lunedì 15 luglio 2013

AL VIA IL FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA

 "CRISPINO E LA COMARE" PER L’INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA

Martina Franca - Con il primo dei due titoli d'opera riservato al Belcanto italiano dell'800, "Crispino e la Comare",  è stato inaugurato il XXXIX Festival di Martina Franca. Insolita apertura inaugurale dedicata ad un'opera buffa o meglio ad un melodramma fantastico-giocoso scritto dai fratelli napoletani Luigi e Federico Ricci e tratto dal libretto di Francesco Maria Piave. Questa composizione viene considerata un classico dell'opera buffa di metà ottocento, tanto che lo stesso Verdi l'ebbe in grande considerazione. Esistono altri libretti ispirati a questo tema, ma tutti si ispirano all' antico canovaccio teatrale  francese di Noel Le Breton del 1647, intitolato "Crispin medecin". "Crispino e la Comare" dei fratelli Ricci ebbe molto successo fino alla fine dell'ottocento ma poi  quasi del tutto ignorata; venne ripresa solo nel 1986 e messa in scena a Venezia da Roberto De Simone. La rappresentazione di Martina Franca è stata, quindi, la prima del XXI secolo. Si diceva  insolita, come opera inaugurale, perché normalmente in questa serata vengono proposti titoli più impegnativi, ma non per questo la rappresentazione è stata meno apprezzata, tutt'altro. Applausi anche  a scena aperta e grandi consensi alla fine della recita per tutti gli artisti. Ancora una volta, ed ora in modo più significativo, viene confermato un deciso stacco dalle scelte e dallo stile proposto dalle precedenti direzioni artistiche, un deciso svecchiamento dei canoni già visti che hanno prodotto la decisione del direttore artistico Alberto Triola di aprire il Festival con un'opera buffa, ma che proponeva anche evidenti finalità morali. Ottima scelta anche del cast degli artisti, dal giovanissimo direttore Jader Bignamini, ai giovani cantanti Stefania Bonfadelli, Romina Boscolo ed ancora al giovane regista Alessandro Talevi e alle scene e costumi realizzati rispettivamente da Ruth Sutcliffe  e Manuel Pedretti; citazione a parte merita il protagonista Domenico Colaianni, bravissimo nel ruolo buffo del ciabattino Crispino  Tacchetti (nomen omen), con una forte presenza scenica sia nel ruolo buffo che in quello più serio. Circa due ore e mezza di spettacolo con un'iniziale scenografia di una piazza estesa idealmente alla platea, dove i protagonisti si sono anche esibiti cantando tra il pubblico. La leggerezza dello spettacolo e la bravura di tutti i giovani artisti ha consentito una totale gradevolezza dell'opera che il numerosissimo pubblico che ha riempito ogni ordine di posti ha mostrato di gradire. L'orchestra internazionale d'Italia, ormai di casa a Martina, è stata diretta con maestria ed attenzione da Jader Bignamini. Il Festival di Martina Franca conferma la sua vocazione di rivalutazione di opere trascurate nel tempo ed il ruolo altrettanto importante di trampolino di lancio di giovani artisti. Piace ricordare tra questi il giovane direttore Giacomo Sagripanti, approdato, dopo le sue performances a Martina, in Irlanda, Francia, Stati Uniti e per ultimo Fenice di Venezia. Novità significative di questo Festival anche il coinvolgimento di realtà musicali pugliesi, come la presenza del Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari del maestro Franco Sebastiani in quest’opera di apertura e dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto per quattro repliche de “L’ambizione delusa” di Leonardo Leo a Martina ed a Matera, che costituisce un inedito abbinamento tra il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca ed il Festival Duni di Matera. 


G. L.

mercoledì 3 luglio 2013

CON BOLLANI SI CONCLUDE LA RASSEGNA JAZZ DI BARI


Il grande pianista Stefano Bollani chiuderà la rassegna Bari in Jazz con due serate al Petruzzelli, mercoledì 3 e giovedì 4 luglio alle 21.00. Sarà Jonathan Webb a dirigere l’Orchestra del Teatro Petruzzelli  con  Stefano Bollani, solista d'eccezione. Un programma molto interessante prevede la "Rhapsody in Blue" di George Gershwin, "improvvisazioni su temi di Gerswhin e Bernstein" di Stefano Bollani, "Three places in New England" di Charles Ives, "Candide" (ouverture) di Leonard Bernstein, "Rodeo Suite" di Aaron Copland.

