giovedì 5 gennaio 2017

IL TEATRO MASSIMO DI PALERMO HA DEVOLUTO L'INCASSO DEL CONCERTO DI CAPODANNO AD ASSOCIAZIONIBENEFICHE

Raccolti 52 mila euro al Concerto di Capodanno del Teatro Massimo
Saranno donati a sei associazioni che si occupano di ricerca e di cura


PALERMO. Ammonta a 52 mila euro, oltre diecimila in più dell’anno scorso, il ricavato del Concerto di Capodanno del Teatro Massimo di Palermo, promosso dalla presidenza del Consiglio comunale. L’incasso sarà interamente devoluto a sei associazioni che si occupano di ricerca e di cura: l’Admo, associazione donatori di midollo osseo; l’Aisla, associazione sclerosi laterale amiotrofica; l’associazione Piera Cutino, che combatte la talassemia, l’associazione famiglie persone Down;  la Grande famiglia Onlus, che si occupa dei malati di Alzheimer; la Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori.
Il Concerto, sold out, trasmesso sul maxischermo in piazza e sulla web tv del Teatro, ha visto due star del canto in scena come Nadine Sierra e Paolo Fanale, un giovane direttore acclamato in tutto il mondo sul podio, un programma trascinante con grandi arie di Verdi, Strauss, Lehar, Bernstein, l’orchestra e il coro del Teatro Massimo.
“Ancora un grande successo – dice Leoluca Orlando, sindaco e presidente della Fondazione Teatro Massimo - ancora un abbraccio della città al suo Teatro. Il Concerto di Capodanno è stata l'ennesima occasione per rinsaldare il legame fra il Massimo e Palermo; un legame fatto di arte, cultura, passione e solidarietà e che vede nella collaborazione fra istituzioni un tassello importantissimo”.
 “Anche quest’anno – dice il presidente del consiglio comunale, Salvatore Orlando – un grande successo all’insegna della musica e della solidarietà. Siamo felici di potere sostenere, con il ricavato, il lavoro di sei associazioni impegnate nel promuovere la ricerca e alleviare le sofferenze dei malati”.

“Una bella occasione di festa – aggiunge il sovrintendente Francesco Giambrone – e una bella occasione per ribadire la vicinanza del Teatro Massimo alle istanze che arrivano dal territorio”.

mercoledì 4 gennaio 2017

FONDAZIONE PETRUZZELLI, GIOVEDI 5 GENNAIO L'INAUGURAZIONE DELLA STAGIONE SINFONICA

Giovedi, 5 gennaio, alle 20.30  è in programma al Teatro Petruzzelli il primo concerto della Stagione Sinfonica 2017.

 Dirigerà l’Orchestra il maestro Günter Neuhold, maestro del Coro Fabrizio Cassi.
 In programma la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125 “Corale” di Ludwig van Beethoven. Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi, solisti Katrin Adel (soprano), Christina Daletska (mezzosoprano), Marco Ciaponi (tenore), Thomas Tatzl (basso).


martedì 3 gennaio 2017

AL TEATRO SOCIALE DI CAMOGLI L'ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE

Sabato 7 gennaio 2017 l’Orchestra del Teatro Carlo Felice
al Teatro Sociale di Camogli
Sabato 7 gennaio alle ore 21.00, al Teatro Sociale di Camogli, dopo la recente inaugurazione, il primo appuntamento, dei quattro previsti, con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice e due sue Prime Parti che si alterneranno nei ruoli solistici. Un grande evento che sancisce la preziosa collaborazione fra il nuovo Teatro Sociale appena restaurato e la Fondazione Teatro Carlo Felice.
Il programma si apre con il Concerto in re minore per orchestra n .7 op. 5 di Tomaso Albinoni, una pagina di grande espressività, e con l’esecuzione del raffinato Divertimento in Re maggiore K136 di Wolfgang Amadeus Mozart. Inoltre, brani scelti dal vastissimo “corpus” dei concerti di Antonio Vivaldi, composizioni ricche di energia ritmica e di geniali invenzioni strumentali: il Concerto in sol minore per orchestra RV 157, il Concerto in la minore per ottavino e orchestra RV 445 (solista all’ottavino Stefania Morselli), il Concerto in Do maggiore per fagotto e orchestra RV 472 (protagonista, Luigi Tedone al fagotto) ed in chiusura il Concerto in Do maggiore per ottavino e orchestra RV 443 (solista ancora Stefania Morselli).

