMovies.it o Facebook) e sarà valido fino al termine del periodo di programmazione dell'evento acquistato.
acquistare l'abbonamento al mese di programmazione che include i tre titoli del mese a 4.99€. L'abbonamento dà accesso illimitato ai tutti i contenuti del mese a partire dal primo giorno di programmazione e fino a fine mese. Sempre entro la fine del mese sarà possibile rivedere tutti i contenuti già pubblicati. L'abbonamento è disponibile solo sul canale MyMovies.it ed è acquistabile fino all'ultimo giorno di programmazione dell'ultimo evento del mese.

Dal termine della disponibilità in streaming, i contenuti saranno disponibili on demand sul sito shop.teatrosancarlo.it. 

 

 

 

 

LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI

 

 

/Concerto Corale

 

Da venerdì 2 aprile 2021 ore 20.00

 

Gioachino Rossini

PETITE MESSE SOLENNELLE

Direttore | Gea Garatti Ansini

Pianoforti | Roberto Moreschi e Vincenzo nCaruso

Armonium | Nicola Capano

 

Programma
Gioachino Rossini, Petite Messe Solennelle (versione per soli, coro, due pianoforti e armonium)

 

Coro del Teatro di San Carlo

 

 

Disponibile online dal
02.04.2021 alle 20h00CET

Disponibile fino al
30.04.2021 alle 23h59CET

 

 

 

 

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/Danza

Da venerdì 23 aprile 2021 ore 20.00

DIVERISSEMENT

spettacolo di balletto a cura di Stéphane Fournial

 

Direttore | Maurizio Agostini

 

Programma

Romeo e Giulietta, Bal 
Annalina Nuzzo, Annalisa Casillo, Adriana Pappalardo, Grazia Striano, Francesca Riccardi, Marco Spizzica, Marcello Pepe, Massimo Sorrentino, Ertugrel Gjoni, Gianluca Nunziata, Danilo Notaro, Ferdinando De Riso, Francesco Lorusso, Giuseppe Ciccarelli

 

Enrico VIII
Variazione Gipsy | Luisa Ieluzzi

 

Flamme de Paris
Pas de Deux | Anna Chiara Amirante, Alessandro Staiano

 

Raymonda
Pas de Quatre | Ertugrel Gjoni, Ferdinando De Riso, Francesco Lorusso, Giuseppe Ciccarelli

 

Paquita 

Claudia D’Antonio, Stanislao Capissi

Donne Primo Ingresso | Adriana Pappalardo, Valeria Iacomino, Francesca Riccardi / Secondo Ingresso | Ottavia Cocozza di Montanara, Annalina Nuzzo, Rita De Martino

Soliste:

Primo Ingresso | Luisa Ieluzzi, Grazia Striano

Secondo Ingresso | Annalina Nuzzo, Annalisa Casillo

Pas de Trois | Martina Affaticato, Grazia Striano, Salvatore Manzo 

Variazione  | Annalina Nuzzo

Variazione | Luisa Ieluzzi

 

 

Orchestra e Balletto del Teatro di San Carlo


 
Disponibile online dal
23.04.2021 alle 20hCET

Disponibile fino al
15.05.2021 alle 23h59 CET

 

**

/Concerto Sinfonico

 

Da venerdì 30 aprile ore 20.00

 

DAN ETTINGER

 

Direttore | Dan Ettinger
Pianoforte | Alexander Malofeev

 

 

Programma

Sergej Rachmaninov, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in fa diesis minore, Op. 1

Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sinfonia n. 4 in fa minore, Op. 36

 

Orchestra del Teatro di San Carlo

 

Disponibile online dal
30.04.2021 alle 20h00 CET

Disponibile fino al
15.05.2021 alle 23h59 CET