Stefano Bollani ha cominciato a studiare pianoforte all’età di sei anni e si è diplomato al Conservatorio “Cherubini” di Firenze. ha intrapreso  la sua attività professionale a quindici anni, suonando sia con gruppi pop-rock sia con formazioni jazz. Nel 1996  il decisivo incontro con Enrico Rava; è cominciata così una collaborazione mai interrotta che vedrà pianista e trombettista esibirsi insieme sui palchi di tutto il mondo e incidere tredici dischi pluripremiati. Il percorso musicale di Bollani è spesso legato alla letteratura: cominciata messo in musica con Massimo Altomare "La gnosi delle fanfole" di Fosco Maraini; nel 2002 il primo album per l’etichetta francese Label Blue, "Les fleures bleues" in omaggio allo scrittore Raymond Queneau.
Nel 2003 ha ricevuto il Premio Carosone, artista al quale ha dedicato un piccolo libro-saggio, L’America di Renato Carosone. Nericevuta pubblicato il suo primo romanzo, "La sindrome di Brontolo", edito da Baldini Castoldi Dalai e nel gennaio 2013  il suo nuovo libro  "Parliamo di musica",  edito da Mondadori.
Frequenti sono le incursioni di Bollani nella musica classica, in concerto come in sala di registrazione: è appena stato pubblicato per la Decca il dvd Live at La Scala, in cui suona con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, direttore con cui ha già registrato su cd Sounds of the 30’s e Rhapsody in Blue (con la Gewandhausorchester di Lipsia). Ambasciatore di Topolino (in cui è anche comparso come personaggio, col nome di Paperefano Bolletta), nell’ambito del fumetto ha collaborato con Leo Ortolani, il disegnatore di Rat-man.
Per sei stagioni è stato ideatore e conduttore, insieme a David Riondino e Mirko Guerrini, del Dottor Djembè, programma di grande successo andato in onda su Radio3 Rai, da cui è nato anche il libro-cd Lo Zibaldone del Dottor Djembè (Baldini Castoldi Dalai 2008) e non sono mancate varie collaborazioni con il teatro e con il cinema, nonché il grande successo del programma televisivo Sostiene Bollani, trasmesso da Rai3 tra il 2011 e il 2012.

Il direttore Jonathan Webb è nato in Kent (Gran Bretagna) ed è laureato in composizione ed esecuzione musicale, iniziando  l’attività come violinista, pianista e clavicembalista. È stato per sei anni direttore stabile alla New Israeli Opera di Tel Aviv, dove ha diretto più di settanta opere da Mozart a Rossini e Verdi, da Bernstein e Britten a Honegger e Massenet.
È stato invitato da Deutsche Oper di Berlino, Volksoper di Vienna, Teatro São Carlos di Lisbona nonchè in Spagna al Festival Mozart di A Coruña e al Teatro de la Maestranza di Siviglia.
Ha collaborato con importanti registi tra cui Robert Wilson, Graham Vick, Robert Carsen, Goetz Friedrich, Daniele Abbado, Pier Luigi Pizzi, Stefano Vizioli, Elio de Capitani, Emilio Sagi, Denis Krief, Chiara Muti. Con Hugo de Ana ha presentato Turandot al Festival di Cesarea in Israele.  Nel 2000 a Roma, per la riapertura del Colosseo dopo millecinquecento anni, ha diretto le musiche di Mendelssohn per Edipo a Colono; con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma ha diretto "A Midsummer Night’s Dream" di Mendelssohn e "Dido and Aeneas" di Purcell.
È stato invitato da numerosi teatri italiani tra cui il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro di San Carlo dove ha diretto la prima a Napoli di Elegy for young lovers di H.W. Henze, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna, i teatri di Pisa, Lucca e Livorno, il Teatro Petruzzelli di Bari (inaugurandone l’apertura nel 2009, successiva al restauro, con "A Midsummer Night’s Dream" di  Britten).


Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it. Informazioni: 080.975.28.40.



lunedì 1 luglio 2013

LA MAGIA DEL BALLETTO DI PINA BAUSCH INCANTA IL PETRUZZELLI


Anteprima dello spettacolo di teatro-danza Sweet Mambo al Petruzzelli

 LA DANZA MAGICA DI PINA BAUSCH RISCUOTE GRANDE SUCCESSO



Bari - Era dal 1990 , anno di rappresentazione proprio al Petruzzelli  di "Palermo Palermo", che la compagnia di danza della coreografa Pina Bausch mancava da Bari. Molto legata ed innamorata della Puglia, la coreografa tedesca amava trascorrere le vacanze estive in terra pugliese.  Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2009,  fatta eccezione per uno spettacolo andato in scena al Piccolo Teatro di Milano nel 2011, il "Tanztheater Wuppertal Pina Bausch", non aveva più calcato alcun palco italiano. Dopo tanto tempo, la compagnia di danza tedesca con la direzione di Lutz Forster è tornata al Petruzzelli per presentare lo spettacolo "Sweet Mambo" nell'ambito di un omaggio alla grande coreografa. Bari ha riservato a questa eclettica artista una settimana di appuntamenti in varie locations: all'ex Palazzo delle Poste, all'Arena Quattro Palme, alla Sala Murat, al Palacarrrassi, in Piazza S. Maria del Buon Consiglio ed ovviamente al Petruzzelli, con conferenze, incontri, proiezioni e spettacoli,  promossi dalla Regione Puglia-Asssessorato alla Cultura e dall'organizzazione del Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo "Sweet Mambo" andato in scena al Petruzzelli, è una forma di teatro innovativa che non si rifà ad alcuna forma tradizionale di teatro. I danzatori, in costumi prevalentemente eleganti di Marion Cito e Rolf Borzik, sono stati i protagonisti assoluti della scena con una forma originale di espressione artistica che intendeva rappresentare sentimenti di solitudine, di tenerezza, di sensualità e frustrazione, spesso accompagnate dalle voci dei dieci bravi ballerini. Assoli quasi esclusivamente femminili (7 donne e 3 uomini) che alternativamente gridano la loro identità, chiedendo agli spettatori di non dimenticare i loro nomi, alla ricerca affannosa della ricerca dell'amore. Rari i passi a due con i partners maschili, per sottolineare l'incomunicabilità dei due sessi. Suggestive ed efficaci le musiche raccolte con cura da vari paesi del mondo; un sottofondo delicato di sonorità e canzoni, interrotte a tratti da un temporale, che si legava perfettamente a quanto avveniva in scena, in un'ambientazione fatta di veli mossi e che aveva come sfondo un estratto del film "Der Blaufuchs" del 1938, realizzata da Peter Pabst e Rolf  Borzik. Due ore di spettacolo che, a giudicare dagli applausi, hanno coinvolto gli spettatori nel racconto di svariati temi che raccontano con la danza riti di seduzione e corteggiamenti, storie lussuriose e burrascose, piccole  storie di violenza, solitudine ed anelata libertà femminile. A fine rappresentazione il pubblico ha applaudito calorosamente ed a lungo gli artisti. Note positive per il Petruzzelli giungono anche da Spoleto, dove, per la prima volta nella storia del politeama barese, l'orchestra della Fondazione  Petruzzelli, formata da giovani e valenti artisti, si è esibita al Teatro Caio Melisso, nell'ambito della 56ma edizione del Festival dei Due Mondi. Per l'occasione l'orchestra era diretta dal maestro Ivor Bolton per l'esecuzione della prima di "Il matrimonio segreto" di Domenico Cimarosa. Il commissario straordinario Carlo Fuortes con la partecipazione ad una manifestazione così prestigiosa ed importante come quella del Festival dei Due Mondi, ha così offerto ai giovani  componenti la nuova orchestra la possibilità di un palco internazionale come quello di Spoleto in un tempo così breve.

