giovedì 6 marzo 2014

GRANDE ATTESA PER “TRAVIATA” AL PETRUZZELLI

                                            UN'OPERA CHE AFFASCINA SEMPRE

Bari - Dopo il successo di Elektra, firmata da Gianni Amelio, arriva sul palco del Petruzzelli  un altro regista del mondo del cinema , Ferzan Ozpetek, che curerà l’allestimento di una delle opere più viste al mondo: Traviata. L’allestimento barese è realizzato in coproduzione con il San Carlo di Napoli e
propone la regia di  Ferzan Ozpetek,  un regista molto noto ai pugliesi per i films realizzati in Puglia. La prima recita è in programma domenica 23 marzo alle 17.00; sul podio l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli con la direzione di Daniele Rustioni;  maestro del Coro è Franco Sebastiani.  A curare le scene Dante Ferretti, i costumi Alessandro Lai, il disegno luci Giuseppe Di Iorio, le coreografie Alessandra Panzavolta.  In occasione della prima rappresentazione, sempre domenica, alle 11.00 nel foyer del Teatro , Giovanni Bietti terrà la Lezione d’Opera sul tema: “Inventare il vero: Verdi e la Traviata”. Nel ruolo di Violetta Valéry canteranno Elena Mosuc (23, 25, 27, 30 marzo) e Francesca Dotto (26, 29 marzo, primo, 3 aprile), Alfredo Germont sarà interpretato da Francesco Demuro (23, 25, 27, 30 marzo) e da Atalla Ayan (26, 29 marzo, primo, 3 aprile). Annunziata Vestri sarà Flora Bervoix, Simona Di Capua Annina. Giorgio Germont avrà la voce di  Giovanni Meoni (23, 25, 27, 30 marzo) e di Alessandro Luongo (26, 29 marzo, 1 , 3 aprile). Altri protagonisti saranno  Massimiliano Chiarolla (Gastone), Gianfranco Cappelluti (Il barone  Douphol), Domenico Colaianni (Il marchese d’Obigny), Rocco Cavalluzzi (Il dottor Grenvil), Francesco Castoro (Giuseppe) ed Antonio Muserra (Un domestico di Flora e un commissionario). La “Traviata” è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) nota come  “La signora delle camelie” e fa parte della "trilogia popolare" assieme a” Il trovatore” e a “Rigoletto”. Trovandosi a Parigi nel 1852, Verdi ebbe modo di assistere all’opera teatrale di Alexandre Dumas,  e ne rimase folgorato; Margherita Gautier, nota  come la dama che frequentava ogni rappresentazione teatrale, portandosi dietro l'occhialino, un sacchetto di dolci ed un mazzo di camelie, che per 25 giorni al mese erano bianche e per i rimanenti, rosse!!!  Nel giro di pochi mesi, ispirandosi  a questo spettacolo teatrale cui aveva assistito, Verdi compose (in parte composta nella villa degli editori Ricordi a Cadenabbia, sul lago di Como)  l’opera lirica “La Traviata”. La prima rappresentazione avvenne al Teatro “La Fenice” di Venezia il 6 marzo 1853, ma, a causa soprattutto di interpreti non adeguati e della scabrosità dell'argomento, non fu ben accolta. Ripresa l’anno successivo ancora a Venezia, al Teatro San Benedetto, con interpreti  validi, l’opera riscosse finalmente il meritato successo. L’atteggiamento della società borghese, non cambiò neanche nei teatri di Firenze, Bologna, Parma, Napoli e Roma, ed il melodramma fu rimaneggiato dalla censura e messo in scena con alcuni pezzi totalmente stravolti. Sempre per sfuggire alla censura, l'opera dovette essere spostata come ambientazione cronologica dal XIX secolo al XVIII secolo. Fra i passaggi più popolari dell'opera, l’“Amami” di Violetta ad Alfredo,  il famoso brindisi “Libiamo ne' lieti calici”, la cabaletta “Sempre libera degg'io”, il concertato finale del secondo atto, l'aria “Addio, del passato” e il duetto “Parigi, o cara”. Si replica, martedì 25 marzo alle 20.30 (turno A), mercoledì 26 marzo alle 20.30 (fuori abbonamento), giovedì 27 marzo alle 20.30 (turno B), sabato 29 marzo alle 17.00 (fuori abbonamento), domenica 30 marzo alle 17.00 (turno C), martedì primo aprile alle 20.30 (fuori abbonamento), giovedì 3 aprile alle 20.30 (fuori abbonamento). Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e su bookingshow. Informazioni: 080.975.28.40.


G.L.

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