Sabato 7 gennaio 2017 ore 21.00
Teatro Sociale di Camogli
Primo concerto

Ottavino  Stefania MORSELLI
Fagotto  Luigi TEDONE

ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE
Spalla dei violini  primi -  Elisabetta Garetti

Tomaso Albinoni
(Venezia, 1671 – Venezia, 1751)

Concerto in re minore per orchestra n .7 op. 5

Antonio Vivaldi
(Venezia, 1678 – Vienna, 1741)

Concerto in sol minore per orchestra  RV 157

Concerto in la minore per ottavino e orchestra  RV 445

Wolfgang Amadeus Mozart
(Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)

Divertimento in Re maggiore K136

Antonio Vivaldi
(Venezia, 1678 – Vienna, 1741)

Concerto in Do maggiore per fagotto e orchestra RV 472


Concerto in Do maggiore per ottavino e orchestra RV 443

INAUGURAZIONE DELLA SINFONICA AL TEATRO FILARMONICO DI VERONA

 


 STAGIONE SINFONICA 2016-2017 DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

PRIMO CONCERTO AL TEATRO FILARMONICO

SABATO 7 GENNAIO 2017 ore 20.00
DOMENICA 8 GENNAIO 2017 ORE 17.00

Sabato 7 gennaio 2017 alle ore 20.00 con replica domenica 8 gennaio alle ore 17:00, è in programma il primo Concerto Sinfonico della Stagione Artistica 2016-2017 al Teatro Filarmonico di Verona. Verranno eseguiti il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, con Nikita Abrosimov al pianoforte, e la suite sinfonica Shéhérazade op. 35 del compositore russo Nikolaj Rimskij-Korsakov. Impegnato sul podio il Direttore Principale della Fondazione Arena, il M° Xu Zhong.
Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore, op. 23 di Pëtr Il'ič Čajkovskij viene composto tra il novembre 1874 e il febbraio 1875 e costituisce il primo e più popolare dei tre lavori dedicati da Čajkovskij al genere del Concerto per pianoforte e orchestra (il secondo, op. 44, è eseguito raramente e il terzo, op. 75, è rimasto incompiuto). Il Concerto si articola in tre movimenti e segna una divisione tra il primo periodo del compositore, ancora ricco di influenze, e una seconda fase di caratterizzata da una raggiunta maturità espressiva. Originariamente Čajkovskij intendeva dedicare la composizione a Nicolai Rubinstein, pianista e direttore del Conservatorio di Mosca. La partitura viene terminata tra numerosi ripensamenti e Čajkovskij organizza un’audizione privata al Conservatorio per presentare il lavoro a Rubinstein. Quest’ultimo però critica pesantemente la scrittura pianistica definendola a tratti ineseguibile e ne dà un parere generale assolutamente negativo. Čajkovskij, profondamente offeso, pubblica il lavoro con nuova dedica a Hans von Bülow che lo esegue durante una tournée americana a Boston il 25 ottobre 1875, con immediato e unanime successo.
Per questo primo Concerto della Stagione Sinfonica ritroviamo sul podio il M° Xu Zhong, Direttore Principale della Fondazione Arena di Verona, mentre allo strumento solista è impegnato Nikita Abrosimov, giovane pianista russo al debutto sul palcoscenico del Teatro Filarmonico.
Nella seconda parte del Concerto viene eseguita la suite sinfonica Shéhérazade op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov; composta nel 1888, si ispira alla celebre raccolta di novelle orientali Mille e una notte, come dichiara il compositore: “Il programma che mi ha guidato nella composizione di Shéhérazade consiste in episodi separati e senza alcun legame tra di loro: il mare e il vascello di Sinbad, il racconto fantastico del principe Kalender, il figlio e la figlia del re, la festa di Bagdad e i vascelli che si infrangono su una roccia. Il legame è costituito da brevi introduzioni alla prima, alla seconda e alla quarta parte e da un intermezzo nella terza scritti per violino solo, che rappresentano la stessa Shéhérazade mentre narra al terribile sultano i suoi racconti meravigliosi”.
Tale lavoro orchestrale, che costituisce una delle pagine più significative e brillanti del compositore russo, unisce un'orchestrazione sgargiante e un particolare interesse per l'Oriente e per l'esotico, caratteristiche peculiari della musica di Rimskij-Korsakov.




