giovedì 3 novembre 2016

LA MUSICA OLTRE L’ACQUA E IL FANGO AL TEATRO DELL'OPERA DI FIRENZE

In occasione del cinquantesimo anniversario la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino partecipa alle manifestazioni in ricordo dell’alluvione di Firenze del 1966

LA MUSICA OLTRE L’ACQUA E IL FANGO
Il “miracolo” del Teatro Comunale di Firenze: 4 – 27 novembre 1966
A cura di Moreno Bucci con la collaborazione di Annalena Aranguren

Il 27 novembre 2016 alle ore 21, il teatro aprirà le sue porte alla cittadinanza per un concerto gratuito in ricordo del concerto di riapertura.


Firenze 3 novembre 2016 - La Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino partecipa doverosamente alle celebrazioni per anniversario della tragedia che colpì  Firenze il 4 novembre 1966 e lo fa allestendo una mostra fotografica e di oggetti che sarà ospitata presso la Sala Vetri del Foyer di platea dal 5 al 27 novembre 2016. La mostra è curata da Moreno Bucci con la collaborazione di Annalena Aranguren.

Il Teatro Comunale di allora,  a poche decine di metri dall'argine, è colpito dall'alluvione, la platea, più bassa rispetto al livello stradale, è coperta di fango. I danni sono ingenti: il palcoscenico è rovinato, strumenti musicali e vestiti di scena sono stati ingoiati dal fango, il grande organo da concerti è stato demolito dalla furia delle acque. Documenti, materiale di archivio e oggetti sistemati negli scantinati sono persi per sempre, altri per fortuna sono recuperati. L’istituzione fu colpita molto seriamente al pari di tutte le altre in città ma si rialzò in breve tempo , la prima fra tutte,  divenendo il simbolo della rinascita di tutta Firenze.

La mostra espone fotografie originali che mostrano i danni subiti dal Teatro Comunale di Firenze a causa dell’alluvione. Sono inoltre esposti i figurini ancora con i segni dell’alluvione di Georges Wakhévitch per La sposa sorteggiata di Ferruccio Busoni al Maggio Musicale Fiorentino 1966 e i costumi e i gioielli di scena donati, a seguito dell’alluvione, da Ebe Stignani come atto di amore nei confronti del teatro dove tanto aveva cantato. Due pareti sono dedicate alla serata del 27 novembre che segnò la riapertura dopo solo 23 giorni  del Teatro Comunale di Firenze, prima istituzione fiorentina a risorgere dal disastro, con L’ Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. La musica riuscì ad essere il faro della rinascita di una intera comunità.

Per la mostra allestita nella sala vetri del foyer di platea l’artista Giulio Paolini, usando una foto diventata iconica di un frac tutto imbrattato di fango di un professore d’orchestra,  ha creato l’immagine simbolo di questo evento che sarà anch’essa in mostra.

L’Opera di Firenze, si unisce a tutte le altre Istituzioni e realtà cittadine nelle celebrazione di questo evento ed è per questo che la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha ritenuto giusto, il 27 novembre 2016 alle ore 21, di aprire il teatro per una concerto offerto alla città e ai cittadini.



Opera di Firenze - Sala Vetri del Foyer di platea
Vernissage - sabato 5 novembre ore 11.30
Apertura mostra: ogni giorno  - con esclusione del lunedì  - dalle 10 alle 14 e, in occasione delle serate con spettacoli, dalle 18 al termine dello spettacolo. In occasione delle recite pomeridiane la mostra riaprirà alle ore 1430 per chiudere al termine della recita.
Ingresso libero.


Catalogo curato da Moreno Bucci, con Annalena Aranguren.

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