G.L.

venerdì 28 giugno 2013

PRIMA ITALIANA DI "SWEET MAMBO" AL TEATRO PETRUZZELLI


                            Una produzione del "Tanztheater Wuppertal Pina Bausch"

Il prossimo appuntamento italiano, in prima nazionale, per la storica compagnia di danza della coreografa tedesca Pina Bausch è previsto per venerdì 28 giugno alle 20.30 al Teatro Petruzzelli di Bari (in replica sabato 29 giugno alle 18.00, domenica 30 giugno alle 18.00 e lunedì primo luglio alle 20.30.
Il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, presentato da Andres Neumann International, torna al Petruzzelli per quattro uniche rappresentazioni, dello spettacolo ‘Sweet Mambo’, nell’ambito di un omaggio alla grande coreografa tedesca, innamorata della Puglia, dove trascorreva abitualmente il periodo estivo. La compagnia manca da Bari dal 1990, anno in cui fu presentato Palermo Palermo al Teatro Petruzzelli.
Dopo la scomparsa di Pina Bausch il 30 giugno 2009, avvenuta mentre la sua compagnia si trovava a Spoleto, il Tanztheater è tornato una sola volta in Italia, al Piccolo Teatro di Milano, nel febbraio del 2011.
 A quattro anni dalla scomparsa di Pina Bausch, coreografa tedesca che ha cambiato la storia del teatro e della danza, Bari è pronta ad ospitare la sua storica compagnia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, presentata da Andres Neumann International.
Un omaggio per la pluripremiata coreografa affezionata alla Puglia, dove era solita trascorrere le sue vacanze estive.  Dal 28 giugno al primo luglio andranno in scena al Teatro Petruzzelli quattro uniche rappresentazioni di ‘Sweet Mambo’, in prima nazionale.
Lo spettacolo, creato nel 2008, è la penultima opera realizzata dalla Bausch e rientra nel cartellone della Stagione d’Opera e Balletto 2013 della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.
In occasione del ritorno a Bari della compagnia (l’ultima presenza risale al 1990 quando, sempre al Petruzzelli, andò in scena ‘Palermo Palermo’) il Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno del Fesr Dansystem tra le azioni affidate dalla Regione Puglia-Assessorato alla Cultura, ha organizzato un programma di eventi, conferenze e proiezioni interamente dedicati alla figura di Pina Bausch a cura di Lucrezia Zazzera.
Il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch continua a presentare le opere di Pina Bausch in tutto il mondo, con la direzione di Lutz Förster  e ‘Sweet Mambo’, è a Bari  in prima esclusiva italiana e con una Compagnia di danzatori storici del Tanztheater.
Il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, sempre presentato da Andres Neumann International, chiuderà la stagione in corso con un’altra data italiana al Teatro di San Carlo di Napoli dove sarà di scena dall’11 al 14 luglio 2013, per le celebrazioni del centenario della creazione de La Sagra della Primavera di Igor Stravinsky.


G.L.

lunedì 24 giugno 2013

PRIMA DELL'INIZIO DEL FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA

VII Edizione, in occasione del 39° Festival della Valle d’Itria


Anche ques'anno si rinnova l'appuntamento con "Mettiamoci all'Opera": dal 25 giugno al 27 luglio 2013, otto appuntamenti in programma, per conoscere, approfondire e seguire da vicino le opere in cartellone nel 39° Festival della Valle d’Itria.
"Mettiamoci all'Opera", che giunge quest'anno alla settima edizione, rientra nell'ambito del progetto "I Saperi dello Spettacolo" della Fondazione Paolo Grassi, progetto che gode dell'indispensabile sostegno dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia. L'iniziativa guarda alla formazione del pubblico del Festival e vuole infatti incentivarne la partecipazione non solo attraverso incontri propedeutici e di approfondimento, ma anche mediante formule promozionali. Come per gli anni passati, infatti, la frequenza di almeno sei incontri tra quelli previsti darà diritto a un biglietto omaggio per assistere a uno degli spettacoli in programma nella 39.ma edizione del Festival.

