Non giunge improvvisa, purtroppo, la notizia della scomparsa del Direttore Claudio Abbado; dopo una lunga malattia è morto nella sua casa di Bologna, tra l'affetto di figli e nipoti. Abbado era nato a Milano nel 1933 in una famiglia della borghesia colta milanese; suo padre Michelangelo era insegnante di violino e successivamente vice-direttore del Consevatorio Giuseppe Verdi di Milano; sua madre Carmela Savagnone, pianista, era stata la prima insegnante di musica di tutti e quattro i suoi figli. Claudio Abbado entrò in Conservatorio all'età di 11 anni, diplomandosi a 18. A 22 anni vinse una borsa di studio per l'Accademia di Vienna e cominciò la sua carriera di Direttore. Il Maestro, nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 30 agosto scorso, negli ultimi mesi era stato costretto a rinunciare ad alcune tournèes all'estero per via del suo precario stato di salute e per ultimo anche al concerto del 18 febbraio al Teatro Petruzzelli per il tremillesimo evento della Camerata Musicale Pugliese. Ha diretto sempre (senza l'ausilio dello spartito) con tecnica e precisione formidabili le più importanti orchestre al mondo, la Filarmonica di Berlino, la Wiener Philharmoniker, la London Symphony orchestra e l'orchestra alla Scala di Milano. Ha fondato e diretto due orchestre giovanili: la Gustav Mahler orchestra e la Mozart di Bologna. E' stato tra i più illustri direttori d'orchestra al mondo ed aveva recentemente deciso di rinunciare al suo stipendio da senatore per devolverlo in favore della scuola di musica di Fiesole allo scopo di sostenere le borse di studio per gli studenti meritevoli. Riservato, schivo, timido ma rispettoso nei confronti di tutti
i suoi collaboratori, Abbado è stato senza dubbio uno degli ultimi grandi
direttori d'orchestra di sempre come Toscanini, Karajan, Bernstein e Carlos Kleiber.
La camera
ardente sarà aperta a partire dalle 14 di domani nella Basilica di San Lorenzo a Bologna.
Gaetano Laudadio
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