                                            Pianista : NIKITA ABROSIMOV

Nikita Abrosimov, nato in Russia, studia con Natalia Fish a Nizhny Novgorod e si diploma al Balakirev Music College nel 2007. Dal 2008 al 2011 prosegue gli studi all’Indiana University con Alexander Toradze, aggiudicandosi la vittoria al World Piano Competition di Cincinnati.
Ancora studente, prende parte a numerosi festival a Lisbona, Basilea, Strasburgo, Chicago, Cincinnati e Stanford.
Si esibisce come solista in Russia e negli Stati-Uniti e collabora con la Kostroma Symphony Orchestra, la Nizhny Novgorod Symphony Orchestra e Stanford Symphony Orchestra.
Dal 2012 al 2015 frequenta il Royal College of Music di Londra sotto la guida di Amistri Alexeev. Nel 2015 riceve il Gawon Internationl Music Society Prize a Seoul e partecipa al Stars of the White Nights Festival a San Pietroburgo con la Mariinsky Orchestra sotto la direzione di Valery Gergiev.
Tiene concerti a New York (Weill Recital Hall, Alice Tully Hall), Seoul (Yongsan Art Hall), San Pietroburgo (Mariinsky Concert Hall), in Gran Bretagna e in Russia.
È ospite al Mariinsky Theatre’s International Piano Festival, alla rassegna Omaggio all’arte pianistica di Arturo Benedetti Michelangeli a Rabbi e al Rachmaninov Festival al Teatro alla Scala di Milano.


Debutta al Teatro Filarmonico nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23 di Pëtr Il'ič Čajkovskij in occasione del primo appuntamento della Stagione Sinfonica 2016-2017. 