Fitto il calendario degli incontri in programma, che prevede, accanto alle Guide all'ascolto con esempi musicali e video a cura della musicologa Daniela Rota e alla presentazione di un volume dedicato al famoso cantore martinese Giuseppe Aprile nel bicentenario della nascita, la partecipazione di tre giovani brillanti e ormai affermatisime scrittrici nate in Puglia. Vittoria Coppola, Maria Pia Romano e Flavia Piccinni racconteranno, ciascuna dal proprio punto di vista, le opere in programma al Festival confrontandosi con registi, direttori, scenografi e cantanti impegnati nella produzione degli spettacoli.
  • Martedì 25 giugno: Guida all’ascolto di “Crispino e la comare”, a cura di Daniela Rota
  • Venerdì 28 giugno: Guida all’ascolto di “Giovanna d’Arco”, a cura di Daniela Rota
  • Lunedì 1 luglio: La scrittrice Vittoria Coppola racconta “Crispino e la comare” con gli Artisti dell’Opera
  • Mercoledì 3 luglio: Guida all’ascolto di “Maria di Venosa”, a cura di Daniela Rota
  • Lunedì 8 luglio: Guida all’ascolto de “L’Ambizione delusa”, a cura di Daniela Rota
  • Venerdì 12 luglio: La scrittrice Maria Pia Romano racconta “Maria di Venosa” con gli Artisti dell’Opera
  • Lunedì 22 luglio: Presentazione del volume di Angelo Marinò dal titolo "Giuseppe Aprile. Idolo di Napoli nel settecento musicale italiano ed europeo" (Edizioni ETS)
  • Sabato 27 luglio: La scrittrice Flavia Piccinni racconta “Giovanna d’Arco” con gli Artisti dell’Opera

Tutti gli incontri si terranno alle ore 19.00 presso l'Auditorium della Fondazione Paolo Grassi (ingresso libero fino a esaurimento posti). In allegato il manifesto con il calendario degli incontri in programma.

martedì 11 giugno 2013

GORAN BREGOVIC A TARANTO CON “CHAMPAGNE FOR GYPSIES”



Il concerto conclude la stagione “XXI Eventi Musicali” dell’Orchestra della Magna Grecia



 “Da piccolo vieni cacciato dalla scuola musicale della tua città natale, Sarajevo, perché non hai talento”, e poi diventi uno dei musicisti più famosi nel mondo. È l’incredibile parabola di Goran Bregovic, straordinario compositore di colonne sonore di film di successo ed eclettico musicista capace di rielaborare le mille influenze e stilemi della musica dei Balcani creando un sound unico e inimitabile.
Il 1° luglio prossimo Goran Bregovich sarà a Taranto per chiudere, con un concerto che si preannuncia già come l’evento-clou dell’estate tarantina, la Stagione Concertistica “XXI Eventi musicali” dell’Orchestra della Magna Grecia.
Taranto sarà una delle poche tappe italiane di “Champagne for Gypsies”, il tour mondiale in cui Goran Bregovic sta presentando il suo ultimo lavoro discografico, accompagnato dalla sua band gitana di sei ottoni “The Wedding & Funeral Band” e da due voci femminili.
Il concerto “Champagne for Gypsies” con Goran Bregovic si terrà a Taranto, nel Teatro “Arena” della Villa Peripato, lunedì 1° luglio, con inizio alle ore 20.45 e “apertura porte” ore 19.30. Goran Bregovic è nato e cresciuto a Sarajevo, città crocevia delle diverse culture, nazionalità e religioni che hanno dato vita alla Bosnia ed Erzegovina.
È un adolescente irrequieto che dà vita con gli amici a gruppi rock, anche se per mantenersi suona per i turisti musica popolare gitana nei locali delle località balneari adriatiche. Nei primi anni Settanta giunge a Napoli dove suona nei night facendosi notare, tra l’altro il suo gruppo fa anche da “spalla” nei concerti dei Pooh. In seguito fonda lo storico gruppo rock Bijelo Dugme (Bottone bianco) che, dopo il suo ritorno in patria, diventerà la rock band più famosa in Jugoslavia.
Il successo internazionale giunge però nei primissimi anni Novanta come compositore di colonne sonore di film di successo, particolarmente felice la sua collaborazione con Emir Kusturica; Goran Bregovic si afferma poi come musicista con progetti in cui i temi e gli stilemi della grande tradizione musicale tzigana e slava si fondono con il tango e la musica popolare dei Balcani. Nasce un sound unico e irripetibile, in cui scatenate danze gitane si alternano a nostalgiche melodie, atmosfere che trovano massima espressione nella “dimensione concerto”.
Goran Bregovic, come detto, sarà a Taranto per presentare “Champagne for Gypsies”, il suo ultimo lavoro discografico nato dal desiderio del compositore balcanico di invitare a collaborare i più importanti rappresentanti musicali della etnia “Romani” recentemente vittima di forti pressioni e discriminazioni in tutta Europa.
Sarà allestita un’area riservata agli abbonati della stagione “XXI Eventi Musicali” dell’Orchestra Magna Grecia; questo concerto “recupera” infatti quello che si sarebbe dovuto tenere con Luis Bacalov a maggio, poi annullato per indisposizione dell’artista.  Sarà disponibile un’area con un limitato numero di posti a sedere, biglietto unico  €22. Informazioni: 099.7304422 o 099 4526853.

