martedì 2 marzo 2021

Dal Teatro Massimo di Palermo il 4, 5 e 6 marzo va in onda "Torneranno i bei momenti", spettacolo basato sulla trilogia di Mozart e Da Ponte.

 Un'opera-film per i più giovani inaugura la web Tv dei ragazzi del Teatro Massimo di Palermo

Il 4, 5 e 6 marzo va in onda "Torneranno i bei momenti", spettacolo basato sulla trilogia di Mozart e Da Ponte, con la direzione di Omer Meir Wellber e la regia di Gianmaria Aliverta.

E' dedicato a un pubblico di giovani e giovanissimi il nuovo palinsesto di programmi della Fondazione Teatro Massimo di Palermo che prende avvio il 4, 5 e 6 marzo alle 17.00.

La web Tv dei Ragazzi si inaugura con il nuovo spettacolo “Torneranno i bei momenti”: un’opera- film diretta da Omer Meir Wellber, con la regia di Gianmaria Aliverta, che ha curato anche la drammaturgia con Alberto Mattioli.

Da poco si sono concluse le riprese a cura di Playmaker produzioni, con la regia di Andrea Zulini e il montaggio di Laura Schimmenti. Sulla musica della trilogia Mozart e Da Ponte - quindi con frammenti da Nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte - si raccontano le vicende di una giovane compagnia di cantanti d’opera bloccata dalla pandemia tra le mura del Teatro Massimo, come in un reality, e in attesa di tornare a cantare con il pubblico in presenza. Del cast fanno parte i soprani Giulia Mazzola ed Enkeleda Kamani, il mezzosoprano Elena Caccamo, il baritono Alfonso Michele Ciulla e i bassi Lorenzo Barbieri e Nicolò Donini.

"Sei cantanti rimasti intrappolati al Teatro Massimo di Palermo in attesa della sua riapertura, non riescono più a distinguere la realtà dalla finzione, né a smettere gli abiti di scena - dice il regista Gianmaria Aliverta - I palchi e la platea sono diventati a tutti gli effetti la loro casa, i colleghi dei coinquilini senza scampo. Inevitabilmente prendono corpo quelle passioni, quelle invidie e quei tradimenti delle opere di Mozart e Da Ponte con cui i cantanti erano alle prese prima della chiusura del teatro e che adesso non riescono più a togliersi dalla testa, a tal punto da confonderne le trame con la loro stessa vita. Grazie alle nuove tecnologie, lo spettacolo dimostra che le trame intrecciate di una serie tv sono le stesse delle opere liriche. La speranza è che quando “torneranno i bei momenti” degli spettacoli dal vivo - conclude Aliverta - a sedere in quei palchi e in quella platea ci saranno per la prima volta anche gli spettatori di questo cortometraggio lirico".

“Mettere le mani nella pasta della dream couple della storia del teatro musicale? Forse non è solo un sacrilegio o un delitto di lesa maestà operistica - aggiunge Alberto Mattioli, autore della drammaturgia insieme a Gianmaria Aliverta - ma un'opportunità per avvicinare qualche giovane ascoltatore o aspirante tale a


questo mondo apparentemente così lontano dalla sua quotidianità e magari pure dalle sue aspettative. Cercando di spiegargli perché, invece, quei personaggi, quelle storie, quei meccanismi psicologici non sono un remoto universo di rimembranze affettuose o comode commozioni, ma il tessuto connettivo della vita, quella di tutti, dunque anche la sua. Giocandoci un po', certo, e senza prenderlo o prendersi troppo sul serio”.

Dopo “Torneranno i bei momenti” la web Tv dei ragazzi prevede altri format, pensati per i più piccoli come “Play with me”, che vedrà protagonisti alcuni tra i duecento bambini e ragazzi tra i sette e i ventitré anni che animano la Massimo Kids Orchestra, la Massimo Youth Orchestra, la Cantoria, il Coro di voci bianche e il Coro Arcobaleno del Teatro Massimo che condivideranno con gli spettatori, loro coetanei, particolarità e curiosità dello strumento musicale che suonano e del far musica insieme cantando e suonando. O ancora “Bambini all’Opera” in cui una cantante, un disegnatore e una narratrice racconteranno con un linguaggio più immediato e divertente le trame e gli intrecci delle opere liriche.


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