martedì 21 maggio 2013

IL REQUIEM DI MOZART AL CARLO FELICE PER LE VITTIME DEL MOLO GIANO

IL CONCERTO PER LE VITTIME DEL CROLLO DELLA TORRE DEL CORPO DI CONTROLLO DEL MOLO GIANO

Il M° Fabio Luisi dirigerà al Teatro Carlo Felice di Genova
il Requiem di Mozart, nel concerto lirico sinfonico, su base volontaria, aperto alla città e in memoria delle vittime del molo Giano. Il concerto è promosso dal Sindaco di Genova, dall’Autorità Portuale e dal Comitato che è stato istituito rappresentato da Capitaneria del Porto di Genova, dal Corpo Piloti del Porto di Genova e dalla Società Rimorchiatori riuniti SpA.
Il concerto sarà disponibile in streaming collegandosi al sito : 
www.streamingcarlofelice.com


Direttore Fabio Luisi
Orchestra e coro del Teatro Carlo Felice di Genova

Fabio Luisi direttore
Maite Alberola soprano
Laura Brioli mezzosoprano
Manuel Pierattelli tenore
Luca Tittoto basso
Maestro Patrizia Priarone

Concerto per soli, coro e orchestra:

Wolfgang Amadeus Mozart: Requiem in re minore, K626
I. Introitus Requiem
II. Kyrie
III. Sequentia: N. 1 Dies irae N. 2 Tuba mirum N. 3 Rex tremendae N. 4 Recordare N. 5 Confutatis N. 6 Lacrimosa
IV. Offertorium : N. 1 Domine Jesu N. 2 Hostias
V. Sanctus
VI. Benedictus
VII. Agnus Dei
VIII. Communio Lux Aeterna



TUTTI I CONCORRENTI DEL 51° CONCORSO PIANISTICO "ARCANGELO SPERANZA" - TARANTO


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA OMAGGIA IL 51° INTERNATIONAL PIANO COMPETITION “ARCANGELO SPERANZA” Taranto, 21 maggio 2013 - La 51ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza” organizzato dagli Amici della Musica di Taranto in collaborazione con il CSV – Centro Servizi Volontariato è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Maestro Marco Vincenzi, direttore artistico della manifestazione, e da Paolo Ruta, presidente degli Amici della Musica. Un giusto riconoscimento per il grande sforzo organizzativo profuso per questo Concorso Pianistico Internazionale che, sempre più, si afferma sempre più a livello internazionale tra i più rinomati concorsi del nostro Paese.


L’ambito riconoscimento è giunto in data odierna presso la sede dell’antico sodalizio jonico che da domani, 22 maggio alle ore 9, darà il via alla kermesse pianistica internazionale nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto, a partire dalle ore 9.00.
 Sarà il grande Maestro del pianismo italiano Bruno Canino a presiedere la commissione giudicatrice, primus inter pares, con famosi colleghi come Oleg Marshev (Russia), Muriel Chemin (Francia), Carsten Duerer (Germania) e Marco Vincenzi (Italia) direttore artistico del Concorso e affermato pianista genovese.
          













