martedì 16 giugno 2020

RAI: L’ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE RIPARTE CON DANIELE GATTI, FABIO LUISI E I GRUPPI DA CAMERA.

Nuovo ciclo di “Concerti per la ripresa” dal 18 giugno al 30 luglio
in diretta su Radio3, in live streaming sul portale di Rai Cultura
e per una serata anche in diretta/differita su Rai5

Daniele Gatti
Torna la grande musica dal vivo con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. A partire dal 18 giugno e fino alla fine di luglio infatti, tutti i giovedì alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, il servizio pubblico Rai propone una serie di “Concerti per la ripresa”, cameristici e sinfonici, con organico limitato, trasmessi in diretta radio e streaming, e per una serata anche in TV. Per motivi legati all’emergenza sanitaria, per i professori dell'OSN Rai, per gli artisti e per tutte le persone coinvolte, saranno attuate le necessarie norme di sicurezza e non sarà previsto l'accesso in sala del pubblico. La musica firmata Rai arriverà comunque nelle case di tutti gli italiani attraverso Radio3 e il portale di Rai Cultura, che trasmetteranno in diretta e in streaming i sette concerti. Rai5 poi, trasmetterà in diretta/differita alle 21.15 la serata di giovedì 9 luglio con Daniele Gatti, che sarà protagonista di tre concerti. Il ciclo sarà chiuso da Fabio Luisi giovedì 30 luglio. 

I primi due concerti vedono impegnati i gruppi da camera dell’OSN Rai. Si inizia giovedì 18 giugno alle 20.30 con il concerto “Beethoven per la ripresa”– in diretta su Radio3 e in live streaming sul sito www.raicultura.it – che vede protagonisti il Nuovo Trio Italiano d’Archi dell'OSN Rai e il Quintetto d’archi dell’OSN Rai. Il primo propone il Trio in mi bemolle maggiore n. 1 op. 3 di Ludwig van Beethoven. A seguire, sempre di Beethoven – di cui ricorre il 250esimo anniversario della nascita – è proposto il Quintetto per archi in do maggiore op. 29 detto “La tempesta”.
Fabio Luisi

Dopo Beethoven, il secondo appuntamento sarà un “Omaggio a Mozart”. Giovedì 25 giugno – sempre alle 20.30 e sempre in diretta su Radio3 e in live streaming sul sito di Rai Cultura – vanno in scena diversi ensemble di archi e fiati dell’OSN Rai, che propongono il Divertimento in mi bemolle maggiore KV 113 per due clarinetti, due corni e quartetto d’archi; la Serenata n. 1 in re maggiore KV 100 per due oboi, due corni, due trombe e quartetto d’archi; e la celebre Serenata n. 13 in sol maggiore per orchestra d’archi KV 525 detta “Eine kleine Nachtmusik” (Piccola serenata notturna).

Nel mese di luglio invece saranno protagonisti due dei direttori d'orchestra italiani più affermati nel mondo: Daniele Gatti e Fabio Luisi. La prima serata - giovedì 2 luglio alle 20.30, in diretta su Radio3 e in streaming sul sito di Rai Cultura - è intitolata “Classicismo e Neoclassicismo”. Gatti mette a confronto il Classicismo viennese e il Neoclassicismo novecentesco, con tre divertimenti di Mozart – il n. 1 in re maggiore KV 136, il n. 2 in si bemolle maggiore KV 137 e il n. 3 in fa maggiore KV 138 – seguiti dall’Apollon musagète di Stravinskij che nel 1928 segnò una svolta nella storia del balletto.

Il secondo concerto diretto da Gatti, giovedì 9 luglio, è trasmesso in diretta /differita su Rai5 alle 21.15 e in streaming su RaiPlay, oltre che in diretta su Radio3 alle 20.30. È intitolato “Trasfigurazioni” e mette invece a confronto due straordinarie pagine novecentesche: Metamorphosen di Richard Strauss e Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) di Arnold Schönberg, proposta nella versione per orchestra d’archi dell'autore. 

Giovedì 16 luglio alle 20.30 torna protagonista la musica da camera con "I fiati dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai" e una scelta di brani che spaziano tra la musica antica, come la Toccata dall'Orfeo di Claudio Monteverdi e la Canzona duodecimi toni di Giovanni Gabrieli, fino al Novecento di Richard Strauss, Aaron Copland e Chris Hazell, passando per un'originale trascrizione cameristica della celebre Marcia trionfale dall'Aida di Giuseppe Verdi,

L’ultimo appuntamento con Daniele Gatti, giovedì 23 luglio alle 20.30, è intitolato “Il Novecento francese” e affianca pagine come Danses per arpa e archi di Claude Debussy, Mister de l’instant per archi, cimbalom e percussioni di Henry Dutilleux e la Sinfonia n. 2 in re maggiore per orchestra d’archi e tromba ad libitum di Artur Honegger. 

Chiude il ciclo dei “Concerti per la ripresa” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Fabio Luisi, che giovedì 30 luglio alle 20.30 propone un concerto intitolato “Šostakovič e le grandi liriche”. In programma Quiet City, Suite dalle musiche di scena di Aaron Copland e la Sinfonia n. 14 in sol maggiore op. 135 per soprano, basso, archi e percussioni di Dmitrij Šostakovič, con le voci di Sandra Trattnigg e Matthias Goerne.


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