                                            Direttore d’orchestra : XU ZHONG  

Direttore Principale della Fondazione Arena di Verona dal 2016, Xu Zhong è ritenuto uno dei pianisti e direttori d’orchestra cinesi più famosi a livello internazionale.  
Nato a Shanghai, studia pianoforte con Dominique Merlet al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi e direzione d’orchestra con Xiaotong Huang.
Partecipa con successo a numerosi concorsi internazionali di pianoforte tra cui l’“Hamamatsu International Piano Competition”, il “Paloma O'Shea” di Santander, il “Tokyo International Piano Competition” e il Concorso “Čajkovskij” di Mosca. Dal 2012 al 2015 riveste l’incarico di Direttore Artistico e Direttore Principale del Teatro Massimo Bellini di Catania; è inoltre Direttore Musicale e Direttore Principale della Israel Haifa Symphony Orchestra; è fondatore del “China Shanghai International Piano Competition” e della Shanghai International Youth Orchestra. Collabora con affermati artisti tra i quali Paul Badura-Skoda, Lazar Berman, Sergiu Commissiona, Philippe Entremont, Neeme Järvi, Maxim Vengerov, Arto Noras, Jean-Bernard Pommier, Jian Wang, Marie-Pierre Langlamet, Dimitra Theodossiou.
È ospite regolare di orchestre cinesi sia come pianista che come direttore d’orchestra e si esibisce nelle più importanti sale da concerto in Europa, America e Sud–Est asiatico; dirige l’Orchestre National de France, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre de Cannes, l’Ensemble Orchestral de Paris, la Moscow State Symphony Orchestra, la MDR Sinfonieorchester, la Vancouver Symphony Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, RTÉ National Symphony Orchestra, Orquesta Filarmonica de Gran Canaria, Real Orquesta Sinfónica de Sevilla, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la KBS Symphony Orchestra, la Taipei Symphony Orchestra, la China Philharmonic Orchestra, la Shanghai Symphony Orchestra, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Israel Camerata Jerusalem.
Viene regolarmente invitato in qualità di membro della giuria a partecipare ai più importanti concorsi pianistici internazionali del mondo.
Dal 2003 al 2005 è Direttore Artistico delle celebrazioni L’Anée de la France en Chine.
Tra le esperienze professionali più significative si segnalano l’incarico di Consulente Artistico dell’International Arts Festival di Shanghai, Consulente Musicale alla Shanghai Concert Hall, membro del Comitato Artistico dello Shanghai Grand Theatre e Vice Presidente del Comitato Artistico dello Shanghai Oriental Art Centre.
Nel 2014 con i complessi del Teatro Massimo Bellini di Catania è in tournée in Cina e viene invitato a dirigere lo spettacolo di chiusura dell’International Spring Music Festival di Shanghai e il Concerto del Shanghai Chenshan Botanical Garden.
Recentemente, in qualità di Direttore Ospite, collabora con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Arena di Verona, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Regio di Torino, il Liceu di Barcellona, l’Opéra e il Teatro Châtelet di Parigi,  lo Staatstheater Darmstadt, la Royal Opera House di Londra, il Metropolitan Opera House di New York, la New York City Opera, l’Opera Hongkong dirigendo, tra le altre, Die Fledermaus ed Elektra di Strauss, Pagliacci di Leoncavallo, Cavalleria rusticana di Mascagni, La Traviata e Il Trovatore di Verdi, Orphée aux enfers di Offenbach, La Bohème di Puccini, Aleko di Rachmaninov, Das Land des Lachelns di Lehár, Carmen di Bizet.
Nel 2015, all’EXPO di Milano, dirige il concerto celebrativo della giornata nazionale della Cina.
Nel 2010 riceve l’onorificenza di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura e Comunicazione francese.

Debutta all’Arena di Verona dirigendo Carmen, opera che inaugura il Festival 2016.
Al Teatro Filarmonico e al Teatro Ristori di Verona si esibisce come direttore e come pianista nell’ambito delle Stagioni Sinfoniche 2012-2013, 2013-2014 e 2015-2016; torna al Teatro Filarmonico per dirigere il primo appuntamento della Stagione Sinfonica 2016-2017. 

GRAN SUCCESSO AL TEATRO REGIO DI PARMA PER IL GRAN GALA DI CAPODANNO

GRANDE SUCCESSO
PER IL GALA DI CAPODANNO E LA CENA DI GALA
AL TEATRO REGIO DI PARMA

Grande successo e seconda edizione in decisa crescita per il Gala di Capodanno al Teatro Regio di Parma. 98 mila euro di incasso, oltre 700 spettatori al concerto della notte di San Silvestro e tutto esaurito alla Cena di Gala, che per le numerose richieste, oltre alle Sale del Ridotto, ha visto allestita per la prima volta anche la Sala di Scenografia, arricchita dai costumi di Rigoletto, Don Carlo, Alceste, Faust, esposti per l’occasione.

Al termine del concerto gli artisti hanno brindato insieme ai 368 partecipanti alla Cena di Gala, dei quali 269 stranieri, provenienti da Germania (114), Svizzera (111), Austria (30), Francia (10), Spagna (2) Belgio (2) e ai 99 italiani, tutti accomodati in 34 tavoli intitolati ai grandi compositori e alle opere di Giuseppe Verdi, imbanditi a festa da Gran Galà, con i vini di Cantine Ceci.