Ben 50 i pianisti iscritti e provenienti da Argentina, Australia, Bulgaria, Cina, Corea del Sud, Georgia, Giappone, Israele, Kazakhstan, Moldova, Russia, Svizzera, Ucraina, Polonia, Siria. I competitors italiani provengono invece da Benevento, Campobasso, Foggia, Galatina, Matera, Napoli, Roma, Torino, Trani e Verona. Questi i loro nomi: ABDELMOULA Jean-Sélim,,ALIEV Robert, ALIEVA Fatima, ANDREEV Igor, BOGDANOV Nikolay, CHA Seoyul, CHEN Guang, CHKHARTISHIVILI Ketevan, CHOO Sung-Eun, CLAVORÀ BRAULIN Marco, DMYTRIIEVA Elena, DZIURBIEL Krzysztof, GRANITI Giuliano, HAMMOUR Ayham, HONG Eunhye, INUGAI Shinnosuke, JEON Minjung, JUNG Da Sul, KARYAGINA Tatyana, KHACHATOURIAN Ashot, KONDA Chisa, KONDO Yuki, KONDRATIEV Ilya, LEE Hwa Kyung, LEE Sunsil, LEE Sung Chul, LEPORE Tommaso, LOATELLI Ilaria, MAGGIO Fabio, MALTSEV Aleksandr, MISIK Andrii, MUZYCHENKO Margarita, PANFILOV Alexander, PASCALUCCI Fiorenzo, PAVLOVA Anna, PISZEK Maciej, RICHTER Ekaterina, RUSSO Antonio, SARATOVSKII Nikolai, SARMENTERO Alejandro, SEO Junseok Alex, SONG Young-Kyung, STARIKOV Alexey, TRIONE BARTOLI Giorgio, TURBIL Edoardo, VALCHEV Vladimir, VALLUZZI Davide, WAKAI Akiko, XIANG Hank Hang, ZUR Maor.


          Il Concorso è suddiviso in tre fasi, una per ogni giorno della manifestazione. Il primo il 22 maggio, con inizio alle ore 9, con la Prima Prova Eliminatoria, nella quale i candidati eseguiranno sia brani indicati in regolamento che composizioni a scelta.

            Il 51° Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza” è affiliato alla Fondazione Alink-Argerich ed organizzato con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Taranto e del patrocinio della Provincia. Sponsor la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Marcegaglia, Oro6, Banca di Taranto, Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe.


Grande lo sforzo organizzativo profuso per questo Concorso Pianistico Internazionale, che prevede ben sei premi. Oltre ai tre ufficiali (1°, 2° e 3° classificato), saranno attribuiti altri tre premi speciali. Tutti i riconoscimenti verranno assegnati durante la serata finale, che si terrà presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto a partire dalle ore 19,30 del 24 maggio. Tutte le fasi della competizione sono di libero accesso per il pubblico e saranno videotrasmesse sul sito www.amicidellamusicataranto/concorso.
Salone della Provincia – Via Anfiteatro, 4 – Taranto
Info: www.amicidellamusicataranto.it/concorso

venerdì 17 maggio 2013

51° INTERNATIONAL PIANO COMPETITION “ARCANGELO SPERANZA”


51° INTERNATIONAL PIANO COMPETITION
“ARCANGELO SPERANZA”

Si rinnova il tradizionale appuntamento di primavera con una eccellenza di Taranto, forse la più importante manifestazione internazionale della città: il Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza organizzato dagli Amici della Musica, questo anno giunto alla sua Cinquantunesima edizione.
Si tratta di una delle più importanti e longeve competizioni di strumento in Italia, inaugurata nel 1962 come Concorso Regionale in quello stesso Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto ove si svolgerà anche l’edizione 2013, dal 22 al 24 maggio.
La direzione artistica del 51° International Piano Competition” è affidata ancora una volta all’affermato pianista genovese Marco Vincenzi, attualmente titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Genova e direttore artistico del Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli.
Ben 50 i pianisti giunti da tutto il mondo, la cui età massima per regolamento è di 35 anni, che saranno valutati da una giuria internazionale, composta da cinque insigni personalità scelte fra musicisti, eminenti concertisti, docenti di conservatorio, musicologi e critici musicali. In questa edizione, il presidente sarà Bruno Canino (Italia). Della qualificatissima giuria sono componenti: Oleg Marshev (Russia), Muriel Chemin (Francia), Carsten Duerer (Germania) e Marco Vincenzi (Italia).