lunedì 3 giugno 2013

ANTEPRIMA DELLA STAGIONE 2013-14 DEGLI AMICI DELLA MUSICA "A. SPERANZA"


GIOVANNI ALLEVI, LINA SASTRI, FRANCESCA DEGO, TERESA DE SIO, BRUNO CANINO E KLEDI I PRINCIPALI PROTAGONISTI DELLA STAGIONE

Taranto, 3/6/2013 - Annunciata con anticipo rispetto agli anni passati il programma concertistico degli "Amici della Musica Arcangelo Speranza". Sarà Lina Sastri ad aprire la stagione il 21 Novembre  con "Linapolina" ed il compositore, pianista e direttore d’orchestra amatissimo dai giovani,Giovanni Allevi in aprile 2014 a chiuderla. A questi due grandi artisti si aggiungerano nel corso dei prossimi mesi, il consueto concerto natalizio con "The New York Gospel Spirit" , il duo Francesco D'Orazio e Giapaolo Nuti, la giovanissima violinista Francesca Dego, un vero talento, l'omaggio musicale a Domenico Modugno con i  Rais&Radicantoil Balletto di Roma con Kadiu Kledi, Simone Cristicchi in "Mio nonno è morto in guerra", spettacoli di Teatrodanza ed operetta musicale, Teresa De Sio e concerti di violino,pianoforte (imperdibile quello di Bruno Canino) e chitarra. Musica classica, sinfonica, progetti speciali, cantautori e musica d’autore, tango e danza contemporanea con artisti di chiara fama e concerti in esclusiva, come nella migliore tradizione del sodalizio, che daranno forza ad una stagione di altissimo livello.Eventi di prestigio, quindi, per una stagione che non mancherà di regalare emozioni. A far loro compagnia ,come detto prima,  tra il Teatro Orfeo e l’Auditorium TaTA’ : la compagnia del Balletto di Roma che porterà all’Orfeo il fortunatissimo Contemporary Tango con un bravissimo ed intenso Kadiu Kledi; il pianista Dario Candela, allievo di Aldo Ciccolini del quale ha recentemente presentato un libro, sarà al Tatà con Francesco Manara, primo violino dell’Orchestra del Teatro alla Scala. E poi i pianisti Bruno Canino, che ha recentemente presieduto la giuria dell’ultimo International Piano Competition “A. Speranza” e Alexander Panfilov, che ha vinto l’ultima edizione del concorso made in Taranto. E poi Simone Cristicchi con lo spettacolo di teatromusica "Mio nonno è morto in guerra", la violinista Francesca Dego che, a ventiquattr’anni, ha già suonato con Shlomo Mintz, e il violinista Francesco D’Orazio, vincitore dell’Abbiati nel 2010, in duo con il pianista Giampaolo Nuti. In collaborazione con l’Associazione Musicale “Mario Costa” diretta da Sabino Dioguardi verrà proposta una vera rarità, l’operetta La Duchessa di Chicago musicata dal compositore di origine ungherese Emmerich Kálmán su libretto di Julius Brammer e Alfred Grünwald. La composizione combina sonorità del jazz e motivi tipici della danza contemporanea con elementi musicali tradizionali associati con lo stile waltz-opera prodotto nella Vienna dei tardi anni venti. La musica si appoggia anche a suoni tradizionali dell'Ungheria, patria nativa del compositore. Sempre all’Orfeo sarà ospite Teresa De Sio, nota cantautrice napoletana che negli anni ottanta connobbe il successo con “Voglia e’ turnà” e Massimo Quarta, violinista vincitore del prestigioso Premio Paganini a Genova che, nella doppia veste di solista e direttore, dirigerà l’Orchestra “Tito Schipa” ICO di Lecce. A Natale torna in Concattedrale il tradizionale concerto gospel di Natale con i The New York Gospel Spirit, e poi ancora il chitarrista Emanuele Segre  accompagnato al pianoforte da Maurizio Zanini e la coreografa-ballerina Yvonne Pouget con Identità il suo  spettacolo di Teatro Danza realizzato dagli Amici della Musica in co-produzione con il Comune di Monaco di Baviera. 