Nel corso della Cena di Gala, Pietro Picone e Daniela Cappiello, accompagnati al pianoforte da Roberto Esposito, hanno interpretato brani d’opera e canzoni del repertorio italiano, salutando l’arrivo del 2017 sulle note del brindisi della Traviata.

“Alla sua seconda edizione, il Gala di Capodanno al Teatro Regio di Parma pare già divenuto un appuntamento atteso da parte del pubblico degli appassionati e dei turisti, - dichiara Anna Maria Meo Direttore generale del Teatro Regio di Parma - che dall’estero hanno prenotato pressoché tutti i posti disponibili sin da marzo scorso, portandoci a riservare alcuni tavoli per il pubblico dei parmigiani e degli italiani che hanno quindi esaurito le disponibilità nei mesi successivi. Desidero ringraziare la Filarmonica Arturo Toscanini, il direttore Fabrizio Maria Carminati e gli artisti Yolanda Auyanet, Martina Belli, Rossana Rinaldi e Pietro Picone che hanno amichevolmente preso parte al concerto, così come Sonia Ganassi, che indisposta non ha potuto parteciparvi. Nelle prossime settimane renderemo nota l’associazione tramite la quale il Teatro Regio di Parma farà giungere il proprio contributo quale sostegno benefico del Gala di Capodanno ai terremotati delle Marche”.
“Il 2017 sarà un anno ricco di nuove sfide e di appuntamenti prestigiosi per il Teatro Regio, che il 12 gennaio si appresta a inaugurare la stagione Lirica con Anna Bolena e il 28 gennaio quella concertistica con Maurizio Pollini. Il 25 gennaio presenteremo al pubblico il prossimo Festival Verdi e in febbraio ci attende l’inaugurazione di ParmaDanza con l’attesissima prima nazionale di Eifman Ballet San Pietroburgo. Vi aspettiamo! Buon anno!” 

lunedì 2 gennaio 2017

TEATRO REGIO DI PARMA, ANNA BOLENA INAUGURA LA STAGIONE LIRICA 2017

ANNA BOLENA
INAUGURA LA STAGIONE LIRICA 2017
Torna al Regio dopo quarant’anni il capolavoro di Donizetti
in un nuovo allestimento con la regia di Alfonso Antoniozzi.
Protagonisti Yolanda Auyanet, Maxim Mironov, Sonia Ganassi, Marco Spotti
guidati da Fabrizio Maria Carminati sul podio dell’Orchestra Regionale
dell’Emilia Romagna e del Coro del Teatro Regio di Parma
Teatro Regio di Parma
12, 17, 20, 22 gennaio 2017




Inaugura giovedì 12 gennaio alle ore 20.00 con un atteso ritorno la Stagione Lirica 2017 del Teatro Regio di Parma ove torna dopo, dopo quarant’anni, Anna Bolena di Gaetano Donizetti (repliche il 15, 17, 19 gennaio). Realizzata in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova nell’ambito di un progetto sulla trilogia donizettiana, l’opera debutta nel nuovo allestimento diretto da Alfonso Antoniozzi, con scene e video design di Monica Manganelli, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Luciano Novelli e i movimenti coreografici di Sergio Paladino.

Fabrizio Maria Carminati, sul podio dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani, guida il cast con protagonisti Yolanda Auyanet (Anna Bolena), Marco Spotti (Enrico VIII), Sonia Ganassi (Giovanna Seymour), Paolo Battaglia (Lord Rochefort), Maxim Mironov (Lord Riccardo Percy), Martina Belli (Smeton), Pietro Picone (Signor Hervey).