I partecipanti alle prove provengono da svariati paesi: Argentina, Australia, Bulgaria, Cina, Corea del Sud, Georgia, Giappone, Israele, Kazakhstan, Moldova, Russia, Svizzera, Ucraina, Polonia, Siria. I competitors italiani provengono da Benevento, Campobasso, Foggia, Galatina, Matera, Napoli, Roma, Torino, Trani e Verona.
Il Concorso sarà suddiviso in tre fasi, una per ogni giorno della manifestazione, con premiazione e concerto finale dei vincitori nella serata del 24 maggio.
Il 22 maggio, con inizio alle ore 9, si terrà la Prima Prova Eliminatoria, dalla durata massima di venti minuti, nella quale i candidati eseguiranno sia brani scelti dalla commissione che una composizione a scelta.
Il 23 maggio, sempre dalle ore 9, si terrà la Prova Semifinale, che avrà una durata di quaranta minuti, durante la quale i pianisti eseguiranno una nuova serie di brani con le stesse modalità previste per la prima prova.


Il 24 maggio sarà dedicato alla Prova Finale dei primi tre selezionati, con inizio alle ore 19,30. Al termine, la giuria si riunirà per la nomina del vincitore e subito dopo si terrà la Cerimonia di Premiazione.
Questi i premi previsti:
1° Classificato: premio di € 4.000, con tournèe di dodici concerti;
2° Classificato: premio di € 2.000;
3° Classificato: Premio “Oro6” di € 1.000.
Oltre ai primi tre classificati sono previsti anche tre premi speciali:
Il Premio “Albano” è  offerto dalla Famiglia Albano in memoria della prof.ssa Giovanna Albano Sottomano e del rag. Riccardo Albano, già fondatori degli Amici della Musica di Taranto, e andrà al più giovane concorrente italiano che partecipa alla prova finale.
Premio Speciale “Elsa e Peppino Orlando”, al più giovane concorrente straniero che partecipa alla prova finale.
Premio del Pubblico “Rosa Logrieco”, al concorrente che risulterà il più gradito al pubblico della serata finale. Gli ospiti presenti procederanno alla scelta attraverso la compilazione di schede valutative in sala.
Il Concorso Pianistico Internazionale "Arcangelo Speranza", affiliato alla Fondazione Alink-Argerich, centro servizi e informativo che opera su scala mondiale per la promozione di musicisti e concorsi, è realizzato in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato-Taranto e si avvale del sostegno di Regione Puglia, Comune di Taranto e del patrocinio della Provincia di Taranto. Sponsor del Concorso sono: Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Marcegaglia, Oro6, Banca di Taranto, Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe e Marangi Strumenti Musicali.

 Salone della Provincia – Via Anfiteatro, 4 – Taranto
Info: www.amicidellamusicataranto.it/concorso