Gli abbonamenti si possono già sottoscrivere esclusivamente presso la sede di via Toscana n° 24 – tel. 0997303972.







 STAGIONE CONCERTISTICA
2013|14




21 novembre | Teatro Orfeo
LINA SASTRI

5 dicembre | Auditorium TaTA’
ORCHESTRA ICO “TITO SCHIPA” DI LECCE
MASSIMO QUARTA – direttore, violino

13 dicembre | Auditorium TaTA’
FRANCESCO MANARA | DARIO CANDELA
violino, pianoforte

23 dicembre | Concattedrale Gran Madre di Dio
THE NEW YORK GOSPEL SPIRIT

10 gennaio | Auditorium TaTA’
FRANCESCO D’ORAZIO | GIAMPAOLO NUTI
violino | pianoforte

23 gennaio | Auditorium TaTA’
FRANCESCA DEGO, violino

29 gennaio | Auditorium TaTA’
RAIZ & RADICANTO in TRAPUNTO DI STELLE omaggio a Domenico Modugno

6 febbraio | Teatro Orfeo
BALLETTO DI ROMA CONTEMPORARY TANGO KADIU KLEDI

17 febbraio | Auditorium TaTA’
SIMONE CRISTICCHI “MIO NONNO E’ MORTO IN GUERRA”

28 febbraio | Auditorium TaTA’
IDENTITÀ- PELLEGRINNAGIO ALL´AMORE teatrodanza
con YVONNE POUGET & PINO DE VITTORIO

7 marzo | Auditorium TaTA’
EMANUELE SEGRE | MAURIZIO ZANINI chitarra | pianoforte

data e luogo | Auditorium TaTA’
ALEXANDER PANFILOV, pianoforte – Vincitore 51° Concorso “Speranza”

13 marzo | Teatro Orfeo
LA DUCHESSA DI CHICAGO, operetta-musical

21 marzo |Auditorium TaTA’
BRUNO CANINO, pianoforte

28 marzo | Teatro Orfeo
TERESA DE SIO

7 aprile | Teatro Orfeo
GIOVANNI ALLEVI



DIRITTO DI PRELAZIONE: entro il 24 giugno 2013


Due le formule di abbonamento:

ABBONAMENTO GENERALE
Platea e I galleria all’Orfeo - Posto unico al Tatà                             €  270,00
II galleria all’Orfeo - Posto Unico al Tatà                                          €  230,00

ABBONAMENTO “ORFEO”
LINA SASTRI, THE NEW YORK GOSPEL SPIRIT
BALLETTO DI ROMA KADIU KLEDI
LA DUCHESSA DI CHICAGO, TERESA DE SIO, GIOVANNI ALLEVI
Platea e I galleria                                                                 € 185,00
II galleria                                                                                              € 140,00


Ulteriori info sul sito www.amicidellamusicataranto.it oppure telefonando allo 099.7303972.