Prima opera della cosiddetta trilogia inglese - insieme a Maria Stuarda e Roberto de Devereux - Anna Bolena rappresenta una delle vette più alte della produzione operistica di Donizetti e dell’opera romantica in generale. Composta su libretto di Felice Romani, ispirato al dramma Henri VIII di Marie Joseph de Chénier, debuttò al Teatro Carcano di Milano il 26 dicembre 1830, con un successo straordinario, dovuto anche a un cast d’eccezione con protagonisti il soprano Giuditta Pasta il tenore Giovanni Battista Rubini, veri divi dell’epoca. Nonostante il successo iniziale, l’opera uscì gradualmente dal repertorio, fino a quando, nel 1957, Maria Callas le donò una seconda vita con una memorabile interpretazione dopo la quale l’opera tornò ad essere rappresentata nei maggiori teatri del mondo.

Anna Bolena - racconta il regista Alfonso Antoniozzi - è la storia di un potere sognato, fortemente desiderato e infine raggiunto da una donna che, realizzato il proprio sogno e consumate le proprie vendette, si ritrova senza l’amore. Ci sforzeremo di teatralizzare le sue paure e le sue ossessioni, e di rendere il più veri possibile i personaggi creati da Romani e Donizetti e faremo il possibile per restituire umanità a figure storiche alle quali è stato già applicato un giudizio definitivo nella nostra memoria collettiva. Ci è sembrato funzionale a questo discorso l’aver spogliato la scena e i costumi di ogni orpello pre-elisabettiano avvicinando la narrazione al nostro tempo pur mantenendola il più possibile distaccata da noi, in un ambiente di difficile collocazione temporale, che ha tuttavia dei precisi richiami agli anni Quaranta”.

L’opera sarà presentata sabato 7 gennaio 2017 alle ore 17.00 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, con ingresso libero, nell’incontro Prima che si alzi il sipario. Lo storico della musica Giuseppe Martini metterà in luce gli aspetti salienti dell’opera con l’esecuzione dal vivo di alcuni brani interpretati dal soprano Maria Sbogova, dal mezzosoprano Federica Cacciatore e dal tenore Antonio Mandrillo, allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, accompagnati al pianoforte da Claudia Rondelli e coordinati da Donatella Saccardi.

Nell’ambito del Progetto di promozione culturale, martedì 10 gennaio alle ore 15.30 avrà luogo la prova generale dell’opera, dedicata al pubblico delle associazioni. I biglietti saranno disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio sabato 7 gennaio a partire dalle ore 10.30 (posto unico ridotto €5,00 riservato ai partecipanti alla promozione culturale; posto unico intero €10,00).

Al termine delle recite serali il Gran Caffè del Teatro sarà aperto al pubblico per una cena dopoteatro per la quale è consigliata la prenotazione; in occasione della recita di venerdì 20 gennaio, inoltre, sarà aperto al pubblico a partire dalle ore 19.00 per l’Aperitivo all’Opera: un’occasione per ritrovarsi e trascorrere in compagnia i momenti che precedono lo spettacolo.

Biglietti da €10,00 a €110,00; Under 30 da €10,00 a  €55,00. Promozioni e agevolazioni riservate a famiglie, lavoratori in stato di disoccupazione, cassaintegrazione, mobilità, possessori di Carta Doc, Abbonati al Teatro Carlo Felice di Genova. Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it www.teatroregioparma.it

Immagini disponibili su www.pinterest.com/regioparma

La Stagione 2016-2017 del Teatro Regio di Parma è realizzata con il sostegno di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Emilia Romagna. Major partner Fondazione Cariparma, Main partner Cariparma Crédit Agricole. Il Teatro Regio di Parma è sostenuto anche da Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Ascom. Main sponsor Iren, Cedacri group. Sponsor Parmalat. Advisor AGFM. Sponsor tecnici Step, MacroCoop. La Stagione è realizzata in collaborazione con Complesso Monumentale della Pilotta, Fondazione Arturo Toscanini, Società dei Concerti di Parma, Rinascimento 2.0, ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna, Arci Caos, Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Bologna, Comune di Busseto, Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto”, Opera Europa, The Opera Platform.