giovedì 16 maggio 2013

AL PETRUZZELLI "COSI’ FAN TUTTE", L'OPERA DELLA TENTAZIONE

ORIGINALE E SUGGESTIVO L’ ALLESTIMENTO DEL REGISTA DAVIDE  LIVERMORE


Bari – Al teatro Petruzzelli è andato in scena, il dramma giocoso “Così fan tutte” ossia “La scuola degli amanti”,  composto da Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, all’epoca poeta ufficiale del Teatro di Vienna. Questa composizione completa  la grande trilogia composta dal genio salisburghese. Le “Nozze di Figaro” e “Don Giovanni” sono le altre due opere italiane più fortunate e di maggiore successo del compositore salisburghese.  Al centro,  il tema amoroso, condito con la frivolezza dell’amore femminile,  burle, scambi di persona e travestimenti esistenti nella letteratura già da prima del settecento.  In una bottega di caffè di Napoli due militari, Ferrando e Guglielmo, parlano della fedeltà amorosa delle rispettive amanti, Fiordiligi e Dorabella, contraddetti da Don Alfonso, che filosofeggia sull’argomento; il contrasto  con i due ufficiali viene ricondotto ad una scommessa sulla reale sincerità dei sentimenti amorosi delle loro amanti.  Alla fine tutti tradiscono tutti e per l’autore si apre un percorso di conoscenza dell’essere umano; l’amore è conoscenza dell’altro per sceglierlo e poi amarlo e non è la semplice proiezione di un ideale amoroso. Nel libretto di Da Ponte si affrontano i problemi esistenti nelle due coppie  e si superano le conseguenti difficoltà ed inquietudini. Tra le fonti letterarie di Da Ponte,  significativo è il XXVIII canto dell’Orlando Furioso, che parla di due giovani che decidono di lasciarsi andare ad avventure amorose dopo aver appreso dell’infedeltà delle loro fidanzate con una forte analogia anche nei nomi dei protagonisti che per Ariosto sono: Fiordiligi, Doralice, Fiordispina, Guglielmo e Don Alfonso. Ma anche Antonio Salieri con la “Grotta di Trofonio” si ispirò allo stesso tema; protagonisti insieme al mago Trofonio,  sono Ofelia e Dori, innamorate di due giovanotti, Artemidoro e Plistene. Lo stesso Da Ponte aveva proposto nel 1789 con successo “L’Arbore di Diana”. Una prima rappresentazione al pianoforte fu eseguita dallo stesso Mozart a S. Silvestro del 1789,a casa dello stesso compositore; tra gli ospiti Da Ponte e Haydn. L'opera andò in scena al Burgtheater il 26 gennaio del 1790 e fu subito replicata per quattro volte; ma dal 20 febbraio, in occasione della morte dell'imperatore Giuseppe II, e col teatro venne chiuso per lutto (escluse altre cinque recite successive in giugno), l'opera scomparve dai teatri viennesi e per tutto l'Ottocento. L’opera “Così fan tutte” sta vivendo un momento di maggiore approfondimento per l'attualità dell'argomento; tratta,infatti, dell’amore erotico. La musica scritta da Mozart consente al compositore di suggerire soluzioni musicali efficaci, come ha sottolineato il Maestro Roberto Abbado:  “Mozart è interessato ai suoi personaggi, li indaga e scrive per loro una musica variegata, usando gli strumenti: in modo particolare, per alcuni utilizza gli archi, per altri i fiati”. Il regista Davide Livermore, dal canto suo, ha  proiettato i protagonisti negli anni ’50, trasferendoli addirittura su una nave da crociera, dal nome chiaramente allusivo “Fedeltà”. La notevole modernità “ante litteram” del libretto  fa accettare facilmente e gradire l’allestimento del regista Livermore, come naturale ambientazione dell’azione. Il capitano della nave è Don Alfonso, che nel condurre in crociera  i suoi passeggeri si interessa molto alle loro vicende sentimentali; Guglielmo eFerrando sono due ufficiali, mentre Fiordiligi , Dorabella e la cameriera  Despina,(che amoreggia col capitano), saranno alcuni tra i passeggeri.

Napoli è al centro dell’attenzione con immagini del porto, del Vesuvio, dei faraglioni, ma svolgendosi l’azione su una nave da crociera non mancano gli istruttori di fitness, il complessino musicale e relativo cantante che intrattengono i passeggeri, valigie e bauli,  le immancabili avventure amorose, ed il mare impetuoso per tutta la durata della recita. Questa l’impronta data dal regista torinese  non nuovo ad innovazioni ed geniali intuizioni nei suoi allestimenti moderni.  Interessanti sono risultate le scene di Santi Centineo, i costumi di Giusi Giustino e le luci di Giuseppe Ruggiero. Per quanto riguarda  l’aspetto prettamente musicale da sottolineare l’ accurata ed attenta direzione del maestro Roberto Abbado, così come  l’assoluta precisione e compattezza dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Petruzzelli.   Tutti da elogiare per l’aspetto recitativo dei protagonisti (come richiesto dal regista), per la presenza scenica e le qualità vocali. Mozart aveva riservato a Fiordiligi il ruolo di soprano drammatico di ampia estensione ed  Anna Kasyan ha messo in mostra potenza ed agilità; Dorabella ovvero Anna Bonatibus,  mezzo soprano cui era richiesta un’estensione meno ampia è stata anche ottima protagonista.  Belle interpretazioni anche quelle  del tenore cinese Yiyie Shi in Ferrando e di Mario Cassi in Guglielmo; infine i due tessitori della trama: Veronica Cangemi  in Despina e Paolo Bordogna in Don Alfonso. Bel successo di pubblico, mediamente più giovane di altre occasioni e tanti applausi convinti, uniti ad una buona dose di risate per alcune divertenti gags.

G.L.







AL PETRUZZELLI, IN MATTINATA "LA PUGLIA SUONA BENE" ED IN SERATA CONCERTO SINFONICO


Conferenza Stampa sul Progetto "La Puglia suona bene"



Giovedì 16 maggio alle 12.00, nel foyer del Teatro Petruzzelli, avrà luogo la Conferenza Stampa dedicata al progetto "La Puglia suona bene" che coinvolgerà la Fondazione Petruzzelli e gli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale della regione Puglia.
Interverranno:
Giorgio Bruno Civello, direttore generale per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Carlo Fuortes, commissario straordinario della Fondazione Petruzzelli
Oscar Pizzo, consulente musicale della Fondazione Petruzzelli
Giampaolo Schiavo, commissario straordinario del Conservatorio di Musica Nicolò Piccinni di Bari
Francesco Di Lernia, direttore del Conservatorio di Musica Umberto Giordano di Foggia
Pierluigi Camicia, direttore del Conservatorio Tito Schipa  di Lecce  
Antonio Papapietro, direttore del Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli
Lorenzo Fico, direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Giovanni Paisiello di Taranto

In serata ore 21.00, avrà luogo un nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica 2013.

Dirigerà l’Orchestra il maestro Pascal Rophé, pianoforte solista Pierre-Laurent Aimard.
In programma il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15 di Johannes Brahms e Symphonie fantastique op. 14 di Hector Berlioz.

Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it
Informazioni: 080.975.28.40.

venerdì 19 aprile 2013

MARIANGELA VACATELLO INCANTA IL PUBBLICO DELL’ORFEO


Grande successo per un concerto ispirato a compositori russi

Mariangela Vacatello, ormai da tempo splendida realtà nel panorama pianistico italiano e non solo, è tornata ad esibirsi sul palco del teatro Orfeo per la XXI Stagione Concertistica “Eventi musicali” di Taranto dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta nell’occasione dal maestro Piero Romano. La pianista era già stata a Taranto negli anni passati ed ha debuttato, con successo, recentemente anche al Teatro alla Scala di Milano. Si trattava, infatti, del terzo concerto di un progetto che ha visto la pianista impegnata con l’Orchestra ICO della Magna Grecia nell’esecuzione della “integrale” dei lavori per piano e orchestra di Sergej Rachmaninov. Il programma di  questo concerto è stato incentrato prevalentemente su musiche di compositori russi quali Tchaikovsky, Rachmaninov,Glinka, Rimskij-korsakov.  Mariangela Vacatello ha mostrato tutta la sua professionalità ed ispirazione , a tratti con sonorità forti ed addirittura esplosive, mettendo in luce virtuosismo e precisione chirurgica anche a ritmi elevati, con fraseggi fluidi e determinati;le sue mani sembravano piume, che volavano in un’atmosfera di sogno. Decisamente  “in progress” rispetto alle precedenti esibizioni.  Il concerto si è aperto con la sola Orchestra Magna Grecia in “Poloinase” di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, la maestosa danza polacca con cui si apre il terzo atto dell’opera “Eugene Onegin”, seguito dal Capriccio Spagnolo” di Nikolaj Rimskij-Korsakov, una composizione in cinque movimenti basata su temi della musica popolare spagnola. Nella seconda parte del concerto Mariangela Vacatello si è unita all’orchestra, cimentandosi nella grande Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 36, di Sergej Rachmaninov, un’opera in tre movimenti di grande complessità musicale, scritta dal compositore nel 1913 e poi rielaborata, con alcuni tagli, nel 1931, in modo da renderla più accessibile al pubblico. Ha fatto seguito la celeberrima ouverture dell’opera “Ruslan e Ludmilla” di Mikhail Glinka ed infine la “Rapsodia su un tema di Paganini”  in la minore Op.43, un’opera in cui il compositore russo ha sapientemente coniugato l'estro virtuosistico con il rigore della costruzione formale. Alla fine applausi entusiastici del pubblico in particolare a Mariangela Vacatello, schiva e semplice, che non ha potuto sottrarsi dal concedere alcuni bis: “La campanella” di Paganini-Liszt, un brano dalla Scarlattiana di Alfredo Casella ed infine lo studio n. 11 di Debussy. 