                                                                   PROGRAMMAZIONE CAST



 Teatro Regio di Parma
giovedì 12 gennaio 2017, ore 20.00 Abb. Lirica A
martedì 17 gennaio 2017, ore 20.00 Abb. Lirica B
venerdì 20 gennaio 2017, ore 20.00 Abb. Lirica C
domenica 22 gennaio 2017, ore 15.30 Abb. Lirica D

ANNA BOLENA
Tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani

Musica
GAETANO DONIZETTI

Personaggi
Interpreti
Anna Bolena, moglie di Enrico VIII
YOLANDA AUYANET
Enrico VIII, re d'Inghilterra
MARCO SPOTTI
Giovanna Seymour, damigella di Anna  
SONIA GANASSI
Lord Rochefort, fratello di Anna
PAOLO BATTAGLIA
Lord Riccardo Percy
MAXIM MIRONOV
Smeton, paggio e musico della regina
MARTINA BELLI
Signor Hervey, uffiziale del re
PIETRO PICONE
   
   
   
 
   
   
   
     


Maestro concertatore e direttore
FABRIZIO MARIA CARMINATI

Regia
ALFONSO ANTONIOZZI

Scene e video design                                                                  
MONICA MANGANELLI        

Costumi
GIANLUCA FALASCHI

Luci
LUCIANO NOVELLI

Movimenti coreografici e assistente alla regia
SERGIO PALADINO

Maestro del coro                
MARTINO FAGGIANI

ORCHESTRA REGIONALE DELL’EMILIA ROMAGNA

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma

In coproduzione con Teatro Carlo Felice di Genova

Spettacolo con sopratitoli







domenica 1 gennaio 2017

GRANDE SUCCESSO AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO CON IL CONCERTO DI CAPODANNO

Grande successo al Teatro Massimo per il Concerto di Capodanno
Quattro bis, pioggia di stelle filanti e di polvere dorata sul pubblico
A migliaia in piazza hanno seguito lo spettacolo sul maxischermo



PALERMO. Applausi e quattro bis al Concerto di Capodanno del Teatro Massimo, concluso con una discesa di stelle filanti e di polvere dorata sulle note dell’aria Libiam ne’ lieti calici da Traviata. A incantare il Teatro, gremito fino all’ultimo posto, sono state le due star protagoniste della serata: Nadine Sierra, fasciata in un elegantissimo abito di seta viola – a dispetto della scaramanzia – soprano di fama internazionale; Paolo Fanale, tenore palermitano che ha conquistato le scene di tutto il mondo; l’Orchestra del Teatro Massimo diretta dalla giovane ma autorevolissima bacchetta Giacomo Sagripanti; il Coro del Teatro Massimo guidato da Pietro Monti.
In prima fila sul palco reale Leoluca Orlando, sindaco e presidente della Fondazione Teatro Massimo; Salvatore Orlando, presidente del Consiglio comunale e promotore del concerto (il cui ricavato andrà in beneficenza) e il generale dei carabinieri Riccardo Galletta, comandante della Regione Sicilia. Presenti il vicesindaco Emilio Arcuri e l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano. Tra il pubblico anche l’attore e regista palermitano Pif.
Programma del concerto elegante e orecchiabile insieme, con arie da Verdi (tra cui La Donna è mobile da Rigoletto, Va pensiero da Nabucco) il Danubio blu di Strauss, brani da La Vedova allegra di Lehar, da West Side Story (Maria, Tonight) e da Candide di Bernstein. Applauditissimi bis sono stati il French Cancan, accompagnato ritmicamente dal pubblico che ha battuto le mani, I could have danced all night da My fair lady, Amapola. Infine, il brindisi guidato dai due artisti sulle note di Libiamo ne’ lieti calici e gli auguri da parte del direttore a tutto il pubblico.
Fuori, in piazza, migliaia di persone hanno seguito sul maxischermo il concerto, trasmesso anche in streaming sulla web tv del Teatro.
Al termine del concerto, gli artisti, il sindaco, il sovrintendente hanno brindato con il pubblico nel foyer.