G.L.

giovedì 18 aprile 2013

"COSI' FAN TUTTE" di Wolfgang Amadeus Mozart al Petruzzelli





Bari - Davide Livermore: Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart 

La Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari presenta il terzo titolo della Stagione 2013 con un nuovo allestimento per la regia di Davide Livermore.“Così fan tutte” è un’opera lirica in due atti, la terza scritta Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo da Ponte e tra le più amate e celebrate del celebre compositore e si colloca tra le cosiddette opere italiane, dall’artista di Salisburgo. L’opera venne rappresentata  per la prima volta al Burgtheater di Vienna, il 26 gennaio 1790, quasi al termine di quello che verrà poi definito come il noto decennio d’oro del grande compositore austriaco, poco prima della sua morte. Il filo conduttore del dramma giocoso di Mozart è il tema amoroso e la superficialità dell’amore femminile, con il classico scambio delle parti. Emblematico uno dei versi tra i più noti dell’opera: “È la fede delle femmine come l’Araba Fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa!”.
La prima dell’opera andrà in scena lunedì 6 maggio alle 20.30 (turno A) al Petruzzelli, sul podio dell’Orchestra del Teatro Roberto Abbado, maestro del coro Franco Sebastiani.
A curare le scene Santi Centineo, i costumi Giusi Giustino, il disegno luci Giuseppe Ruggiero.
Daranno vita allo spettacolo: Anna Kasyan ed Elena Monti nel ruolo di Fiordiligi, Anna Bonitatibus sarà Dorabella, Mario Cassi canterà Guglielmo, Yijie Shi sarà Ferrando, Verónica Cangemi Despina e Paolo Bordogna Don Alfonso.
In replica mercoledì 8 maggio alle 20.30 (turno B), venerdì 10 maggio alle 20.30 (fuori abbonamento), domenica 12 maggio alle 18.00 (turno C), martedì 14 maggio alle 20.30 (fuori abbonamento).
In occasione della rappresentazione domenica 5 maggio alle 11.00 nel foyer del Teatro Petruzzelli avrà luogo un nuovo appuntamento della rassegna “Lezioni d’opera” a cura del musicologo Giovanni Bietti che proporrà una conversazione sul tema “Così fan tutte, o il gioco dell’amore”.
I biglietti sono in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli e su www.bookingshow.it.
Informazioni: 080.975.28.40 – www.fondazionepetruzzelli.it
In questi giorni dopo le nubi affacciatesi sul Teatro Petruzzelli, il sereno sembra essere tornato. Infatti a seguito dell'incontro tra il commissario della Fondazione Petruzzelli, Carlo Fuortes, il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli ed il vicepresidente, Nuccio Altieri, (a proposito del debito della Fondazione Petruzzelli per l'utilizzazione dell'Orchestra Ico della Provincia di Bari nell'anno 2009 per circa 500mila euro), si è trovato l’accordo per il rimborso graduale degli arretrati. E c’è un’altra nota positiva che si inserisce in questo contesto di buone notizie : il direttore musicale del Petruzzelli,  Daniele Rustioni, proprio nei giorni scorsi ha ricevuto,  nella grande sala da ballo dell’Hilton Park Lane di Londra, il BEST NEWCOMER OF THE YEAR per il 2013, decretato  nel corso degli International Opera Award (gli OSCAR della Lirica).